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Divenire consapevoli di chi si e' e della Coscienza del Se'

1° Legge: Legge dell’Evoluzione.


1° Legge: Legge dell’Evoluzione.

  • Il destino degli spiriti è quello di evolvere in modo indefinito, per sempre.
  • In che cosa si evolve? In Amore e Saggezza. Senza amore non c’è evoluzione. Senza amore non c’è saggezza. Senza amore non c’è felicità.
  • L’evoluzione dipende dalla volontà e dallo sforzo di ciascuno.

IL MONDO SPIRITUALE

Mi hai commentato all’inizio che la vita dello spirito non comincia con la nascita…

Così è.

E cosa c’è prima della nascita?

Lo stesso che c’è dopo, VITA, poiché si alternano i periodi di vita che non sono legati al mondo fisico con i periodi di vita in cui l’essere ritorna al mondo fisico, reincarnato in un neonato.

Quindi la vita non inizia con la nascita? No.

E tutti abbiamo vissuto altre vite prima di quella attuale? Si.

E quindi dove si suppone che ci troviamo prima di nascere? Nel mondo spirituale.

E cosa succede dopo la morte?

Lo spirito si libera del corpo fisico e ritorna al mondo spirituale, quello da cui era venuto. Diciamo che continua la sua vita senza che sia legato alla materia. Per dirlo in altro modo, lo spirito procedente dal mondo spirituale si lega al mondo fisico incarnandosi in un neonato, passando una tappa incarnato fisicamente fino al momento in cui si produce la morte del suo corpo. In quel momento si svincola da esso e ritorna al mondo spirituale. Questa massima riguardo all’origine e al destino dell’essere umano fu già annunciata da Gesù in una semplice frase ricca di significato e che non è stata completamente compresa fino ad oggi, che fu raccolta nel vangelo di Giovanni (3:13): “Eppure nessuno è mai salito al cielo, fuorché il Figlio dell’uomo che è disceso dal cielo”.

Certo, però in quali condizioni ritorniamo a quel mondo spirituale? Mi spiego, siamo svegli? Siamo coscienti di quello che ci succede o, come credono alcune religioni, rimaniamo in uno stato di letargo aspettando che succeda qualcosa “alla fine dei tempi”?

No, viceversa, si è più coscienti della realtà nel mondo spirituale che in quello terreno. Non crediate che per il semplice fatto di disincarnare lo spirito perda la coscienza o che entri en uno stato di sonnolenza perpetua. Al contrario, ammesso che si possa passare per una tappa di durata varabile di confusione che dipende dall’evoluzione e dalle circostanze in cui si disincarnò, lo spirito affronta la sua autentica vita reale e prende coscienza, tra le varie cose, di qual è l’obbiettivo delle sue reincarnazioni. Certo, si occupa anche di interagire con altri esseri, in un mondo reale come il vostro o forse di più, visto che il vostro mondo è una immagine distorta, un riflesso del mondo spirituale.

Già, però dove va esattamente?

Normalmente succede che ogni spirito, dopo la disincarnazione, si colloca in un piano del mondo spirituale corrispondente al suo stato evolutivo. E questo dipende da come si sia comportato lo spirito durante la incarnazione con rispetto alla legge dell’amore. Il destino finale di ciascuno spirito è sempre di ritornare alla sua casa spirituale. Ciò nonostante, gli spiriti delinquenti, che hanno realizzato gravi atti contro gli altri esseri del creato, rimarranno intrappolati a causa del peso delle loro azioni in un livello vibratorio più basso dell’astrale inferiore. E all’esatto contrario, lo spirito che abbia superato gran parte del suo egoismo e che si sia comportato con amore si eleverà verso i livelli vibratori più alti dell’astrale superiore. Tra questi due estremi, esistono una moltitudine di livelli intermedi in cui si collocherà ogni spirito a seconda del suo grado di elevazione spirituale e del suo comportamento relativo alla legge dell’amore.

Aspetta un momento perchè mi sto perdendo. Mi puoi spiegare meglio cosa significa “livello vibratorio” e che relazione ha con lo stato evolutivo?

Il livello vibratorio corrisponde alla manifestazione nel piano energetico dello stato evolutivo dello spirito. Si può dire che la manifestazione dell’amore sul piano astrale o energetico è la vibrazione ad alta frequenza. Per cui la vibrazione ad alta frequenza corrisponde ad un corpo astrale con lo spirito più avanzato, con maggiore capacità d’amare e separato dall’egoismo. La vibrazione a bassa frequenza e propria degli spiriti poco avanzati che agiscono ancora con egoismo. Tra questi due estremi esistono livelli spirituali d’evoluzione intermedia e per tanto livelli intermedi di vibrazione. Dopo la disincarnazione ciascuno di essi, a seconda del suo stato evolutivo, si collocherà in un piano corrispondente al suo livello vibratorio.

Non capisco niente. Mi stai parlando di un mondo spirituale, di livelli vibratori, piani energetici, d’astrale superiore e inferiore… ma questi termini sono per me ambigui tanto che non so né che cosa significhino né a che cosa si riferiscano esattamente. Potresti descrivere com’è fatto questo supposto mondo spirituale, dove si trovano esattamente questi livelli vibratori energetici di cui parli e che cosa significa astrale superiore e inferiore!?

Descrivere il mondo spirituale dettagliatamente ad una persona incarnata che non potrebbe apprezzarlo in tutta la sua completezza sarebbe un compito molto difficile, come cercare di spiegare che cosa sia un colore a un cieco di nascita. Però cercherò di fare chiarezza su alcuni concetti, sopratutto su quelle parti del mondo spirituale di cui le idee o le credenze religiose hanno dato una visione distorta o sbagliata.

Innanzitutto ti dirò che il mondo spirituale non è un luogo vuoto in cui non esistono le forme e dove gli spiriti vagano oziosi senza sapere il loro destino. È un mondo reale, palpabile, che è esistito ed esisterà sempre; è l’autentica dimora dello spirito, visto che, a differenza del mondo fisico che ha un principio e una fine, non potrà mai essere distrutto.

Già, ma se è così reale, perchè non possiamo vederlo?

Il fatto che sia invisibile ai vostri occhi non significa che non esista. Quando siete incarnati le vostre percezioni sono limitate a ciò che possono captare i vostri sensi fisici. Per esempio definite la luce come un insieme di onde che vibrano a differenti frequenze. Lo spettro della luce visibile che potete vedere è limitato ai sette colori dell’arcobaleno, captando la frequenza vibratoria della luce da rosso fino al viola. Ma esiste una luce al di sopra e al di sotto della gamma di frequenza che voi potete vedere e che voi siete stati capaci di riconoscere solo grazie ad alcuni apparati. Oltre la frequenza del viola, c’è la luce ultravioletta, i raggi x e i raggi gamma. Al di sotto della frequenza del rosso ci sono gli infrarossi, le microonde e le onde radio.

Qualcosa di simile succede con la percezione del mondo spirituale. Continuando l’analogia con le onde luminose si potrebbe dire che il mondo spirituale si trova in un rango di frequenze che i vostri sensi non possono percepire e al cui interno ci sono frequenze di vibrazione maggiori o minori.

Però se esiste deve essere composto da qualcosa. Noi sappiamo che la materia del nostro mondo è composta da differenti tipi di atomi raggruppati in distinti gradi e forme e che dalle combinazioni di questi atomi sorge la materia che possiede delle sue proprietà specifiche. Ma nel caso del mondo spirituale esiste una materia prima a partire della quale si formi tutto il resto?

Si, e si può chiamare essenza vitale o principio spirituale.

E qual è la sua natura?

È difficile spiegarlo però vi darò delle tracce per capirlo. Grazie ai lavori di Albert Einstein e lo sviluppo della Fisica Quantica, sapete che la materia non è altro che una forma di energia concentrata e che gli atomi si possono scomporre in particelle più semplici e che da questa scomposizione una parte della materia si trasforma in luce. Perciò anche se la luce e la materia hanno proprietà così differenti, fino il punto di sembrare indipendenti l’una dall’altra, la loro differenza non risiede nella loro essenza, ma nella struttura e nel grado di condensazione. Se vi risulta difficile capirlo pensate ad esempio all’acqua che possiede proprietà così differenti a seconda del suo stato: solido (ghiaccio), liquido e gassoso (vapore), anche se la sua composizione sempre è la stessa, solamente grazie al cambiamento della mobilità (stato vibrazionale) delle sue molecole che sono più statiche nel ghiaccio e via via meno nello stato liquido e gassoso. Prendendo questo esempio come modello, possiamo dire che l’universo fisico è la forma più condensata che esiste dell’essenza vitale, che manifesta in questo stato una serie di proprietà e di leggi che la fisica cerca di conoscere. Però ci sono dei livelli di condensazioni intermedi tra l’universo puramente spirituale e l’universo fisico e possiamo raggrupparli dal più sottile al più denso in: spirituale, mentale, astrale (o energetico) e materiale (o fisico). Ciascuno ha delle proprietà e delle leggi particolari. Questi mondi non sono separati l’uno dall’altro ma sono perfettamente correlati, visto che non possono esistere le forme più condensate indipendentemente dalle più sottili.

Quindi c’è una differenza tra i termini mondo astrale e mondo spirituale? Perchè a volte mi sembra che li utilizzi come se fossero equivalenti…

Si, ci sono delle differenze. Dunque, il mondo spirituale è il piano in cui sorge il tutto ed è indistruttibile, mentre il mondo astrale è la manifestazione del mondo spirituale nel piano energetico. È come se si trattasse di una forma molto condensata dell’essenza vitale, anche se non tanto densa come il mondo materiale. Il mondo astrale è mutabile ed è sottoposto a processi periodici di produzione e degenerazione. Solo che quando mi riferisco al mondo spirituale, è certo che utilizzo questo termine per i tre mondi più sottili (spirituale, mentale e astrale) che fuggono della vostra percezione, in contrapposizione al termine “mondo fisico”, che si riferisce al mondo che voi conoscete. Comunque utilizzerò un termine o un altro a seconda del contesto o della enfasi che voglia dare ad un aspetto dello stesso. Normalmente utilizzerò “mondo spirituale” come termine più generale ed ampio, mentre che “mondo astrale” sarà un termine più concreto, visto che è la parte del mondo sottile più vicina al mondo fisico.

Mi sono fatto un’idea di ciò che dici, però a cosa ti riferisci concretamente quando parli di mondo astrale?

Ogni pianeta fisico è legato al suo corrispondente pianeta energetico o astrale, il quale gli è sovrapposto ed è molto più esteso in termini di dimensioni che il pianeta fisico, anche se nella sua natura è molto più sottile. Diciamo che se il pianeta fisico ha le dimensioni di un chicco di caffé, il pianeta astrale potrebbe essere equivalente a un pallone da calcio, però di natura energetica, e il chicco di caffé sarebbe situato al centro del pallone. Il pianeta fisico non può esistere senza pianeta astrale, visto che questo ultimo gli da la vita energetica e mantiene la sua struttura e il suo funzionamento. All’interno di questo mondo astrale esistono diversi livelli o cappe vibratorie di differenti densità, in cui le parti più dense sono più vicine alla superficie del pianeta fisico e le più sottili se ne allontanano progressivamente. Ogni cappa possiede una struttura geologica e una natura proprie. Esistono vallate, montagne, fiumi, flora e fauna, ciascuna con le sue differenze, poiché la natura è più bella e perfetta nelle cappe più sottili rispetto alle più grezze. Possiamo dire che la natura del mondo fisico sia un riflesso imperfetto della natura astrale e che tutto ciò che esiste nel mondo fisico è stato in precedenza provato nel mondo astrale.

E c’è vita in quel mondo astrale?

Questo pianeta è ricolmo di vita ed è la casa degli spiriti e delle forme di vita non incarnate che sono legate al pianeta Terra. È l’origine della maggioranza degli esseri che nascono e il destino di quelli che muoiono nel vostro mondo fisico. Quando anteriormente ho detto che lo spirito al disincarnarsi ritorna al mondo spirituale, ciò che succede normalmente è che lo spirito si situa in un livello vibratorio del pianeta astrale corrispondente al suo livello energetico, che è dipendente a sua volta del suo livello spirituale. Noi adesso ci troviamo in uno di questi livelli e la natura che stai osservando in torno a te è la propria di questo livello vibratorio.

Affermi che ci sono spiriti vivendo nel mondo astrale e che si incarnano nella Terra; mi piacerebbe sapere qualcosa in più di quel mondo e dei suoi abitanti e da che cosa dipende il livello del mondo astrale in cui ci collocheremo dopo la morte. Ah, e spiegami a che cosa ti riferisci con astrale superiore e inferiore perchè non lo hai ancora fatto!

Va bene. Come ho già spiegato ci sono spiriti che vivono in ciascuna di quelle frazioni vibratorie del mondo astrale ed hanno creato una loro propria civilizzazione a partire da elementi naturali. Man mano che lo spirito evolve, liberandosi dall’egoismo e arricchendosi d’amore, il suo vivere nell’amore gli fa aumentare la frequenza vibratoria permettendogli di elevarsi a piani vibratori corrispondenti al suo nuovo livello evolutivo. Secondo questa legge di corrispondenza vibratoria, gli spiriti più evoluti, di natura più sottile, popolano le regioni vibratorie più sottili e distanti dalla superficie terrestre; al contrario se ci avviciniamo verso livelli più densi, troveremo comunità di spiriti meno evoluti di natura più densa. Nonostante si tratti di una divisione puramente arbitraria, possiamo raggruppare questi distinti livelli vibratori in astrale inferiore, medio e superiore a seconda dell’aumentare della vibrazione o della diminuzione della densità. Gli spiriti dell’astrale superiore sanno con chiarezza qual è il vero destino dello spirito e vivono in una fase di evoluzione cosciente. Concentrano tutta la loro volontà e lo sforzo per avanzare spiritualmente e per aiutare il progresso di tutti gli spiriti meno evoluti, anche se questi ultimi molte volte non sono coscienti dell’aiuto ricevuto. Questa è, sinteticamente, la loro occupazione. Nell’astrale inferiore si trovano spiriti meno evoluti che possono essere sia quelli ancora giovani, in uno stato primitivo di evoluzione, ma anche quelli che, anche se hanno vissuto molte vite e sviluppato una propria intelligenza, non hanno tuttavia migliorato i loro sentimenti.

Nell’astrale medio ci sono gli spiriti che hanno un grado di evoluzione intermedio. È lì che si trovano la maggior pare degli spiriti che si sono appena disincarnati dalla Terra, anche se per arrivare fino lì molti sono dovuti passare per tappe più o meno prolungate nell’astrale inferiore, in cui sono stati trattenuti temporaneamente a causa delle loro azioni contro la legge dell’amore, realizzate durante la reincarnazione.

Mi sembra di capire che l’astrale inferiore si possa equiparare all’inferno e il superiore al paradiso, mentre l’astrale medio al purgatorio, no?

