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Divenire consapevoli di chi si e' e della Coscienza del Se'

Feedback lavoro sugli avi.


Feedback lavoro sugli avi.

 

Premessa:

Perche’ quando si accede alla visualizzazione, occorre vedere prima un cancello?

Perche’ cosi’ facendo “entriamo nella dimensione delle anime” e non restiamo nella nostra attuale dimensione.

Quindi occorre APRIRE E CHIUDERE IL CANCELLO ALL’INGRESSO E POI SUCCESSIVAMENTE ALL’USCITA.

Questa e’ l’esperienza di una Donna, che ha un vissuto importante, e che (come tutti) cerca la sua armonia interiore.

Non e’ semplice e neppure facile abbandonare la nostra zona di confort e mettersi al lavoro su se stessi, ma c’e’ chi VUOLE e quindi anche con sforzo ci riesce.

Questo e’ il suo feedback (non chiesto come al solito, ma interessante da condividere con altre anime che sono anche loro in cammini o simili o diversi ma tutti improntati alla crescita interiore)

Il suo nome non lo scrivo per correttezza, ma questo e’ il suo messaggio:


Inviato da XXXYYYYZZZZ Oggi alle ore 09:29

 


Messaggio:

Buongiorno Sergio.

ieri sera ho fatto un altra visualizzazione per portare armonia con gli Avi come da te spiegato.

All’inizio il cancello non lo trovavo e stavo per desistere, poi è apparso.

Ho salutato mio padre (non senza un po’di commozione), mia madre e poi mi sono avvicinata alla grande tavola tonda con i miei antenati, alcune facce distinte, i nonni e le altre no.

ho detto la frase (vi onoro e vi rispetto,ecc…), .due o tre volte e dopo l’ultima volta che ho ripetuto la frase mi è venuto un lungo respiro.

Gli antenati si sono alzati tutti in contemporanea e hanno lasciato le sedie allontanandosi dalla scena.

altro respiro profondo.

Dopo un po’ al centro della tavola rotonda davanti a me si delinea una figura seduta.

nera e incappucciata.

ho avuto paura(palpitazioni, già avevo capito…).

domande botta e risposta-

sei la morte?- Si –

Sei venuta a prendermi?- No.

(pheww) –

Domanda: Devo avere paura di te?

Risposta: No

Mi sono data una”botta di coraggio e mi sono messa di fronte alla figura: -ok.

non ho paura di te.

lo so che ci sei e che mi accompagni sempre.

Domanda: e’ questo che devo sapere?

Risposta : Si

La figura si allontana o scompare, non ricordo.

Compare altra figura:

bianca incappucciata anche lei.

breve dialogo –

Domanda: Chi sei? (ma avevo già intuito)

Risposta: La vita (qui mi è venuta una specie di calore, gioia ecc…)

Poi la figura abbassa il cappuccio e sotto è bellissima, poi lo rialza, cioè si copre di nuovo la testa e il volto,lo scopre ed è bruttissima e così via un tot di volte…

le dico:ho capito.

sei bella e brutta contemporaneamente e ti devo accettare così”

Risposta: Si.

E scompare.

Dopo:

Altra”apparizione” Scende dall’alto un angelo (So che” è “S.Michele, perché son “fissata” con questo archetipo), con tanto di spada tenuta in alto.

scende e brandisce la spada facendo un movimento come chi taglia dall’ alto verso il basso alla sua sinistra,. Destra x me, della tavola rotonda.

quando vado verso di lui prendo la sua spada e lui risale verso l’alto.

Mi metto a”giocare” con questa spada e mi vengono in mente delle brutte immagini di morti ammazzati trafitti orribilmente ecc..

tant’è che mi sono un attimo “fermata”

(ho respirato e mi sono presa una piccolissima pausa pur rimanendo ad occhi chiusi e nel luogo della visualizzazione).

Dopodiché la spada mi è caduta di mano perché letteralmente “scottava”

è sprofondata nel terreno bruciandolo.

ed è scomparsa.

mi è venuto da mettere sopra altre foglie cadute (il mio luogo è una radura in mezzo a un bosco bellissimo).

finché non si vedeva più niente in terra.

a quel punto è arrivata dentro di me la seguente frase:

“smettila di combattere!”

Pianto.

Dopo il pianto,

calore nel corpo, respiri profondi, grande calma e pace dentro di me….

Mi sono avviata al cancello.

mentre andavo il mio vestito è cambiato è diventata una tunica bianca lunga con strascico…

col cappuccio, che però non ho tirato sulla testa,

ho attraversato il cancello,

l’ho chiuso.


Ecco Sergio…l’ho sintetizzato più che ho potuto…

stamattina mi sono scritta la frase su un foglio:

“smettila di combattere”...

credo che x quanto mi riguarda la”chiave”sia un po’quella…

se ti va, dammi il tuo feedback…

un grande abbraccio.

XXXYYYYZZZZ


Riflessione:

Gli avi se ne sono andati, hanno lasciato libera la Donna…

Ognuno ha ripreso ed assunto le proprie responsabilità

Hanno cessato di interferire volontariamente o meno con lei. (i loro giuramenti, le loro convinzioni e credenze trasmesse in linea genetica maschile e femminile e parti integrate nel DNA della persona perche’ facenti parte del suo corredo genetico)

Ma il punto sostanziale e’ aver trasferito due messaggi fondamentali:

  1. La morte e’ come la vita stessa. Va vissuta con amore e semplicita’ senza averne MAI paura perche’ e’ noi.

  2. Smettere di combattere (che non significa divenire arrendevoli) perche’ la vita e’ bella e brutta in funzione della nostra mente e di come noi la vediamo. Puo’ essere magnifica per un senza tetto e terrificante per un ricco.

  3. Ma entrambe derivano da quanto noi ci OPPONIAMO ad essa.

  4. Il vestito all’Uscita. Quel vestito bianco, (purezza, bellezza, armonia) col cappuccio non indossato (essere chi si e’ senza nascondersi) e uscire e chiudere il cancello.

Molto molto bello e importante e significa per chi l’ha vissuta…..

  • Ho la coscienza di cio’
  • Ho la consapevolezza di cosa e’ la vita.
  • Ho cambiato la mia visione

Questo e’ …

Grazie per il tuo feedback xxxyyyzzz.

Sergio

 

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