I concetti di inferno, purgatorio e paradiso sono un’immagine enormemente deformata della realtà spirituale con cui mantengono una corrispondenza scarsa. In realtà tutti gli spiriti che hanno raggiunto l’astrale superiore passarono per l’astrale inferiore e medio. E se sono arrivati fino a lì è perchè per meriti propri sono migliorati spiritualmente nell’amore, aumentando così il loro livello vibratorio, rendendosi degni di abitare le regioni che attualmente occupano. E così, tutti gli spiriti dell’astrale inferiore, quando avranno raggiunto uno sviluppo sufficiente, vivranno un giorno nelle regioni astrali superiori perchè così è il processo di sviluppo spirituale. Perciò non ci sono luoghi creati espressamente per servire da prigioni e quindi neanche la sofferenza che si sperimenta nell’astrale inferiore dura eternamente.

Quindi, secondo le tue parole, è vero che i “cattivi” finiscono nell’astrale inferiore e lì soffrono, no?

Si. Però non tutti gli abitanti dell’astrale inferiore sono necessariamente “cattivi” e non tutti “soffrono”. Anche il termine “cattivo” è inesatto. Sarebbe meglio definirli spiriti arretrati, che sono avanzati solo nell’intelligenza, però poco nell’amore. Come ho già detto vivono nell’astrale inferiore solo gli spiriti primitivi che occupano i primi stadi d’evoluzione spirituale come esseri individualizzati e con libero arbitrio. Questi spiriti primitivi non si mischiano con gli spiriti arretrati, anzi, anche se occupano la stessa fascia, si raggruppano a seconda della loro affinità vibratoria, vivendo in zone distinte gli uni degli altri. Ma gli spiriti primitivi non si possono considerare sfortunati per occupare l’astrale inferiore, visto che è il loro habitat più adatto. Invece sono gli spiriti più arretrati quelli che soffrono perchè, anche se non danno amore, si sono più sensibili a percepirlo rispetto agli spiriti primitivi, e quindi soffrono al sentirne l’assenza. Soffrono per vivere in compagnia di esseri tanto egoisti come essi stessi. Soffrono perchè intravedono una vita migliore e sono consapevoli che la loro penosa situazione è dovuta al mal uso che fecero del libero arbitrio, per aver attuato contro gli altri.

Faccio fatica ad immaginare ciò che dici.

Affinché tu possa capire la differenza tra ciò che sente nell’astrale inferiore uno spirito primitivo e uno spirito arretrato ti porrò un esempio consono al tuo mondo.

Immagina la differenza tra come si possa sentire un primate o un uomo occidentale che vengono abbandonati nella foresta. Mentre il primate vivrà praticamente felice e integrato in quel mondo, per l’occidentale, abituato alle comodità di una vita civilizzata, vivere nella selva sarà un supplizio molto mal sopportato.

Perchè esiste l’astrale inferiore se è un posto così orribile?

Poiché nell’Universo c’è un posto per tutti gli esseri, dai più primitivi ai più avanzati e nel vostro pianeta e nei pianeti di un livello pari al vostro, l’astrale inferiore è il posto destinato a quegli esseri che stanno dando i primi passi nella conoscenza dei sentimenti. Bisogna anche considerare che questo non è un posto creato specificamente per gli spiriti che hanno attuato contro la legge dell’amore; e se è così terribile è perchè essi stessi hanno creato le condizioni per cui i luoghi in cui vivono siano asfissianti, proprio per le vibrazioni comuni che liberano dovute alla propria bassezza spirituale; così ad esempio, una zona naturale può convertirsi in un’autentica discarica se i coloni che la abitano non hanno rispetto dell’ambiente.

Visto che stiamo parlando degli spiriti dell’astrale inferiore, ho una curiosità; esiste il Demonio o il Diavolo?

Non esiste nessun essere che si dedica al male per l’eternità, tanto meno con delle capacità di distruzione così onnipotenti che si attribuiscono a questo supposto Diavolo. L’entità che abitano l’astrale inferiore sono spiriti poco avanzati nei sentimenti; e, come ho già detto, si tratta di spiriti giovani o di spiriti più o meno vecchi che però sono avanzati poco nello sviluppo dei sentimenti. Pure esistendo spiriti nell’astrale inferiore che sono molto intelligenti, se hanno utilizzato questa intelligenza per pregiudicare altri spiriti e non hanno sviluppato i loro sentimenti, non si possono considerare saggi, perchè la saggezza procede della conoscenza del sentimento, ma disgraziati, perchè vivono nell’egoismo e ignorano la felicità. L’invidia di non avere la saggezza e la felicità degli spiriti che hanno vinto l’egoismo e che conoscono l’amore li spinge a ostacolare con tutte le loro forze lo sviluppo spirituale dei loro fratelli incarnati, affinché neanche loro possano godere della felicità che emana l’amore. Così dice il proverbio “mal de muchos, consuelo de tontos” (male di molti, conforto da stupidi ). Con questo fine si organizzano con l’obbiettivo di ostacolare il progresso degli spiriti disincarnati e captare adepti. Ma la sua capacità di azione verso gli incarnati è abbastanza limitata, a meno che gli stessi incarnati, a causa delle proprie azioni, si lascino influire da loro. Anche la loro espansione è limitata alle fasce vibratorie più basse, visto che per raggiungere livelli vibratori più alti dovrebbero amare e, visto che si rifiutano di farlo, si auto-limitano in quel livello. Inoltre hanno il problema di essere in costante lotta con fazioni rivali, perchè a causa del loro egoismo tutti vogliono comandare. Però prima o poi questi spiriti si stancano di essere “cattivi”, perchè sono tremendamente infelici e cercano una uscita da questa situazione. Quindi vengono aiutati degli spiriti delle fasce più alte che hanno stazioni di aiuto nelle regioni confinanti.

Mi avevi detto, mentre parlavamo dei viaggi astrali, che lo spirito incarnato, una volta liberato dal corpo, può viaggiare ovunque il suo pensiero lo porti in una maniera quasi istantanea.

Così è, però solo verso i livelli vibratori compatibili con il suo.

Può succedere anche che uno spirito disincarnato possieda la libertà di viaggiare per differenti fasce del mondo astrale?

Gli spiriti di livelli superiori godono di una maggiore libertà di movimento e possono discendere ai livelli inferiori anche se per loro è così difficile come per voi sarebbe camminare in una palude. Gli spiriti di livelli inferiori non possono ascendere a livelli superiori fino quando non abbiano aumentato il proprio livello vibratorio e lo conseguono soltanto evolvendosi spiritualmente. Perciò i contatti tra spiriti di livelli diversi si realizzano unicamente in forma discendente. Gli spiriti che vivono nelle zone più dense dell’astrale inferiore hanno una maggiore difficoltà per muoversi nel loro ambiente e può sembrare che soffrano delle stesse limitazioni che ha un essere umano incarnato, giacché la vibrazione della “materia astrale” di quella zona è così bassa che assomiglia molto alla materia fisica. Così non succede con gli spiriti dell’astrale superiore, i quali possono viaggiare liberamente, anche se, per manifestarsi nell’astrale inferiore e lì essere visti, devono adattare la loro vibrazione, cosa che risulta tanto penosa come lo è per voi respirare in una stanza piena di fumo.

Perchè c’è questa separazione tra i livelli?

Questa separazione è inerente alla natura del mondo astrale e impedisce che gli spiriti poco avanzati possano infiltrarsi nelle regioni ad alta vibrazione, dove domina l’amore, causando danni ai suoi abitanti.

Però c’è qualche tipo di connessione tra queste fasce vibratorie o sono completamente separate tra di loro?

Le separazioni non sono brusche ma graduali. Così come la densità dell’atmosfera diminuisce di forma progressiva all’allontanarsi dalla superficie terrestre, così si comporta anche la densità della materia astrale. Le diverse comunità dell’astrale sono connesse tra di loro ed esiste un transito di spiriti, sempre con le limitazione che abbiamo indicato anteriormente. Cioè, mentre gli spiriti avanzati possono muoversi liberamente nel proprio livello e nei livelli inferiori, i meno avanzati possono raggiungere livelli superiori soltanto aumentando il suo livello vibratorio, attraverso l’evoluzione spirituale. Le comunità dell’astrale medio vengono aiutate da quelle dell’astrale superiore, da cui ricevono consiglio spirituale e tecnico per organizzare la propria comunità a seconda le leggi spirituali più avanzate. A sua volta da queste comunità dell’astrale medio partono missioni di aiuto agli spiriti dell’astrale inferiore che si trovano nella condizione di uscire di quella fascia vibratoria, per aver preso coscienza del danno che fecero, manifestando il pentimento e la volontà di progredire ed avendo chiesto aiuto sincero per uscire dalla loro situazione.

In che cosa consistono dettagliatamente quelle missioni di aiuto?

Affinché vi facciate un’idea, potremo dire che le comunità di spiriti più avanzati si comportano come una specie di ONG spirituale, che scende ad aiutare o a riscattare gli spiriti che soffrono in situazioni abbastanza difficili. Si potrebbe paragonare a salvare i civili feriti da un bombardamento con i nemici in agguato o i profughi procedenti da regioni devastate dalla guerra, dalla fame o dalle catastrofi naturali. Con questo obbiettivo creano ospedali, rifugi e scuole in certe regioni limitrofe tra l’astrale inferiore e medio con il fine di curare e rieducare gli spiriti appena riscattati dalle fasce vibratorie basse. In questi luoghi passeranno il tempo necessario a riabilitarsi. Una volta recuperati, molti di essi si implicano attivamente nello stesso lavoro di assistenza e riscatto di cui loro stessi furono beneficiari verso spiriti che soffrono nell’astrale inferiore. Questo li fa sentire utili e un poco più felici perchè è la forma che hanno di ringraziare per ciò che si fece per loro e perchè desiderano aiutare di tutto cuore ai suoi fratelli, visto che capiscono perfettamente ciò che sentono, avendolo egli stessi provato sulla propria pelle. Così aiutano anche se stessi, aumentando il loro livello vibratorio con i gesti di amore verso gli altri. Una volta recuperato il livello vibratorio adeguato, se loro lo desiderano, possono tornare alle proprie dimore spirituali.

SCHEMA EVOLUTIVO

Ripensando alla reincarnazione mi chiedo: se abbiamo vissuto altre vite e la nascita della vita fisica non è il principio, qual è il principio della vita dello spirito, se esiste?

Lo spirito viene creato ignorante. In realtà ciò che si crea è un principio spirituale, una scintilla vitale. A partire da quel momento, la scintilla vitale primitiva, attraverso un processo di milioni di anni, sperimenta un percorso di miglioramento basato sull’esperienza che guadagna unendosi con forme materiali consone al suo livello evolutivo.

Non capisco a ciò che ti riferisci quando dici “unirsi con forme materiali adeguate al suo livello evolutivo”. Potresti spiegarti meglio? Mi riferisco all’incarnazione. Quando il principio spirituale primitivo si è evoluto sufficientemente, allontanandosi dallo stato iniziale, lo chiameremo spirito. Lo spirito si unisce alla forma materiale, il corpo, per imparare attraverso questa esperienza. Nelle prime tappe evolutive, il principio spirituale si lega a forme materiali più semplici, innanzitutto del regno minerale (primo livello), poi di quello vegetale (secondo livello), quindi del regno animale (terzo livello) e in seguito, già come spirito, come uomo (quarto livello), ed apprende qualcosa da ciascuna di queste esperienze. Questi apprendimenti sono mantenuti nello spirito in eterno, così quando inizia una nuova incarnazione può contare con le conoscenze ottenute durante le precedenti.

Vuoi dire che nelle vite anteriori siamo stati animali, o addirittura pietre?

Più o meno, anche se esattamente non è così visto che nelle tappe anteriori l’identità dell’essere non è ancora così definita come nella fase umana, identità che si consegue progressivamente.

Con ciò che cosa vuoi dire?

Che non è corretto affermare che il tuo spirito si reincarnò in una pietra perchè in quella tappa non si poteva considerare né che la scintilla vitale fosse uno spirito individuale e neanche che una pietra possieda una individualità all’interno del regno minerale. Che cosa succederebbe con la scintilla vitale se rompessimo la pietra in due o tre pezzi? Si dividerebbe? Certamente no. Ciò nonostante possiamo affermare che un protospirito sia incarnato in un cane, visto che il suo grado d’individualità è più avanzato.

E perchè lo chiami protospirito?

È un termine che ho utilizzato per differenziarlo dello spirito nella fase umana. È una tappa anteriore dell’essere spirituale in cui esiste già un grado d’individualità abbastanza alto, che però non dispone tuttavia del libero arbitrio, ma che corrisponde agli esseri spirituali che si incarnano in mammiferi superiori.

Che cosa si pretende ottenere con questa specie di programma di reincarnazioni sequen ziali?

Che l’essere spirituale avanzi nel conoscimento e nel sentimento e che cresca in saggezza e amore.

Fino a quando? Esiste un limite massimo a cui possiamo arrivare?

Si, questo limite massimo raggiungibile con l’evoluzione progressiva è la capacità di Dio. E visto che questa è infinita, possiamo concludere che non ci sono limiti. È un processo d’evoluzione costante ed infinito. Però se ti riferisci al processo di reincarnazioni materiali, man mano che lo spirito avanza, aumenta il tempo d’incarnazione, ma anche il tempo tra una reincarnazione e l’altra. Alla fine si arriva a un punto in cui lo spirito per svilupparsi non ha più la necessità di continuare a reincarnarsi nel mondo fisico e continua la sua evoluzione nei piani più sottili della esistenza. Entriamo quindi nel quinto e terzultimo livello. A voi, umani della Terra, manca ancora tanto per arrivare a questo punto, quindi non ha senso che ne parliamo adesso.

Anche se sono ripetitivo, ti riproporrò delle domande perchè credo che puoi ampliare le tue risposte: se lo spirito ha un principio, ha anche una fine? Lo spirito può morire?

Lo spirito non può morire. Sarebbe un controsenso che, dopo tutto lo sforzo realizzato per evolvere, e nello stato più avanzato, lo spirito smettesse di esistere. Dovete tenere una cosa chiara: lo spirito è immortale. Muoiono solamente distinti corpi in cui si incarna per evolvere.

Certo, però potrebbe succedere che in uno stato di evoluzione molto avanzato e avvicinato a Dio si fondesse con Lui?

Lo spirito nello sviluppo si avvicina a Dio però non si fonde con Lui, non perde la sua individualità, visto che perderla significherebbe quasi morire. Piuttosto la sua volontà è sempre più affine con quella del Creatore e si integra volontariamente nel piano divino.

Potresti darmi una visione generale o qualche esempio per capire globalmente il processo d’evoluzione spirituale?

Si. L’evoluzione individuale dello spirito assomiglia a quella dell’essere umano in una sola vita. Il neonato sviluppa autonomamente e con forma biologicamente programmata le funzioni vitali per il mantenimento della vita organica. Non ha capacità di decisione propria e dipende totalmente dei genitori per esistere. Man mano che cresce guadagna una certa autonomia e la dipendenza diminuisce. Arrivata la tappa dell’adolescenza sente maggiormente la necessità di sperimentare da solo, di sentirsi libero e indipendente nelle varie scelte. Questo lo porta a volte a scontrarsi con i genitori. Anche se questi cercano di consigliare con l’esperienza guadagnata con gli anni, l’adolescente pensa che s’intromettano nella sua vita. Molte volte prende decisioni sbagliate nonostante i consigli dei genitori. E’ inevitabile provarlo sulla propria pelle anche se con il rischio di soffrire. Quando aumenta la sua esperienza e impara dai risultati delle azioni, matura fino ad arrivare alla tappa adulta in cui è completamente indipendente dai genitori.

Il processo d’evoluzione spirituale assomiglia molto a quello di un bambino che cresce e diventa adulto. All’inizio il principio spirituale primitivo è totalmente dipendente dagli altri esseri più avanzati che dirigono interamente la sua evoluzione. L’incarnazione in queste tappe serve per guadagnare esperienza e per ottenere certe qualità come l’intelligenza e l’emozioni, che saranno la base su cui si svilupperà la volontà propria del futuro spirito, così come al bambino piccolo serve l’interazione con il mondo per progredire, imparare a parlare e camminare, anche senza essere capace di prendere decisioni importanti autonomamente. Con l’evoluzione spirituale gli è permesso di partecipare nella presa di decisioni ed in altre parole ottiene una certa autonomia. Arrivato il momento in cui l’essere spirituale è sufficientemente maturo guadagna il libero arbitrio, che è la capacità di decidere da solo il proprio destino. In altre parole acquisisce la propria indipendenza e prende le proprie decisioni riguardo alla propria evoluzione. Gli spiriti tutelari esercitano in quel momento un ruolo simile a quello dei genitori che consigliano e avvertono dei pericoli che corrono con certi comportamenti, ma questi spiriti non possono obbligare e permettono che lo spirito scelga il proprio cammino e che si sbagli una o mille volte imparando per esperienza propria, e che sia lo spirito da solo, a seconda delle sue vicissitudini a decidere di cambiare o no la rotta della sua esistenza.

La tua risposta mi risolve alcuni dubbi, però continuo a non capire le prime tappe di cui parli, della scintilla vitale e dell’incarnazione nel regno minerale, vegetale e animale. Che cosa si pretende che impari l’essere in queste prime tappe, visto che mi sembra che il principio spirituale primitivo, la scintilla vitale, il protospirito o come sia che si chiama, non abbia coscienza di quello che fa?

Così come succede al neonato, il fatto di non essere cosciente neanche della propria esistenza in queste prime tappe non impedisce all’essere spirituale incarnato di apprendere e di mantenere per sempre nello spirito le sue conoscenze, in modo che, anche se succede di forma incosciente fino quando lo spirito sia più avanzato, quando inizia una nuova incarnazione non lo fa da zero ma con la somma dell’incarnazioni precedenti e del periodo tra queste.

Potrete comprendere l’evoluzione spirituale delle prime tappe paragonandola al processo d’evoluzione delle specie. Voi stessi affermate che la vita iniziò milioni d’anni fa, con la comparsa nella Terra di organismi unicellulari che progressivamente si fecero più complessi, formando una prima differenza tra regno animale e vegetale; in seguito ogni regno evolse verso un incremento progressivo della moltitudine e complessità delle forme di vita sempre a partire delle forme più semplici. Per esempio nel regno animale si passò da una prima tappa di organismi unicellulari a pluricellulari. Più tardi apparvero i vertebrati e tra questi il pesci. I pesci si evolsero in anfibi, gli anfibi in rettili, i rettili in uccelli, gli uccelli in mammiferi in un processo della durata di milioni di anni. Inseguito ai mammiferi più avanzati sorsero gli ominidi, da qui le specie successive di uomini primitivi che ogni volta avevano una circonferenza cranica maggiore, dal homo habilis passando per l’uomo di Neanderthal, l’uomo di Cromagnon fino ad arrivare all’homo Sapiens Sapiens attuale.

In realtà tutto questo processo evolutivo del mondo fisico viene diretto da quello spirituale con l’obbiettivo di dare un supporto fisico adeguato a quegli spiriti in evoluzione che sviluppano le loro  crescenti capacità visto che per il proprio miglioramento hanno bisogno di sperimentare la vita fisica in tutte le sue manifestazioni, dalle forme più semplici alle più avanzate. Sono gli esseri spirituali più avanzati coloro che promuovono la nascita di specie più evolute nel mondo fisico nel momento in cui esiste la necessità di dare agli esseri spirituali un veicolo fisico più adeguato, che gli permetta di continuare avanzando nel suo apprendimento. Queste nuove specie sorgono come modificazioni delle specie già esistenti, affinché il processo di transizione dello spirito da una specie all’altra sia progressivo e non brusco.

Vuoi dire quindi che l’essere spirituale deve incarnare in tutte le specie per potere avanzare?

In tutte no perchè molte sono di livello equivalente. Però si deve passare per tutti livelli.

E non può succedere che man mano che gli spiriti avanzano scarseggino i protospiriti che devono incarnare nelle specie inferiori? Che cosa succederebbe allora con quelle specie?

Il processo di creazione spirituale non cessa mai e così esistono sempre esseri nei differenti livelli evolutivi che hanno la necessità di incarnare nel mondo fisico per imparare. Ciò che è certo è che nel processo creativo esistono cicli o tappe di maggior o minor intensità creatrice di modo che a volte succede che si accumulino una grande quantità di spiriti o protospiriti in una tappa, però ce ne siano meno nelle tappe anteriori o posteriori, così come succede con i tassi di natalità di molti paesi in cui ci sono periodi di esplosione demografica che si alternano con crisi di natalità. Però tutto questo è previsto nel piano cosmico d’evoluzione e non dubitate perchè l’entità spirituali superiori che ci dirigono conoscono perfettamente queste necessità. Se esiste una grande quantità di esseri che stanno per dare contemporaneamente lo stesso salto evolutivo si può determinare una estinzione di massa di specie che non si necessitino in determinati momenti, come succedette con i dinosauri e con l’apparizione e proliferazione di nuove specie evolutivamente più avanzate.

Secondo quello che dici, lo spirito di un animale può incarnarsi in un umano?

Come ti ho già detto a seconda dell’evoluzione lo spirito ha bisogno di incarnarsi in un corpo materiale più avanzato, però non troppo avanzato per le sue capacità, visto che rimarrebbe travolto dalla situazione allo stesso modo che uno studente di scuola di piloti non inizia la sua formazione pilotando direttamente un aereo di linea, ma con un simulatore di volo e in seguito con aeroplani e solo quando è veramente pronto dopo lo può fare con aerei grandi. Il protospirito che si è incarnato in un primate, che anche senza libero arbitrio completo possiede varie capacità, tanto d’intelligenza che di sentimento, può incarnarsi in un ominide e a seconda delle sue conoscenze si reincarnerà in specie con capacità craniale più adeguata alle sue necessità evolutive. In modo che lo spirito di un animale si evolverà fino ad arrivare ad essere uno spirito umano, reincarnandosi nel momento opportuno nella specie umana. Tutto questo non succede di colpo, in una sola vita, ma dopo un processo di reincarnazioni in specie intermedie, allo stesso modo che un bambino di prima elementare che è stato promosso non andrà l’anno dopo in quinta superiore, ma in seconda elementare e che man mano che superi i vari anni arriverà in quinta superiore.

E al contrario, può uno spirito di un uomo reincarnare in un animale? Come ho descritto anteriormente, l’incarnazione di umani in animali non è possibile, visto che sarebbe un passo indietro nell’evoluzione. Lo spirito può ristagnare però no può retrocedere a tappe evolutive già superate allo steso modo che un alunno che no supera gli esami di fine anno non retrocede al corso precedente ma ripete.

Se questo è così, se tutti una volta siamo stati animali e gli animali saranno in futuro come noi, mi fa riflettere il comportamento che abbiamo nei loro confronti, soprattutto verso quelli più vicini in evoluzione, i mammiferi superiori. Per esempio crescerli per mangiarne la carne o utilizzarne la pelle, la caccia e gli spettacoli basati nella sofferenza degli animali, come la tauromachia, se sono così spiritualmente vicino a noi, è quasi come farlo a un umano!

Si, così è. Come fratelli minori vostri, meritano una maggiore considerazione e rispetto. Però visto che la maggior parte degli uomini non hanno rispetto per la vita ne per i diritti della propria specie risulta difficile immaginare che abbiano rispetto verso coloro che considerano meno di nulla. Nonostante ciò state progredendo rispetto a epoche passate. I cavernicoli non avevano nessun problema a nutrirsi di carne umana e oggi per esempio il cannibalismo è considerato un atto ripugnante e inumano. E perchè? Perchè il grado di sensibilità verso il resto degli esseri umani è aumentato rispetto all’epoca primitiva. Con gli animali succederà lo stesso. Quando la maggior parte della gente si sensibilizzi verso la sofferenza e si accorga che sono fratelli molto vicini nell’evoluzione, tanto fisica come spirituale, smetteranno di schiavizzarli, torturarli e assassinarli per mangiare la carne o utilizzare le pelli. Di fatto ci sono già molte persone che considerano una barbarie mangiare gli animali domestici e nel vostro mondo c’è molta gente che lotta per difendere i diritti degli animali e che hanno rinunciato a mangiarli, perchè si sono già evoluti abbastanza per prendere coscienza del legame che c’è con loro. Avanzando spiritualmente l’umanità aumenterà anche il vegetarianismo e il rispetto per i diritti degli animali. Nelle civilizzazioni umane spiritualmente più avanzate, un gradino sopra di voi, mangiare carne animale è così ripugnante come per voi mangiare carne umana e evidentemente non si divertono ingabbiando, torturando o uccidendo gli animali, come succede nel vostro mondo.

Già, però ho sempre sentito che per essere sano bisogna mangiare di tutto, anche carne, e che se non la mangi puoi anche ammalarti visto che mancherebbe qualche nutriente essenziale. Che verità c’è in tutto ciò?

È vero. Quando una persona che ha mangiato carne durante tutta la sua vita decide di essere vegetariano è raccomandabile che lo faccia progressivamente visto che il suo corpo si deve abituare. Però non è vero che il vegetariano abbia deficit alimentari. I legumi sono fonti di proteine abbondanti non provenienti dalla carne. Al contrario. Sono molto più salutari. Essendo vegetariani eviterete molte malattie che provengono dalla putrefazione della carne nel vostro organismo e per la distorsione e la diminuzione del tasso vibratorio del corpo astrale che provoca l’ingestione di un essere così evolutivamente simile a voi. Per la vostra fisiologia una dieta ovolacteo-vegetariana è perfettamente salutare e apporta tutto quello di cui l’organismo ha bisogno.

E di che cosa dipende che lo spirito smetta di incarnarsi in una specie e si reincarni in un’altra più evoluta?

Dal progresso che ha ottenuto durante quella tappa. Fino a quando l’essere spirituale non ha imparato sufficientemente durante l’incarnazione in specie simili di livello evolutivo non potrà incarnarsi in una specie di livello evolutivo superiore. Gli esseri che avanzano più rapidamente sono i primi che passeranno a incarnarsi in una specie un gradino superiore a la attuale.

Tutto ciò può succedere anche a noi umani? Mi spiego, che cosa ci succederà quando evolveremo al di sopra della capacità della nostra specie a livello fisico?

Voi non utilizzate ancora neanche la quarta parte della capacità potenziale del vostro organismo, cosicché siete ancora lontani dal potere argomentare che il vostro corpo è rimasto obsoleto per dare supporto alle vostre crescenti capacità. Comunque, la specie umana del vostro pianeta sta già evolvendo nel piano fisico lentamente e inesorabilmente, parallelamente al vostro progresso spirituale, perciò non dovete preoccuparvi se il corpo corrisponde o no al vostro livello evolutivo. Come ho già detto, la fase di evoluzione umana non si avvicina neanche un poco alla fine delle evoluzione spirituale. Neanche il livello dell’umanità in cui voi state è un livello avanzato, né nello stato spirituale né in quello fisico. Così come due gradini sotto il vostro livello evolutivo esisteva l’Homo Habilis e un gradino sotto l’Uomo di Neanderthal, così al di sopra del vostro esistono quattro livelli di umanità (dal 4.4 al 4.7), che hanno una maggiore capacità di amore e di saggezza. Questi esseri sì che hanno bisogno di corpi più avanzati, più sottili e con maggiore capacità dei vostri per poter sviluppare tutto il loro potenziale.

E dove sono quei super-uomini, che non li vedo da nessuna parte? Esistono umanità intere che vivono in altri pianeti e che comprendono tutti livelli evolutivi e per tanto anche quelli superiori a voi. Addirittura ci sono alcuni esseri umani più avanzati che hanno vissuto o stanno vivendo per aiutarvi a incrementare il vostro livello evolutivo. Però parleremo di questo tema più avanti.

E verso dove va la nostra evoluzione fisica? In che cosa cambierà il nostro corpo fisico?

Sarà come cambiare di vestiti, da un vestito grezzo ad un vestito di seta, passando per il velluto, la lana e il cottone come tappe intermedie. Diventerà più sottile, meno denso e perciò avrà bisogno di un’alimentazione meno aggressiva: sarà più energetica e meno materiale. Seguirà aumentando la capacità cerebrale cosa che, a parte di permettere un maggiore sviluppo della capacità intellettuale, servirà per sostenere lo sviluppo delle percezioni extrasensoriali, come la telepatia, la chiaroveggenza e la telecinesi, che per voi sono ancora in stato latente, fino al punto che la maggior parte di voi le disconosce e nega la sua esistenza. Di fatto, i pochi che la hanno sviluppata, o di forma innata o per propria volontà e sforzo, sono considerati strambi dal resto delle persone. In generale, sarà un corpo meno dotato per il lavoro fisico e duro e più sensibile ai sentimenti e ai pensieri.

CONFIGURAZIONE DELL’ESSERE UMANO

Visto che stiamo parlando dell’evoluzione fisica del corpo, vorrei riprendere il tema della configurazione dell’essere umano che avevamo cominciato ad accennare all’inizio e mi piacerebbe saperne di più. Se non ho capito male, l’essere umano incarnato è composto da un corpo e da uno spirito, ed in questo ultimo risiedono tutte le capacità che generalmente attribuiamo al cervello, come l’intelligenza, i sensi, la coscienza e la volontà. È certo?

In realtà è un po’ più complesso.

Me lo potresti spiegare?

Si. Se ti ricordi di quando abbiamo parlato dell’essenza e della struttura dell’Universo accennammo all’esistenza di quattro stati differenti di condensazione dell’essenza vitale o principio spirituale, i quali costituivano l’Universo spirituale, mentale, astrale e fisico. Anche l’essere umano comprende ognuna di queste essenze. Infatti un umano fisicamente incarnato è composto da quattro corpi interconnessi. Elencati da vibrazione minore a maggiore sono: il corpo fisico, che tutti conoscete, il corpo astrale (o energetico), il corpo mentale e il corpo spirituale. Non pensiate che questi corpi essendo più sottili abbiano una struttura e organizzazione poco complessa.

Di che natura sono questi corpi?

Possiamo dire che ogni corpo possiede un codice genetico proprio a partire dal quale si organizza e che la struttura dei corpi più “grezzi” dipenda da quelli più sottili; tutti sono strettamente connessi tra di loro e non possono esistere i corpi di maggiore densità senza quelli sottili.

Non capisco che cosa tu voglia dire.

Dunque, che il corpo fisico in realtà si costruisce sullo stampo o schema determinato dalla configurazione del corpo astrale che a sua volta viene dallo stampo costituito dal corpo mentale e questo si configura sotto lo schema del corpo spirituale, in modo tale che il corpo mentale è un ponte tra il corpo spirituale e l’astrale, e che il corpo astrale è un ponte tra il corpo fisico e gli altri due. Quando giunge la morte in realtà quello che succede è che uno dei quattro corpi, il fisico, si separa definitivamente dagli altri e, perdendo il nutrimento che gli da la vita, si decompone. Però l’essere spirituale continua a vivere con i suoi tre corpi più sottili.

E che cosa è il corpo astrale?

È un corpo che assomiglia a quello umano, ma con un aspetto più luminoso e semitrasparente. In realtà è composto da un fluido gassoso – energetico, che origina dalla combinazione di quattro gas nobili: elio, argon, xeno, krypton, energizzati con la luce del sole ad alta vibrazione. Il corpo astrale in un umano incarnato è sovrapposto e intimamente legato al corpo fisico, compenetrando ciascuna delle sue cellule e fornendogli l’energia vitale di cui hanno bisogno. La funzione dei gas nobili è quello di essere portatori materiali di quella energia, che altrimenti non sarebbe assorbita dal corpo fisico. In altre parole le molecole gassose captano l’energia vitale dal Sole, aumentano la loro vibrazione e la trasmettono poi al corpo riducendo la frequenza vibratoria. Quando lo spirito si unisce all’ovulo appena fecondato, il suo corpo astrale costituisce uno schema per lo sviluppo e la formazione del corpo umano, a partire dallo stato di zigote fino all’adulto, apportando per fino una parte della carica genetica propria dello spirito che si incarna.

Ma io pensavo che il corredo genetico fosse ereditato al 100% dai progenitori, metà dal padre e metà dalla madre.

L’eredità dei genitori apporta un 90% del carico genetico e lo spirito incarnante, attraverso della configurazione genetica del corpo astrale, apporta un 10%. Questo è il meccanismo principale attraverso il quale si produce l’evoluzione della specie, perchè in ogni generazione gli spiriti che si incarnano apportano al corpo fisico una parte delle modifiche che hanno incorporato nel suo corpo astrale e che a sua volta sono conseguenza delle modifiche del corpo mentale e spirituale che si sono realizzate a conseguenza del progresso evolutivo.

Mi puoi spiegare qualcosa di più sulla struttura del corpo astrale e sulla nascita della connessione con il corpo fisico?

Si. Il corpo astrale è formato da sette strati ciascuno dei quali vibra con una differente frequenza, ha associato un colore diverso, ed è correlato a differenti funzioni del corpo fisico. La struttura assomiglia a quella di una rete elettrica che ha l’obbiettivo di nutrire completamente di energia vitale il corpo ed è composta di innumerevoli cavi o filamenti (in oriente chiamati nadis) i quali si

raggruppano in determinati punti formando fasci di filamenti denominati meridiani, attraverso i quali passano flussi di energia maggiori. I centri principali d’entrata dell’energia, che la medicina orientale chiama chakra, sono sette e si localizzano lungo la colonna vertebrale. Il chakra principale è situato nel plesso solare, alla fine dello sterno. La sua funzione è captare e distribuire energia vitale agli altri sei chakra principali. Ogni chakra rappresenta la connessione di ciascuna cappa dal corpo astrale con quello fisico. Per conoscere più profondamente la configurazione del corpo astrale e della corrispondenza tra le cappe, chakra e organi, ti suggerisco il libro “l’uomo, cellula cosmica” del gruppo Atzlan.

Affermi che il corpo astrale ha un aspetto luminoso e semitrasparente. Si può quindi vedere?

Con il dovuto allenamento si può arrivare a vedere l’energia del corpo astrale che esce dal corpo fisico e che normalmente è chiamata aura. Ci sono persone che hanno sviluppato questa capacità in maniera naturale. Quando un essere è separato dal corpo fisico si può apprezzare che ha una forma realmente simile a quella umana però con un aspetto semitrasparente e luminoso: questo è ciò che si vede quando qualcuno commenta che ha visto una persona morta recentemente. Anche con l’uso di alcuni apparati si possono riconoscere e misurare le sue oscillazioni. Se vuoi approfondire questo tema, ti raccomando il libro di Barbara Ann Brennan, Dottoressa in fisica atmosferica, che lavorò come investigatrice per la NASA e che è una delle ricercatrici del vostro pianeta che ha iniziato a dimostrare scientificamente l’esistenza del corpo astrale, che lei definisce “Campo Energetico Umano” (CEU).

È vero che attraverso il color dell’aura si può sapere il livello evolutivo di una persona?

Si. Gli esseri più avanzati hanno un’aura più estesa e brillante. Quelli che attuano contro la legge dell’amore hanno un’aura sporca e i colori della loro aura sono opachi e torbidi, come un miscuglio di ogni colore con il nero. Anche la depressione emozionale e le malattie diminuiscono la brillantezza dell’aura.

E che cosa sono il corpo mentale e il corpo spirituale?

Non entrerò in dettaglio riguardo alla configurazione di questi corpi, perchè vi confonderebbe. L’importante è sapere che il corpo mentale è la sede del pensiero mentre il corpo spirituale è la sede della coscienza, della volontà e del sentimento. Più avanti approfondiremo lo sviluppo dei sentimenti e le relazioni che questi hanno con i pensieri, visto che sono la chiave del processo di evoluzione spirituale.

LA REINCARNAZIONE UMANA E IL SUO RUOLO NELL’EVOLUZIONE SPIRITUALE

Anche se ne abbiamo già parlato, potresti darmi una definizione esatta della reincarnazione?

La reincarnazione si riferisce alla moltitudine di vite fisiche o incarnazioni, durante le quali uno stesso essere o spirito, che ha già animato un corpo della nascita alla morte, può incarnare di nuovo in un neonato e vivere una nuova vita nel mondo fisico.

Qual è l’obbiettivo della reincarnazione riguardo all’evoluzione spirituale?

L’apprendimento spirituale assomiglia a quello che ha luogo in una scuola. Nella scuola esiste un alternarsi di periodi di studio con periodi di valutazioni o esami, in cui l’alunno deve dimostrare ciò che ha imparato. Lo stesso accade con l’apprendimento spirituale. Nella tappa in cui è disincarnato, lo spirito studia e si prepara spiritualmente. Nel periodo d’incarnazione cerca di mettere in pratica ciò che ha imparato senza che ci sia una pressione esterna, solo con la volontà libera del suo spirito incarnato. Ogni incarnazione è un’opportunità per valutare una lezione in particolare. Se si supera questo esame si passerà a studiare una lezione più avanzata, che si inizierà nel piano spirituale apprendendo nuovi insegnamenti spirituali. Quando lo spirito è preparato ed ha assimilato i nuovi conoscimenti, ritornerà ad incarnare per riaffermarli interiormente con la pratica.

A me sembra che ci sono persone che in vita affrontano prove molto dure che io no sarei capace di superare.

In ogni incarnazione lo spirito affronta delle prove specifiche adatte alle sue capacità spirituali. Lo spirito conosce prima di incarnarsi il tipo di prove di cui ha bisogno per avanzare e, in questo periodo, si prepara coscienziosamente per superarle con successo; allo stesso modo un atleta che partecipa ad una finale di una gara non la raggiunge per caso, ma perchè si è allenato durante tutto l’anno e ha superato diverse prove di qualificazione. Perciò nessuno affronta prove che non può superare.

Non capisco qual è la necessità della reincarnazione; perchè bisogna vivere più volte nel mondo fisico?

Forse un alunno finisce la sua formazione in un solo anno? Anche se ha imparato molte cose in un solo anno, sempre ci sarà qualcosa che non ha potuto imparare e che necessita ulteriore tempo. Anche lo spirito in evoluzione è un alunno e ha bisogno di più di un anno accademico, cioè, di più di una vita, per imparare tutto ciò di cui ha bisogno e vuole.

E non si potrebbe vivere qui una sola volta e poi passare ad un altro piano dell’esistenza e continuare li l’evoluzione senza la necessità di tornare nella Terra?

Si potrebbe; però, così come sarebbe uno spreco buttare un vestito dopo averlo usato solo una volta, con i migliaia di milioni di anni che sono stati necessari a formare un pianeta e a sviluppare le condizioni per albergare la vita, sarebbe un sottoutilizzo usare il mondo materiale una sola volta, al massimo per cento anni di durata della vita fisica. È una questione di ottimizzazione delle risorse. Forse esistono scuole di un solo anno? Nel vostro mondo si frequentano al meno cinque anni nello stesso istituto senza cambiare. Per esempio, in una scuole elementare, un bambino sta dai 5 ai 10 anni. Solo quando l’alunno completa la sua formazione primaria passa a quella secondaria e cambia scuola. La stessa cosa succede con lo spirito in formazione. Il vostro pianeta è come una scuola elementare dove gli spiriti in età primaria vengono ad imparare. Quando gli spiriti hanno imparato tutto ciò che quella scuola, cioè quel mondo, possa insegnargli potranno quindi passare ad un altra scuola di educazione superiore, cioè potranno incarnarsi in altro mondo più concorde con il loro livello evolutivo e le loro necessità di conoscenza. Mentre continueranno ad evolversi in quel mondo o in uno di livello simile.

E perchè se abbiamo vissuto altre vite non le ricordiamo?

È una necessità dello spirito nel vostro attuale stato evolutivo.

E perchè esiste questa necessità di dimenticare quel supposto passato delle altre vite?

È necessario per concentrarsi negli obbiettivi della vita attuale, senza che ci siano ricordi propri o di altre persone che impediscano che lo spirito agisca con libero arbitrio e affinché la sua attuazione non sia condizionata da gli atti dal passato.

Questo sembra contraddire la legge dell’evoluzione progressiva; se lo spirito non può ricordare ciò che ha imparato in vite anteriori, non è come se iniziasse da zero ogni volta?

Si dimenticano i ricordi concreti però non le cose imparate spiritualmente, che rimangono registrate nella memoria spirituale. La memoria fisica, al contrario, viene azzerata ad ogni incarnazione. Per comprenderlo vi farò un esempio attuale. Immaginatevi qualcuno che inizia il suo primo corso d’informatica e gli si da un computer affinché si eserciti e memorizzi nel hard-disk tutti gli esercizi e i lavori del corso. Una volta concluso, l’alunno avrà imparato vari aspetti dell’informatica; il corso successivo cambierà classe e computer. Gli sarà dato un nuovo computer con la memoria azzerata e con un processore e memoria più potenti affinché possa sfruttare tutte le sue capacità per ampliare le proprie conoscenze. Anche se l’alunno non ha potuto trasferire i documenti e gli esercizi da un computer all’altro, le sue nozioni d’informatica non sono dimenticate. Con queste conoscenze potrà configurare il nuovo computer a suo piacere, non partendo da zero ma sfruttando ciò che ha imparato nel primo corso, in maniera indipendente dall’antico computer e dai dati in esso immagazzinati. Quando uno spirito si incarna in un nuovo corpo, questo corpo è come quel computer nuovo con la memoria a zero, che si dà all’alunno all’inizio del corso e che verrà usato per imparare. Con il passare del tempo il corpo fisico si deteriora fino il punto in cui non è più utile all’evoluzione dello spirito. In quel momento è necessario “mandare in pensione” il computer vecchio, ovvero disincarnare. La memoria fisica, il cervello, si decompone con il resto del corpo, però la memoria spirituale no; mantiene tutto ciò che ha imparato nella vita. Durante la disincarnazione lo spirito ha accesso a tutti dettagli dell’incarnazioni anteriori, visto che la sua capacità non è più limitata dal corpo fisico.

Potremmo quindi ricordare tutte le nostre vite passate quando saremmo morti?

Il vissuto nelle e tra le varie incarnazioni rimane archiviato per uso personale dello spirito, anche se quando lo spirito è poco evoluto la sua capacità di esplorare questa memoria è limitata alle vite più recenti. La capacità di penetrazione nella memoria spirituale delle vite passate aumenta con l’evoluzione dello spirito stesso.

Non capisco perchè è necessario dimenticarsi di alcune vite: in che cosa può pregiudicare allo spirito il ricordo di altre vite? lo credo piuttosto il contrario. Se lo spirito mantiene la memoria delle sue vite passate non dovrebbe avere una maggiore coscienza del processo evolutivo e sfruttare al meglio l’incarnazione per evolversi?

Il tuo ragionamento è corretto solo per quegli spiriti che hanno raggiunto già un certo livello evolutivo, ma non per quelli meno avanzati a cui un eccesso d’informazione potrebbe ostacolare lo sviluppo, visto che non saprebbero utilizzare correttamente quelle conoscenze. La memoria viene resa accessibile man mano che lo spirito si evolve e si sforza nella ricerca.

Dovresti pormi un esempio affinché io capisca ciò che vuoi dire, perchè non comprendo in che modo i ricordi di vite passate possano ostacolare l’evoluzione dello spirito.

Va bene. Immaginati qualcuno che è stato un assassino in una vita passata e che sia lui sia gli altri spiriti vicini si ricordino i delitti che ha commesso. Questo spirito dopo avere riflettuto riguardo al male perpetrato, ha la possibilità di redimersi nella nuova vita che comincerà. Prova a pensare se quando ritornasse a incarnare le persone che convissero con lui si ricordassero ciò che fece. In quelle circostanze lo spirito risulterebbe segnato per il suo passato e certamente riceverebbe un disprezzo continuo da parte di coloro che lo ricordano come assassino e che non sono abbastanza evoluti spiritualmente per comprendere che tutti abbiamo sbagliato in passato e che abbiamo avuto bisogno di moltissime opportunità per riscattarci. Ci sarebbe qualcuno che vorrebbe regolare i conti e vendicarsi dei fatti passati. Allo stesso modo lo spirito, spinto dalla pressione dell’intorno, potrebbe torturarsi emozionalmente o, nel peggiore dei casi, vendicarsi di coloro che lo opprimono ricommettendo le sue azioni delittive, così invece di migliorare sarebbe condannato ad un blocco spirituale.

E come lo aiuterebbe il mancato ricordo delle vite passate?

Puoi pensarlo come se lo spirito partecipasse in un programma di protezione testimoni in cui ad un testimone protetto, che era un antico delinquente adesso collaboratore con la giustizia, viene data una nuova identità e un nuovo lavoro in un posto differente per evitare rappresaglie dei suoi antichi compagni e affinché inizi una nuova vita lontano dal pericolo con l’obiettivo di reinserirlo nella società. In questo caso, questo effetto, cioè, la nuova identità, si raggiunge attraverso la reincarnazione e la dimenticanza delle vite passate.

Ed è sempre così? Mentre siamo incarnati non potremo mai ricordare ciò che abbiamo fatto nelle vite passate?

Non sempre. Infatti, come ti dissi al principio, esistono persone che hanno ricordi sporadici di altre vite, soprattutto durante l’infanzia; altri possono ricordare alcuni dettagli attraverso l’ipnosi regressiva. In oriente si conoscono molti più casi di ricordi spontanei di vite passate in bambini rispetto all’occidente. E questo perchè in quelle regioni si crede nella reincarnazione e i genitori non reprimono i bambini quando raccontano ciò che ricordano. Ma il ricordo cosciente sarà possibile solo quando nel mondo saranno incarnati maggiormente spiriti sufficientemente avanzati nella conoscenza dell’amore da non utilizzare il passato come scusa per non amare. Potrete ricordare solo quando comprenderete che siamo tutti fratelli e che abbiamo sbagliato in passato e abbiamo avuto bisogno di numerose opportunità per correggersi. Questo succede nei mondi più avanzati dove il ricordo di una o varie vite passate è la normalità.

Ah, visto ciò che mi dici, non mi sembra proprio che nelle zone in cui predominano le religioni orientali che predicano la reincarnazione, come il buddismo e induismo, stiano meglio di noi. L’induismo per esempio utilizza la reincarnazione per giustificare disuguaglianze tra gli uomini. Mi riferisco al sistema delle caste.

Questo ti serve per capire che è l’evoluzione interiore, e non il conoscimento esteriore, ciò che fa evolvere lo spirito, visto che anche se credono nella reincarnazione hanno manipolato il suo significato per giustificare il proprio egoismo. Questo è un esempio di come, per gli spiriti meno avanzati, un eccesso d’informazione sia un ostacolo per lo sviluppo evolutivo, non sapendo utilizzare correttamente le conoscenze. Gli induisti che giustificano il sistema di caste, pur non conoscendo il passato diretto dello spirito, partono dal presupposto che lo spirito incarnato nella casta degli intoccabili ha dovuto attuare male in una vita precedente; questo fatto si utilizza come scusa ed invece di aiutarli gli si rende la vita il più difficile possibile. Che pessima conclusione basata sull’egoismo! Invece di dare una mano al meno fortunato, gli si rende la vita difficile affinché non possa neanche salire da solo dalla sua miseria! In tal modo, in una futura incarnazione coloro che si credettero migliori solo per essere stati favoriti a livello materiale, si esporranno ad un’incarnazione in una situazione di miseria come quella degli intoccabili, affinché vivano sulla propria pelle la miseria, il razzismo e l’incomprensione. Con questa esperienza, quando saranno in grado di cambiare lo stato delle cose, per esempio reincarnandosi di nuovo nella casta dominante, forse si ricorderanno di ciò che impararono interiormente nella precedente vita in cui erano intoccabili, e così lavoreranno per l’abolizione del sistema di caste. Al contrario, il buddismo, che ha origine posteriore ed è spiritualmente molto più avanzato, mantiene la credenza nella reincarnazione e al tempo stesso aggiunge la credenza nell’amore verso il prossimo e non cerca ragioni per opprimerlo: così i buddisti credono nella reincarnazione ma non nelle caste, anzi, sono contrari al sistema delle caste.

LA COMUNICAZIONE CON IL MONDO SPIRITUALE

Scusa se insisto, ma non sarebbe meglio per tutti avere un ricordo cosciente di come funziona il sistema delle successive reincarnazioni, con il fine di permettere che gli spiriti evolvano?

L’evoluzione spirituale è autentica solo quando viene scelta sinceramente, per propria decisione dello spirito. Se lo spirito fosse cosciente in ogni momento della presenza di esseri superiori monitorando il suo progresso, non agirebbe di forma libera ma condizionato dalla presenza delle sue guide. Sarebbe come un bambino che si comporta in una certa maniera in presenza dei suoi genitori o dei suoi maestri per paura o per rispetto verso essi e che in loro assenza si comporta in maniera differente, più consona alla sua realtà, visto che si sentirebbe più libero non essendoci nessun adulto che lo possa sgridare se facesse qualche marachella. Nel momento in cui lo spirito è disincarnato nel mondo spirituale la presenza degli esseri superiori che lo seguono è più evidente. L’incarnazione nel mondo fisico nelle condizioni che affrontate, senza ricordi né manifestazioni evidenti di una supervisione superiore, ha come fine che lo spirito agisca con totale libertà senza nessun tipo di pressione esterna, affinché, attraverso le proprie esperienze, decida da solo ciò che vuole.

Quindi vuoi dire che non si può essere coscienti della realtà spirituale durante la incarnazione?

Non esattamente. Se così fosse, tu ed io non ne staremo parlando, visto che adesso tu sei incarnato. Colui che voglia approfondire la realtà spirituale avrà le risposte e l’aiuto spirituale di cui ha bisogno. Guarda per esempio te stesso. Hai iniziato a farti delle domande fondamentali e ha cercare sinceramente e stai ottenendo risposte. Però la maggioranza di gente preferisce rivolgere lo sguardo da un’altra parte. La curiosità che avete per verificare come funziona materialmente l’Universo e ciò che vi spinge a realizzare scoperte scientifiche via via più importanti. Anche nel mondo spirituale lo spirito ha bisogno di rispondere alle sue domande per sentirsi realizzato e grazie alla ricerca di relazioni causa-effetto si riescono a scoprire altre realtà che a semplice vista rimanevano nascoste.

E come ci riuscirà? Come otterremo una risposta?

Lo spirito può conoscere questa realtà spirituale apparentemente nascosta impegnandosi nell’approfondire se stesso, poiché le leggi spirituali sono intrinseche allo spirito. C’è qualcosa nello spirito che gli permette di riconoscere la verità dalla menzogna quando le affronta. Quel “qualcosa” è la voce della coscienza, la voce del sentimento, che è sempre più chiara man mano che lo spirito è più evoluto. Se ci fermassimo ad ascoltarla ogni tanto otterremo molte risposte. Però deve essere grazie al proprio sforzo e alla propria volontà che si riesca a conoscere la realtà spirituale, che coincide con la realtà della persona. Esiste un proverbio molto antico che dice: “Conosci te stesso e conoscerai l’Universo”.

Però così non si sta abbandonando lo spirito alla propria sorte, così come un bambino piccolo dai suoi genitori?

Non viene abbandonato, gli spiriti guida sono sempre li ad aiutarlo. Ci suggeriscono sottilmente le risposte quando ci sono quelle domande che non sapremmo rispondere. Però succede che in voi stessi esistono talmente tante paure e tabù che ai vostri fratelli del mondo spirituale risulta difficile aiutarvi, visto che non ammettete risposte che non si adattino ai vostri pregiudizi e dogmi.

Cosa vuoi dire?

Vuoi un esempio? Guarda la vostra attitudine verso la morte. Oggigiorno, la morte è un tabù per la società occidentale e ogni volta che uno spirito disincarna ci scatena una vera tragedia tra i familiari e i cari. E perchè? Perchè non volete vedere le prove che vi si stanno dando riguardo alla sopravvivenza dello spirito dopo la morte, semplicemente perchè per spiegarlo dovreste cambiare il vostro paradigma attuale. Quando gli spiriti che sono passati all’altro piano cercano di prendere congedo e tranquillizzare i suoi esseri amati, manifestandosi in qualche forma, c’è sempre una tendenza a non credere a ciò che si vive e che si percepisce, semplicemente perchè si crede che non è possibile, perchè non si adatta ai vostri schemi mentali; perciò la mente vi fa pensare che si tratta di un’allucinazione causata dallo stato di shock. Da un lato esiste l’influenza della religione, che offre una spiegazione della morte e dell’aldilà basata su dogmi ottusi e poco credibili, priva di evidenze e di testimonianze reali, e che crede che qualsiasi contatto con il mondo spirituale non controllato da loro sia o pura immaginazione o, come in epoche passate, “cosa del demonio”; così alimenta la paura a qualsiasi contatto con l’aldilà. Dall’altro lato esiste scienza materialista che solo crede in ciò che può misurare con i suoi strumenti e si nega ad indagare seriamente l’argomento, ostacolando al massimo il lavoro di pochi, però coraggiosi, ricercatori che hanno convissuto con malati terminali e con pazienti che hanno avuto esperienze prossime alla morte, avendo il coraggio di fare un passo avanti per cercare di sfatare il tabù. Il risultato finale è che la gente che sta passando per quella crisi e i suoi esseri amati si trovano nel più assoluto sconforto emozionale perchè non hanno nessuna spiegazione credibile né alcuna speranza che li consoli.

E che cosa si deve fare per ricevere aiuto dal mondo spirituale?

È molto facile. Bisogna solo chiedere. Si tratta di provare a mandare un messaggio telepatico che ha origine nel sentimento e, attraverso il pensiero, arriva al mondo spirituale, dopo di che aspettare per vedere ciò che accade. Si tratta semplicemente di esporre quello che ti succede e di cui hai bisogno e di chiedere un aiuto. Gli spiriti guida sono presenti per captare quei messaggi e attuare di conseguenza. Se lo chiedete con sincerità, di puro cuore, e con l’intenzione di ottenere un miglioramento del vostro spirito non ci sarà alcun dubbio che otterrete una risposta. Questa è l’autentica maniera di pregare, non come ripetere molte volte un mucchio di frasi con adulazioni a Dio, Gesù o la Vergine Maria, frasi che non hanno significato né per voi né per il mondo spirituale.

E come si può entrare in contatto con gli spiriti guida? Com’è quel aiuto che proviene dal mondo spirituale, visto che io non sono consapevole di essere mai entrato in contatto con nessuno spirito in nessuna maniera, né verbale né visuale.

Non sei mai entrato in contatto con nessuno spirito? Sarà forse vero fin a quando hai iniziato a contattare con me, perchè io adesso non sono incarnato. Però capisco quello che vuoi dire, visto che questa non è la forma abituale di contatto. L’aiuto che ricevete non lo potete vedere perchè vi è dato in una forma molto sottile, così da non interferire nel vostro libero arbitrio e si da solamente quando lo spirito ne ha bisogno ed è recettivo per riceverlo. Lo spirito guida comunica con voi mentalmente attraverso la voce della coscienza. Anche gli altri spiriti vi parlano mentalmente suggerendovi idee a seconda del tipo di inquietudini che avete. Per tanto nella voce della coscienza di ciascuno esiste una parte che viene dal mondo spirituale, sia dagli spiriti guida che dagli spiriti fratelli. Però esiste anche una parte del nostro proprio io spirituale che alberga la saggezza delle innumerevoli incarnazioni. In ogni caso quella voce cerca di darvi consigli e aiutarvi a risolvere i vostri problemi affinché possiate approfittare il più possibile di ogni circostanza della vita, sia dolorosa o felice, per la vostra evoluzione spirituale e per aiutarvi nel vostro processo di eliminazione dell’egoismo e nella conoscenza dell’amore incondizionato. Per poter percepire questo aiuto bisogna crederlo possibile, essere disposti a porsi delle domande e ad ascoltare le risposte che vi arrivano della voce della coscienza.

Tutto ciò ha qualche relazione con la meditazione?

Si. Dal punto di vista spirituale, meditare è cercare di staccarsi dei problemi diari per raggiungere uno stato di serenità che permetta di ascoltare la voce interiore che ci aiuta a migliorare, a vedere i nostri difetti e a iniziare a vivere con più sentimento. Meditare implica analizzarsi per conoscere sé stessi, per scoprire quando ci si comporta con egoismo e quando con sentimento. Non è importante il metodo che utilizziamo per comprenderlo, se è più o meno estetico, perchè l’importante non è quello che si fa ma l’intenzione con cui si agisce, anche se a volte è più considerata l’apparenza che la sostanza. Dico questo perchè ad esmpio c’è molta gente che è molto flessibile, che ha una grande abilità per mantenere la posizione del loto per ore, che respira profondamente lasciando la mente in bianco ma che una volta uscita dalla meditazione continua con le sue cattive abitudini spirituali e che crede di essere spirituale solo perchè pratica una determinata tecnica di rilassamento. Tutto questo non è meditazione, è solo apparenza.

Già, ma come si ascolta la voce della coscienza? A me sembra molto difficile. Come si può distinguere tra un pensiero che viene della coscienza e qualsiasi altro pensiero comune che viene della mente? A me non sembra tanto facile.

Per sentire chiaramente la voce della coscienza dovete cercare di zittire per un momento la confusione della vostra mente, liberarla durante quei momenti dalle preoccupazioni quotidiane. Cercate un momento di tranquillità ogni giorno per stare realmente con voi stessi, per meditare sui vostri mali e sulle vostre attitudini diarie e se lo fate sinceramente sarete aiutati a trovare le risposte di cui avete bisogno e vi si darà conforto per affrontare con maggiore completezza le vostre prove. La voce della coscienza non è compiacente, non è parziale, non mente e può dire cose che possono dare fastidio al nostro egoismo. Ci sono persone che hanno il canale di comunicazione spirituale più aperto perchè hanno fiducia in questa forma di percezione e hanno messo la loro volontà per migliorarla, potendo discriminare tra una risposta ottenuta da una riflessione propria e una data dagli spiriti guida, perchè sanno stabilire un dialogo cosciente con loro.

Ed è questa l’unica forma in cui riceviamo aiuto dal mondo spirituale?

No. Ricevete aiuto in una maniera più diretta durante il sonno. Mentre il corpo dorme lo spirito si stacca alcuni momenti dal piano fisico per accedere al piano spirituale, trovandosi con le sue guide e gli esseri amati che gli daranno una mano per risolvere i problemi quotidiani e le forze per continuare. Tutti quanti realizzate viaggi astrali durante la notte anche se in una maniera non cosciente. Nella maggior parte della gente questo contatto con il mondo spirituale vissuto nel sogno non viene ricordato con totale chiarezza, anzi solo appaiono immagini o ricordi più o meno chiari, i sogni, che contengono aiuti spirituali in chiave che ci spingono a vedere più chiaramente ciò che facciamo tanta fatica a vedere da svegli. Per questo è così importante dormire bene per stare bene d’animo, perchè quando la persona non dorme non può entrare in contatto diretto con il mondo spirituale e ricevere l’aiuto necessario per affrontare le prove nel mondo fisico.

Quindi i sogni sono ricordi dei viaggi astrali?

Non sempre. La maggior parte sono preoccupazioni mentali. Però alcuni sono ricordi più o meno chiari di viaggi astrali, molti in chiave simbolica.

Quindi i sogni hanno un’interpretazione?

Quelli che rappresentano un aiuto dal mondo spirituale sì hanno un’interpretazione. Ci sono simboli comuni per tutti. Normalmente nel proprio simbolo è contenuta la chiave per l’interpretazione del sogno. I tori rappresentano prove o tentazioni materiali. I bambini il sentimento. L’acqua la sensibilità e se è pulita significa che anche la sensibilità lo è. Se l’acqua è torbida vuol dire che c’è qualcosa di oscuro in quella sensibilità. Può rappresentare intenzioni egoistiche. Una casa rappresenta l’interiorità spirituale. Se qualcuno entra in una casa per la finestra e non per la porta significa che non è sincero, che nasconde qualcosa o che intenta manipolare. Percorrere delle strade con maggiore o minore difficoltà, a piedi o guidando, può rappresentare il cammino spirituale e gli ostacoli presenti indicano le prove che troveremo. I gelati possono rappresentare la soddisfazione. Cadere significa perdere morale o una depressione.

Già, ma se non si conosce il significato di ogni simbolo?

Si può imparare ad interpretarli. Normalmente nel proprio sogno è presente la chiave d’interpretazione e il proprio spirito intuisce se il sogno è o non è importante e se ha a che vedere con qualcosa di personale. Se una persona non sa interpretarli, il mondo spirituale gli fornisce le piste utili per farlo. Però prima è necessaria la volontà di analizzare il proprio ego e i sogni che ci vengono dati per aiutarci in questo processo.

Perchè l’aiuto viene dato in chiave e non direttamente?

Per non interferire nel libero arbitrio dello spirito e affinché sia la persona stessa a lavorare per la propria evoluzione. Un buon professore di matematica sa che se vuole che i suoi alunni imparino sul serio, non deve dare direttamente le soluzioni dei problemi matematici, ma deve aiutarli affinché li risolvano da soli, fornendogli le indicazioni giuste e precise quando solo con i propri mezzi non possano farlo. Lo stesso succede con lo spirito in evoluzione. Se gli fosse fornita direttamente la soluzione non ci sarebbe sforzo per risolvere le proprie prove spirituali e lo spirito non avanzerebbe. Diventerebbe pigro e aspetterebbe che siano le sue guide a risolvere i suoi problemi. E non sarebbe neanche giusto dire a qualcuno la decisione da prendere perchè sarebbe un’interferenza nel suo libero arbitrio. Lo spirito deve decidere da solo. Le piste fornite sono necessarie, perchè ci sono certi dettagli importanti che scappano allo spirito e ha bisogno di conoscerli per poter risolvere i problemi da solo. Quando lo spirito è totalmente cosciente del proprio problema e ha la capacità per risolverlo da solo, però per volontà propria decide di non farlo, in questo caso non gli si da aiuto, perchè non ne ha bisogno. Sarebbe inutile, come andare a distribuire viveri in un quartiere di gente ricca che da sola può tenere le pietanze che gli si offrono.

E perchè non siamo coscienti di quella separazione vissuta durante il sonno?

Solo alcune persone sono capaci di separarsi dal corpo volontariamente e di avere piena coscienza di ciò che vivono durante il viaggio astrale.

E tutti gli uomini possono fare viaggi astrali?

In un modo incosciente tutti viaggiate durante una fase del sonno. Alcuni casualmente riescono a separarsi e ad essere coscienti di questa separazione. Però volontariamente solo pochi. Con il dovuto esercizio e costanza molti di voi potreste realizzare viaggi astrali coscienti. Però la maggior parte crede che non sia possibile e non si prepara adeguatamente; per questo non succede mai. Nei mondi avanzati s’insegna fin da piccoli a realizzare viaggi astrali in modo cosciente come uno strumento in più che bisogna utilizzare per la propria evoluzione personale, cosicché tutti sono capaci di realizzarli.

E da cosa dipende che una persona abbia maggiore o minore facilità per realizzare viaggi astrali?

Dalla capacità spirituale della persona, dalla volontà di migliorare spiritualmente, dalla sua coscienza rispetto alla spiritualità e dal fatto di averlo scelto prima di nascere. Ci sono anche persone che hanno una capacità innata per contattare con il mondo spirituale in una maniera ancora più diretta, senza la necessità di separarsi totalmente dal corpo. Sono coloro che chiamate normalmente medium.

Potresti spiegarmi che cos’è secondo te un medium?

Medium significa canale. Un medium è qualcuno che ha un contatto più diretto ed evidente con il mondo spirituale che il resto della gente, come se avesse una connessione internet di tipo ADSL mentre gli altri ne hanno una normale. Per la maggior parte delle persone l’esistenza di un mondo oltre a quello fisico non è per niente evidente perchè percepiscono soltanto quello che i sensi gli permettono di captare di ciò che li circonda. Però un medium ha una sensibilità aggiunta, come una potente antenna capace di sintonizzare con canali che emettono in un raggio di frequenza differente, che il resto della gente non può captare con le sue antenne convenzionali.

Da quello che ho capito non tutti medium sono uguali e neanche le capacità medianiche. In altre parole, esistono diversi tipi di medianicità?

Si. Si possono classificare a seconda della manifestazione o del tipo di contatto predominante con il mondo spirituale. Secondo questa forma di classificazione troveremo i medium veggenti, che sono coloro che possono vedere gli spiriti, i medium udenti, che li possono ascoltare, gli scriventi, che ricevono i messaggi attraverso la scrittura e che possono essere coscienti o meno di ciò che scrivono; i medium intuitivi, che ricevono i messaggi spirituali direttamente nella mente, inspirati dagli spiriti; medium di incorporazione, che permettono temporaneamente che lo spirito disincarnato utilizzi il suo corpo o i suoi sensi in forma parziale o completa per manifestarsi nel piano fisico; i medium terapeutici sono coloro che canalizzano la energia trasmessa dagli spiriti elevati con il fine di migliorare lo stato vitale di uno spirito incarnato; i medium sensitivi che possono percepire la presenza, lo stato di animo e i messaggi di uno spirito però senza utilizzare i sensi fisici. I medium chiaroveggenti possono captare scene del futuro e del passato, etc.

Quindi i medium sono dei privilegiati visto che hanno più facilità degli altri per contattare con le loro guide in una maniera più semplice.

La medianità innata viene data allo spirito che la necessita in certe circostanze affinché la utilizzi per evolvere più rapidamente, come uno strumento per aiutare il prossimo, incarnato o no. Ciò che succede con la maggior parte dei medium è che una volta incarnati, o preferirebbero non esserlo, a causa dell’incomprensione ricevuta da coloro che non possiedono la medianità, o a volte la utilizzano con fini di lucro personale. La capacità di contattare non è unicamente con le guide spirituali, ma con il mondo spirituale in generale e in questo mondo, come succede nel vostro, non tutti sono buoni. Ci sono spiriti in diversi gradi di evoluzione e questo canale è aperto per tutti, quindi possono ricevere influenze positive o negative. A seconda del uso che il medium voglia fare del proprio canale, attrarrà a sé influenze di spiriti più o meno avanzati.

Quindi ci possono influenzare anche gli spiriti inferiori?

Si. Tutte le persone incarnate, che siano medium o no, ricevono influenze e suggerimenti dagli spiriti, anche da quelli inferiori. Però così come succede con i superiori, gli inferiori solo possono entrare se uno glielo permette. Ed essendo spiriti di bassa vibrazione possono sintonizzare con te solo se abbassi la tua vibrazione. Approfittano delle debolezze spirituali, dei difetti, per intrufolarsi. I sentimenti dannosi e le gesta che vanno in contro alla legge dell’amore sono la loro porta di entrata.

Però uno spirito poco avanzato si avvicina sempre per disturbare, per esempio ad un medium?

No, si può avvicinare anche perchè ha bisogno di aiuto per uscire da una situazione dolorosa. Si tratta di uno spirito che per qualche ragione si è attaccato fortemente alla vita materiale e non percepisce l’aiuto che gli si sta offrendo direttamente dal mondo spirituale. Il medium è per lui come un faro in mezzo alla nebbia, visto lo stato di turbamento in cui si trova, e può servirgli da intermediario proporzionandogli l’aiuto necessario per indirizzarlo verso il suo destino nel mondo spirituale.

Ma la medianità non gode di una buona reputazione in questo mondo.

Già. Succede spesso nei mondi del vostro livello evolutivo.

Per quale motivo?

Ci sono vari motivi. Uno, a causa del cattivo esempio che gli dettero coloro che cercarono di utilizzare il contatto con il mondo spirituale con obbiettivi oscuri ed egoistici, attraendo la influenza degli spiriti più bassi, o di coloro che la hanno convertita in una frode, cercando di arricchirsi a suo scapito. Ed è anche stata perseguitata e disprezzata in tutti modi possibili perchè ai potenti della Terra non conveniva che si sviluppasse, visto che la conoscenza che si ottiene direttamente del mondo spirituale può far si che l’umanità si svegli e prenda coscienza della realtà spirituale, del vero scopo della vita, cercando di liberarsi dalle catene che gli impediscono di evolversi, facendo così perdere a questi potenti l’influenza che hanno per ingannare e manipolare l’umanità, sfruttandola a proprio beneficio.

Però che senso ha che esistano persone che abbiano questa connessione speciale per essere intermediari con il mondo spirituale, se ognuno ha la propria connessione?

Se ognuno degli esseri umani avesse aperto un proprio canale col mondo spirituale, non sarebbe così necessario che incarnassero spiriti con l’obbiettivo di servire come canale col mondo spirituale per gli altri. Ciò nonostante, vista l’enorme difficoltà che hanno molte persone per attivare la propria connessione, sia per mancanza di volontà, sia per ignoranza o per paura, queste si privano di ricevere direttamente l’aiuto di cui hanno bisogno. Quindi il mondo spirituale si serve di certi spiriti che vengono con la missione specifica di servire da portavoce per trasmettere i messaggi che sono necessari agli spiriti incarnati per evolversi. Considerate una cosa, il contatto tra il mondo spirituale e il mondo degli incarnati esisterà sempre perchè questi ultimi lo necessitano per progredire e non importa la maniera in cui si produca questo contatto.

Però, se non ho capito male, così come esistono nel mondo spirituale spiriti benintenzionati che pretendono aiutarti, esistono anche spiriti poco avanzati che cercano di fare tutto il possibile per non farti avanzare e anche questi possono contattare con te. Quindi come si può sapere com’è l’interlocutore all’altro lato e che intenzioni ha?

La qualità del messaggio è la miglior forma di conoscere la capacità dell’autore. Se si tratta di un messaggio buono ed utile, e serve per avanzare nell’amore, non ci sarà dubbio che si tratti di un messaggio di un spirito buono. Se il messaggio trasmette l’egoismo in qualsiasi delle sue sfaccettature, anche se l’interlocutore si spaccia per una persona importante come Gesù, la Madonna o Santa Teresa, senza dubbio dovete considerare che si tratta di un impostore che non ha buone intenzioni. Così direbbe Gesù: “Li riconoscerete dai loro frutti. Così, ogni albero buono produce frutti buoni, ma l’albero cattivo produce frutti cattivi”.

E da cosa dipende che contattiamo con certi spiriti e non con altri? Il contatto medianico è molto simile a quello che puoi avere con qualcuno su internet, visto che in entrambi casi non si può vedere fisicamente l’interlocutore. In entrambi casi possiamo contattare con persone di posti lontani e, visto che non le conosciamo, possono esserci buone persone o persone con cattive intenzioni che ci vogliono ingannare. A seconda della nostra affinità entreremo in contatto con un rispettivo tipo di gente. Se per esempio qualcuno sta cercando di entrare in una ONG per aiutare al prossimo, cercherà pagine web o forum relativi a questa tematica. In questi forum è più difficile trovare gente con cattive intenzioni, perchè non è il tipo di tematica che può interessare alla gente malintenzionata. Però se uno entra in siti che promettono arricchirsi senza sforzi o di trovare una coppia scelta da catalogo, sappia che non uscirà niente di buono dalla sua ricerca. Allo stesso modo, che sia medium o no, attrarrà l’influenza di spiriti più o meno evoluti, attraverso l’affinità reciproca di pensiero e di azione. Una persona amatrice del gioco e delle scommesse attrarrà l’influenza di spiriti ludopati che non hanno saputo liberarsi dei propri vizi dopo la morte, e per tanto questi spiriti stimoleranno il vizio del gioco in quella persona per soddisfare le proprie aspettative. Al contrario, se qualcuno desidera aiutare al prossimo, si attirerà l’influenza di spiriti benefattori che lo aiuteranno a compiere i suoi obbiettivi.

Per ciò la miglior garanzia per contattare con gli spiriti elevati o benintenzionati è la volontà sincera di utilizzare le comunicazioni per il miglioramento spirituale personale o del prossimo. Il miglioramento dei sentimenti e dei pensieri genera nel medium e nel suo ambiente circostante un livello vibratorio elevato che impedisce la entrata di spiriti di bassa vibrazioni che non abbiano buone intenzioni.

Però non può succedere che una persona, medium o no, sia vittima dell’influenza di spiriti negativi e che, anche se volesse cambiare, non possa riprendere il buon cammino per colpa loro?

No. Dipende da uno stesso seguire un cammino o un altro. Può essere difficile liberarsi di antichi compagni di malefatte, che cercheranno di influire per non perdere la sua vittima, però non possono sopraffare la volontà di ognuno, visto che sarebbe una infrazione della legge del libero arbitrio. Inoltre, come ho già detto, tutti hanno uno spirito guida personale, un essere altamente evoluto che ci fa da tutore spirituale e da protettore. È colui che si chiama “angelo custode”. Questo essere ha più potere da solo che tutti gli spiriti inferiori insieme ed è sempre a nostra disposizione per orientarci e spronarci verso il cammino corretto. Se lui volesse potrebbe scacciare con un gesto gli spiriti meno evoluti che ci disturbano continuamente. Però molte volte succede che la propria persona non voglia questo aiuto e, per rispetto al libero arbitrio, “l’angelo custode” rimane in attesa, permettendo che il suo protetto si mischi con la compagnia che si è cercato, fino al momento in cui si decida ad ascoltarlo. Ci sono anche altri esseri che, anche se non tanto evoluti, ci seguono per aiutarci, come per esempio certi esseri amati, familiari o amici già morti o altri spiriti benefattori che, anche se non li conosciamo, si dedicano ad aiutare chi ne abbia bisogno. Però ripeto che se la persona non vuole ascoltarli o ricevere il loro aiuto non hanno altra soluzione che aspettare una migliore occasione.

E come possiamo liberarci dall’influenza di questi spiriti negativi? Con la nostra attitudine. Quanto più viviamo sentendo, pensando e attuando secondo la legge dell’amore tanto più ci attrarremo l’influenza degli spiriti superiori dando meno possibilità agli spiriti inferiori di disturbarci.

IL PROCESSO INCARNATORIO

All’inizio abbiamo parlato di ciò che succede dopo la morte o disincarna zione, però mi interesserebbe sapere con maggior dettaglio ciò che succede prima della nascita. Come ci si incarna? In altre parole, se lo spirito esiste prima della nascita intuisco che esiste un principio nella sua relazione con il corpo in cui si incarnerà, ma come e quando si incorpora lo spirito nel corpo del bebé?

Generalmente lo spirito che s’incarnerà inizierà a visitare la sua famiglia anche prima della concezione, favorendo il desiderio di avere figli in ambi genitori. A partire del momento della concezione, lo spirito arriva all’ovulo appena fecondato e durante la gestazione partecipa nella sua crescita e al corretto sviluppo. Questo vincolo tra il corpo e lo spirito non si romperà fino il momento in cui si produce la desincarnazioine. Durante la gestazione esiste una progressiva unione tra il corpo astrale dello spirito che si incarna e il corpo fisico del bebé in gestazione. Lo spirito incarnante inizia a sentire sia ciò che viene fatto al feto che quello che la madre percepisce. Anche se lo spirito si è già legato al corpo mantiene ancora abbastanza libertà di movimento. Rimane in contatto con gli amici e le guide del mondo spirituale. È un periodo di transizione in cui lo spirito va e viene continuamente del mondo spirituale al mondo fisico e viceversa, e in cui si prepara per la nascita, familiarizza con coloro che saranno i suoi genitori e i propri cari del mondo fisico e alla fine si congeda dalla sua famiglia spirituale. Ciò nonostante l’incorporazione dello spirito al corpo del bebé è solita prodursi nel momento della nascita.

Già, però ci sono molte coppie che non vogliono avere figli e si produce ugualmente un’incarnazione. Come può succedere? Stimolando l’appetito sessuale dei genitori e inducendoli all’imprudenza nelle misure anticoncezionali.

Da altra parte esistono anche genitori che desiderano avere figli e anche se ci provano non si produce l’incarnazione.

Credete forse che siete voi a controllare il processo incarnatorio? Beh, vi sbagliate. Vi ho già detto che l’incarnazione dipende degli accordi preincarnatori tra spiriti. A volte ci sono persone che vogliono avere figli e non possono senza che ci sia nessun ostacolo fisico. Al contrario in altri momenti in cui non si cercano si produce la concezione in modo accidentale. Il detto popolare “nacimiento y

mortaja del cielo baja” (nascita e morte scendono dal cielo) in questo caso è molto accertato. Potete impedire o ritardare l’arrivo di uno spirito al mondo però non potete forzare che venga uno spirito se il mondo spirituale non lo ha già previsto e non lo considera giusto a seconda dei suoi criteri spirituali. Inoltre dovreste tenere una sensibilità molto maggiore verso il bebé in gestazione, visto che è già legato allo spirito che può sentire e percepire sia le cose buone che le cattive. Si rallegra e si sente felice quando sente che verrà ricevuto con amore e soffre quando sente che non è benvenuto e gli si vuole fare del male, come quando si cerca di interrompere la gravidanza.

Ma ci sono persone che sono a favore dell’interruzione della gravidanza perchè credono che è meglio che non nasca un bambino a cui i genitori non vogliono bene o credendo che non possano crescerlo nella maniera migliore o perchè nasca con qualche malformazione, pensando che questo sia trarre al mondo un bambino per farlo soffrire.

Quindi se il bambino è già nato e non voglio farsi carico di lui, per queste stesse ragioni considerano lecito abbandonarlo o ucciderlo?

No, certo. Sarebbe un crimine, un atto inumano abbandonare o uccidere un neonato.

Quindi perchè si considera un crimine ucciderlo dopo che sia uscito dal ventre e non si ha la stessa opinione quando il bambino è ancora dentro?

lo credo che si riferiscano ad abortire prima che si sia formato il bambino, nei primi mesi di gravidanza, quando il feto non è ancora formato.

Per quello che dici allora in nocciolo della questione si riduce a pattare quando si oltrepassa il limite tra considerare la vita in formazione come un gruppo di cellule o come un bambino. Vuoi dire che mentre si considera come un gruppo di cellule è lecito interromperla e quando il gruppo di cellule si considera un bambino bisognerebbe considerare seriamente l’argomento del rispetto verso la sua vita?

Si. Suppongo che sia più o meno così.

E secondo questa forma di pensare quando si oltrepassa il limite tra un gruppo di cellule e un bambino? Dieci giorni, un mese, tre mesi, cinque mesi?

Non saprei. Suppongo che ogni persona avrà un’idea di quando si può considerare bambino o no. Forse prima dei tre mesi no e dopo si.

In realtà, coloro che sono partitari dell’aborto si basano sul principio che la vita umana ha inizio con la nascita e fine con la morte e non sanno quando considerare all’essere in formazione come un essere umano. Succede anche che queste stesse persone siano a favore della eutanasia nei casi in cui le persone soffrono di una malattia terminale o abbiano disabilità gravi tali da non potersi muovere, etc. Ciò succede perchè hanno un concetto materialista della vita ed ammettono solo l’esistenza della vita fisica, identificando l’essere umano con il corpo che utilizza per manifestarsi nel piano fisico. Per questo, non considerano come essere umano il feto nelle prime tappe di gestazione, momento in cui le cellule dell’embrione non si sono differenziate a tal punto da assumere la forma del bebé, e non ritengono inconveniente l’interruzione della gravidanza. Però dal punto di vista spirituale un corpo, sia quello di un feto, di un bambino o di un adulto, senza lo spirito, non è vita, perchè senza il principio spirituale non è possibile la vita. La vita è la vita dello spirito, non del corpo fisico in cui si incarna; per questo non bisogna porre attenzione nello sviluppo del corpo ma nel momento in cui lo spirito si lega all’embrione, istante in cui inizia ad avere vita, che come abbiamo già detto è a partire della concezione. Per tanto, se lo spirito è già legato al corpo, l’interruzione della gravidanza è una prevaricazione della libertà dello spirito che sta per incarnare.

Già, però credo che sia molto difficile che la madre incarnata possa vedere le cose da questa prospettiva, considerando il tipo di credenze che ci sono in questo mondo che in linea generale non ammettono l’esistenza della vita prima della nascita.

In tutti gli esseri umani e di conseguenza in ogni madre esiste un’intuizione di come si produca il processo incarnatorio, visto che questo processo è stato vissuto innumerevoli volte da ogni essere incarnato. La voce della coscienza ci avvisa che con l’aborto stiamo vulnerando il libero arbitrio dell’essere che si sta incarnando.

Già, però esiste anche la libertà della madre di decidere se vuole avere figli o no.

Certamente. Ma se realmente non vuole avere figli dovrebbe prendere misure prima che entri in scena l’essere che va a incarnare, utilizzando metodi anticoncezionali per non dover interrompere un processo che è già iniziato.

Si deve limitare la procreazione con l’uso di anticoncezionali?

Nel vostro mondo è raccomandabile non avere più figli di quanti uno non possa farsi carico e gli anticoncezionali sono una forma di attuare senza pregiudicare nessuno spirito incarnante. Nei mondi più avanzati, per concepire un nuovo essere, è necessario qualcosa di più che mantenere una relazione sessuale e, a seconda delle necessità evolutive, si incarnano più o meno figli.

Già, ma se per qualsiasi motivo la madre non vuole avere figli e non ha preso misure…

Quindi sarà d’accordo nell’accettare che quando gli tocchi incarnare nelle prossime vite, sua madre possa prendere la decisione d’interrompere la gravidanza per ragioni simile alle sue, perchè lo spirito che come madre abortì in una vita si espone ad essere abortito come figlio nella prossima occasione in cui gli tocchi incarnare o a non potere avere figli in una prossima incarnazione, visto che quando ebbe avuto questa capacità non volle farne uso; tutto questo perchè la legge di causa-effetto ci fa affrontare esattamente le stesse circostanze che noi abbiamo creato. Sapete che la maggior parte dei problemi tra figli e genitori hanno come punto di origini aborti o tentativi di aborti? Se lo spirito che si incarna non è sufficientemente evoluto si può offendere del fatto che i suoi futuri genitori vogliano interrompere la sua possibilità d’incarnazione, e per questo cerca di vendicarsi dal mondo spirituale, influendo negativamente. E se finalmente si può incarnare, il ricordo incosciente dell’esperienza vissuta durante la gestazione si può trasformare in astiosità verso i progenitori che lo rifiutarono. O perfino potrebbe rimanere traumatizzato e nascere con una malattia mentale o fisica.

E non c’è nessuna circostanza in cui l’aborto sia accettabile dal punto di vista spirituale? Mi vengono in mente casi estremi come quando la madre rischia la morte, quando la concezione sia frutto di uno stupro o casi in cui il bambino nasca con malformazioni.

Nei primi due casi è accettabile, sopratutto quando esiste un rischio evidente di morte per la madre, perchè se bisogna scegliere tra la vita di un essere nato e uno che deve ancora nascere si opta per la prima. Nel caso di una concezione dovuta ad uno stupro prevale il libero arbitrio della madre sopra il diritto dello spirito che nasce; visto che la concezione si è realizzata contro la sua volontà, la madre decide se avere o no il bambino senza che questo si consideri come un atto contro la legge del libero arbitrio. In ogni caso il mondo spirituale incita sempre a continuare con la vita anche se può nascere da un atto così deplorevole come uno stupro. Sappiate che queste circostanze di solito non sono frutto della casualità e possono essere una prova a cui lo spirito si debba affrontare a causa dell’attuazione assunta in altre vite. In ogni caso sarà la madre colei che sceglie l’opzione con cui si identifica di più.

L’ultimo caso, cioè quando il bebé in gestazione ha qualche malattia congenita, è distinto e un aborto per questa ragione non si può giustificare dal punto di vista spirituale. La vostra visione materialista vi porta a pensare che la vita di una persona con qualche tipo di malattia congenita sia inutile e che sia una sofferenza senza senso. Però dal mondo spirituale le cose si vedono da un’altra prospettiva. Sappiate che dietro quel corpo imperfetto esiste uno spirito identico a quelli che si incarnano in corpi sani. Il fatto che lo spirito non possa manifestarsi in tutta la sua pienezza nel mondo fisico, non possedendo uno strumento adeguato alla sua capacità, non significa che non senta o percepisca alla stessa maniera di qualsiasi altro essere incarnato in un corpo sano e che non possa imparare da questa esperienza probabilmente scelta da lui stesso. Sappiate che gli spiriti che si incarnano in quella situazione non lo fanno per casualità ma perchè è una circostanza che, anche se può risultare dolorosa e incomprensibile, può servire per l’evoluzione spirituale tanto dello spirito incarnante come della famiglia ricevente. La deficienza fisica o mentale è una congiuntura passeggera che finirà con la morte del corpo. Però tutti i sentimenti scoperti o rafforzati con questa esperienza, tanto nel malato come nella sua famiglia, si manterranno come una realizzazione spirituale per sempre. Per questo sappiate che in questo caso, con l’aborto, s’interrompe una possibilità di progresso spirituale di uno o vari spiriti.

Quindi non è giusto utilizzare tecniche come la selezione di ovuli, spermatozoi o embrioni quando si utilizzano per evitare una malattia congenita del neonato, visto che potrebbe essere una circostanza scelta dallo spirito per il suo sviluppo o a conseguenza di cattive azioni di altre vite?

No, non è così. È sempre positivo lavorare per promuovere la prevenzione di malattie e di qualsiasi altra situazione dolorosa o avversa. Però si deve fare senza generarne un’altra ancora più dolorosa. Non è da censurare il tentativo di evitare la malattia ma l’azione che va contro la vita. Nel caso precedente per evitare un male, che è la sofferenza di una malattia, se ne crea un altro, che è l’abolizione della vita. Nel secondo esempio avviene il contrario. Si lotta contro una malattia generando vita e non distruggendola e questo è un fatto sempre positivo. Sappiate che, in ogni caso, si deve aiutare colui che ne ha bisogno senza considerare chi fu e cosa fece. Cercate di capire che noi vorremmo chiarire le ragioni delle circostanze dolorose che infliggono l’essere umano affinché, comprendendole, abbiate la forza di aiutare coloro che ne hanno bisogno, e non per utilizzare questa informazione come pretesto per non aiutare, con la giustificazione che colui che soffre se lo merita a causa del male che fece in un altra vita.

E nel caso della fecondazione in vitro, fuori dal corpo della madre, che cosa succede con gli ovuli fecondati che non saranno impiantati?

Tranquillo che agli embrioni congelati non si lega nessuno spirito. In questi casi di fecondazione esterna, l’incorporazione dello spirito si produce nel momento in cui si impianta nell’utero, perchè se non c’è nessuna possibilità che quel embrione si sviluppi, semplicemente lo spirito non si lega. Però bisogna sapere che se la fecondazione è esterna o per fecondazione artificiale, si perde la possibilità che s’incarnino esseri spiritualmente più evoluti dei genitori.

Perchè?

Perchè affinché questo succeda è necessario che gli spiriti che formano la coppia si amino; questo, durante la relazione sessuale, favorisce un’accumulazione energetica di alta vibrazione, quella dell’amore, che permette l’entrata in quel momento di uno spirito molto più avanzato, di alta vibrazione.

E quando si perde la coscienza e il ricordo del passato spirituale? Questo non succede in maniera brusca né traumatica, ma succede che lo spirito entra in un progressivo letargo, come un processo di assopimento che può iniziare già durante il processo di gestazione. Gli spiriti meno avanzati entrano in quello stato rapidamente, mentre gli spiriti più avanzati hanno una maggiore autonomia spirituale e perdono la coscienza più tardi, cosicché possono conservare la propria libertà fino al momento della nascita e non perderla totalmente fino quando sono passati alcuni anni di vita.

Uno spirito che si è incarnato in un uomo può nella vita seguente incarnarsi in una donna o all’incontrario? * in altre parole, gli spiriti si incarnano sempre in persone dello stesso sesso o possono cambiare di sesso da una vita all’altra?

Lo spirito nello stato puro non ha sesso e la condizione sessuale appare solo quando ci si incarna nel mondo fisico. Per questo uno spirito può essere uomo in una vita e donna nella successiva, a seconda della necessità di apprendimento spirituale. Ciò nonostante, di solito c’è una tendenza a scegliere con maggiore frequenza uno dei due sessi per incarnarsi, scegliendo come anima gemella uno del sesso contrario, se hanno deciso di incarnare insieme come coppia.

Già però, da quello che ho capito, quando lo spirito desincarnato appare agli incarnati si che si differenzia in uomo o donna. Com’è possibile se dici che gli spiriti non hanno sesso?

Quando lo spirito si trova ancora in fase di evoluzione umana, anche se è desincarnato, mantiene nel suo corpo astrale i tratti che lo differenziavano sessualmente e prende l’aspetto che è più concorde con il suo stato evolutivo e con le sue preferenze. Gli spiriti che si sono desincarnati da poco di solito mantengono, al meno per un tempo, certi aspetti della fisionomia dell’ultima vita, ma se lo spirito è elevato o se si è liberato totalmente dei fatti dell’ultima incarnazione, il suo aspetto sarà imbellito e perderà gli acciacchi della vecchiaia. Gli spiriti più avanzati, se devono comparire a qualche incarnato, possono prendere la fisionomia che gli risulti più conveniente per la missione che devono compiere.

VITA IN ALTRI MONDI

Hai parlato all’inizio di un piano che ingloba tutti gli esseri della creazione e hai detto che ogni pianeta ha un suo corrispondente pianeta astrale… inoltre in molte delle risposte finisci dicendo “…nei mondi più avanzati…”. Anche se non abbiamo parlato specificamente di questo tema, deduco da tutto ciò che esiste vita intelligente in altri pianeti.

Certo, l’Universo è molto grande. In tutto l’Universo esistono spiriti in costante evoluzione che hanno bisogno di incarnazioni nel mondo fisico per avanzare nel proprio cammino di perfezionamento.

E perchè non abbiamo dati certi dell’esistenza di civiltà o umanità extraterrestri?

Coloro che sono meno avanzati o uguali a voi non hanno ancora i mezzi tecnologici per viaggiare e contattare con altri mondi. I più avanzati, anche se hanno la capacità di visitare il vostro pianeta e interagire con voi, cercano di non interferire nella vostra evoluzione e intervengono nel vostro pianeta in una maniera molto sottile. Ciò nonostante esistono molte evidenze riguardo a contatti con esseri di altri mondi da epoche molto lontane, che sono registrate in libri sacri di molte civiltà (evidentemente non definiti come extraterrestri ma come dei o inviati dagli dei). Anche nell’attualità esistono una moltitudine di avvistamenti di navi che, per la sua capacità di movimento, superano notevolmente il livello della vostra tecnologia attuale; ci sono inoltre testimonianze di persone che hanno contattato con esseri di altri mondi anche se i vostri governi si sforzano per nasconderlo per paura di perdere il controllo che hanno su di voi.

Quando parli di civiltà più avanzate, ti riferisci a più avanzate tecnologicamente?

Mi riferisco a civiltà più avanzate spiritualmente, anche se tecnologicamente sono molto più avanzate della vostra.

E possono esistere civiltà avanzate tecnologicamente però che non siano spiritualmente più avanzate della nostra?

Si, di fatto esistono. Ma ciò che succede è che se non seguono la legge dell’amore finiscono con l’autodistruggersi a causa del mal uso della tecnologia, per lotte interne o contro civiltà vicine. Solo quelle che si costruiscono sulla base dell’amore e del rispetto del libero arbitrio sono durature, visto che non perdono tempo e non sprecano risorse e sforzi nella distruzione, ma solo nel costruire. Per ciò alla fine le civiltà spiritualmente più avanzate lo sono anche tecnologicamente.

E cosa succede con quelli spiriti che vissero in civiltà che non seguirono la legge dell’amore e si autodistrussero?

Come ho detto gli spiriti sono immortali ed evidentemente continuano vivendo nel piano spirituale. Continueranno la loro evoluzione incarnandosi sui resti delle civiltà distrutte. In caso in cui il pianeta sia completamente distrutto, saranno trasferiti all’astrale di altri pianeti simili al loro affinché si possano incarnare, così come succede nel vostro mondo quando una città è distrutta da un’inondazione si trasferiscono i sopravissuti a zone meno pericolose. Quelli che sono meno avanzati generalmente sono trasferirti a pianeti più primitivi dove le condizioni di sopravivenza sono più difficili, in modo tale che possono imparare a valutare meglio ciò che ebbero tra le loro mani e non seppero conservare.

Quindi possono gli spiriti originari di altri pianeti incarnarsi nella Terra e viceversa?

Si. E non solo nel caso estremo in cui il pianeta sia distrutto. Si producono periodicamente trasferimenti di spiriti di un pianeta all’altro, con alcune restrizioni visto che gli spiriti non possono incarnare in pianeti che abbiano un livello evolutivo superiore. Dovranno farlo in pianeti con un livello simile a quello di origine o di livelli inferiori, però esistono anche problemi di abbinamento vibratorio se gli spiriti sono molto avanzati e il pianeta è molto primitivo, perciò quando gli spiriti evoluti si incarnano in un pianeta meno evoluto devono correggere il pattern vibratorio del proprio corpo astrale per potersi adattare al corpo fisico del pianeta. Quando questa differenza è molto grande l’adattamento è praticamente impossibile. Per fare un esempio sarebbe come cercare di mettersi un vestito di due taglie meno della propria. Per questo il livello evolutivo degli spiriti avanzati che incarnano nel vostro pianeta può essere come massimo uno scalino sopra il vostro o, in rare occasioni, fino due scalini, ma non di più.

Con che obbiettivo gli spiriti originari di un pianeta che non è stato distrutto si incarnano in un altro pianeta differente?

In genere con il fine di promuovere l’evoluzione spirituale. Gli spiriti avanzati possono incarnare in pianeti meno evoluti per favorire il progresso spirituale degli spiriti originari di quel pianeta. Può succedere anche che alcuni spiriti si evolvano più rapidamente rispetto alla media del loro pianeta di origine, per cui questo pianeta diventa inadeguato per continuare con la loro evoluzione. Si incarneranno quindi in mondi più evoluti, adeguati al loro livello evolutivo così come accade ad uno studente che finisce l’ultimo anno di elementari e cambia scuola per affrontare le medie. A volte succede anche che in determinati momenti ed in certi pianeti si creano delle circostanze molto favorevoli a uno spirito per mettere a prova le proprie attitudini e accelerare il suo progresso evolutivo. Succede che, quando in un pianeta c’è un grande numero di spiriti che sono a punto di dare un salto evolutivo collettivo, è necessario che il pianeta intero sia ristrutturato per adattarsi alle necessità degli spiriti incarnati in quella nuova fase. Quando un pianeta vive una circostanza di questo tipo, molti spiriti che procedono da altri pianeti con un simile livello evolutivo si sentono attratti e chiedono di incarnarsi li per poter sperimentare quelle situazioni e utilizzarle per la propria evoluzione spirituale.

E che tipo di circostanze sono quelle, così attrattive per gli spiriti di altri pianeti?

Succede che il vostro pianeta si avvicina alla possibilità di un cambio di livello. Può smettere di essere un pianeta di terzo livello per passare al quarto. E questo può verificarsi se un numero sufficiente di spiriti riesce a prendere coscienza del destino dello spirito, della sua immortalità, di che tutti siamo fratelli e ci incarniamo per evolvere spiritualmente, per imparare ad amare e per disfarci del nostro egoismo, che è la causa di tutti mali del pianeta. Questi spiriti lavoreranno affinché nella Terra si stabilisca una nuova forma di fare le cose, basata nell’amore, trasformando così il mondo in tutti i suoi livelli: a livello sociale, economico, politico… ma accade che allo stesso tempo esiste una moltitudine di spiriti che non vuole rinunciare al proprio egoismo, come i potenti che controllano il mondo e che non vogliono che niente cambi per non rinunciare al loro potere e alla ricchezza materiale, basata nell’oppressione dei propri fratelli; questi si opporranno con tutte le loro forze ai tentativi di riforma del primo gruppo. Ogni spirito dovrà prendere una decisione, o lottare

per l’amore o lottare per l’egoismo, e lavorare attivamente a favore della propria scelta. E questa è la circostanza eccezionale, l’opportunità straordinaria di progresso per lo spirito che scelga di stare nel lato dell’amore, perchè dovrà affrontare una moltitudine di ostacoli: l’incomprensione, la calunnia e la violenza degli spiriti attaccati all’egoismo che cercheranno di farlo rinunciare a tutti costi al suo obbiettivo. E se, nonostante tutti gli attacchi, le umiliazioni e le aggressioni di ogni tipo, riesce a continuare a credere nell’amore, sarà un passo più vicino al grande obbiettivo dello spirito, quello di amare incondizionatamente.

Si, conosco la storia. Nei film forse possono vincere i buoni, ma nella realtà vincono sempre i cattivi perchè i buoni, visto che sono pacifici, vengono sempre massacrati. La storia è piena di casi come questo: i primi cristiani, i Catari…

Sicuramente una prolungazione indefinita di questa lotta produrrebbe un ristagno spirituale e una sofferenza immeritata e sterile per il gruppo degli amorevoli, visto che il gruppo egoista potrebbe boicottare indefinitamente tutti i loro intenti di trasformazione. Però questo conflitto così intenso non si può prolungare per sempre. Sarebbe necessario che alla fine ci fosse una separazione dei gruppi. Questa separazione implicherebbe che uno dei gruppi abbandonasse il pianeta per passare ad incarnarsi in un altro o altri pianti corrispondenti al proprio livello evolutivo. La vostra umanità sta vivendo un processo di questo tipo al termine del quale si produrrà una selezione spirituale come quella che ho descritto.

Ciò mi ricorda il giudizio finale dell’Apocalisse Biblica, ha qualcosa che vedere con questo?

Diciamo che il giudizio finale di cui si parla nella Bibbia è un’interpretazione personale dell’autore relativa a delle visioni di un probabile futuro della Terra, in cui si scorse questo processo e, scrivendolo, venne plasmato a modo suo, in relazione alla sua capacità. Certamente la fine del ciclo non è la fine del mondo, ma solo la fine di una tappa. E neanche il fatto di aver scelto di non rinunciare all’egoismo in un dato momento implica che quella decisione sia definitiva. Tutti possono cambiare opinione quando lo desiderano e, se non approfittano di questa opportunità, potranno farlo più avanti. Per questo, non è Dio colui che sceglie “i buoni per metterli alla destra e i cattivi per metterli alla sinistra”, ma la scelta la fa l’individuo stesso. Il mondo spirituale da la stessa opportunità a tutti ed è la singola persona, attraverso il libero arbitrio, colei che sceglie ciò che vuole fare e in quale mondo vivere. A seconda della volontà e di dove diriga il suo sforzo, otterrà un risultato o un altro. Coloro che vorranno vivere nell’amore vivranno in un mondo basato nell’amore. Coloro che vorranno vivere nell’egoismo vivranno in un mondo basato nell’egoismo, fino a quando si rendano conto che vivere in quel mondo li rende disgraziati e quindi decideranno cambiarlo.

Quale gruppo se ne va e quale rimane?

Dipende. Esistono due opzioni. Se il numero di spiriti che è riuscito a evolvere non è sufficiente per potere indirizzare il pianeta verso l’amore, allora il pianeta nel suo insieme non potrà dare il salto evolutivo. Manterrà il livello vibratorio attuale, continuando ad ospitare gli spiriti che non dettero il salto evolutivo. Saranno coloro che hanno compiuto il salto ad essere trasferiti in un pianeta di maggiore livello evolutivo, dove incarneranno. La Terra continuerà quindi ad essere un pianeta di terzo livello e resterà abitata da spiriti che non vogliono liberarsi dall’egoismo, che dovranno riaffrontare durante millenni lo stesso tipo di prove che non superarono. Mentre gli spiriti amorevoli che seppero rinunciare all’egoismo, incarneranno in pianeti di livello superiore concordi con il livello evolutivo che hanno guadagnato per se stessi; lì si troveranno con altri spiriti in armonia con se stessi e potranno essere felici, non essendoci alcuna opposizione per la manifestazione del loro amore e saranno sottoposti a prove più avanzate.

Al contrario, se il numero di spiriti che sono riusciti ad evolvere è sufficiente per far si che l’umanità si indirizzi e si regga sulle leggi spirituali, il pianeta nel suo insieme compierà un salto evolutivo. Gli spiriti che hanno potuto dare questo salto evolutivo rimarranno nel pianeta, mentre quelli che non hanno potuto darlo saranno trasferiti a pianeti dello stesso livello evolutivo e li si incarneranno. A questo si riferisce Gesù con la frase del sermone della montagna: “beati i miti perché erediteranno la terra”. Questa frase non può essere compresa se non con la conoscenza della reincarnazione, della legge dell’evoluzione e della giustizia spirituale. Ma, come possiederanno la terra i miti se siamo stufi di vedere che sono gli oppressori, i potenti, i violenti coloro che alla fine ottengono il potere e il dominio sulla terra, mentre i “miti”, i pacifici devono sempre scappare dei conflitti se non vogliono essere massacrati? La realtà è che Gesù sta parlando precisamente di questo processo di selezione relazionato al livello evolutivo, che porterà ad incarnare nella terra quegli spiriti che sono avanzati nell’amore e nella pace (“i miti”), mentre coloro che non compiono la legge dell’amore saranno trasferiti per incarnare in un altro pianeta più concorde col proprio livello evolutivo.

Come si trasferiranno in altri mondi gli spiriti che non possono rimanere?

Sarà un processo graduale. Gli spiriti che non si armonizzano col livello evolutivo del pianeta, una volta morti, non si reincarneranno nella Terra e passeranno in altri pianeti con un livello affine. Nel caso in cui il pianeta aumenti di livello, questo aumento del livello vibratorio renderà impossibile che gli spiriti che non abbiano raggiunto questo livello possano nascere in quel mondo, così dovranno incarnarsi in mondi con un livello vibratorio più concorde. A partire da quel momento solo nasceranno bambini con un pattern vibratorio minimo garantito.

Quindi bisognerà aspettare la morte per passare ad un altro pianeta?

Normalmente si, però non sempre. In caso di catastrofi planetarie, può succedere che gli spiriti fisicamente incarnati vengano trasferiti grazie alle civilizzazioni extraterrestri con una tecnologia sufficiente per trasportare migliaia di persone da un pianeta all’altro, così come quando succedono catastrofi naturali in certe regioni del vostro pianeta e si attivano missioni umanitarie con lo scopo di assistere ed evacuare i sopravissuti dalle zone affettate.

E nel caso in cui non ci sia il salto evolutivo, il pianeta è condannato a un ristagno spirituale?

Assolutamente no. Dopo migliaia di anni si presenterebbe un’altra opportunità simile per dare il salto evolutivo. Allora la maggior parte degli spiriti che prima erano egoisti avranno vissuto sufficienti esperienze per essere coscienti dell’amore e potendo così dare il salto evolutivo che non vollero effettuare prima. Queste opportunità di evoluzione collettiva si sono già presentate nella Terra in passato. L’ultima volta gli esseri che erano riusciti ad evolvere sufficientemente, visto che erano una minoranza nel vostro pianeta, vennero trasferiti in un altro pianeta più avanzato e la Terra continuò ad ospitare quegli spiriti che non vi riuscirono. Si approfittò un momento di cambi geologici per realizzare movimenti migratori di massa tra pianeti che stavano attraversando le stesse circostanze. Il pianeta Terra rimase come residenza per i gruppi di persone che non riuscirono a dare il salto evolutivo nei loro rispettivi pianeti di origine.

Con ciò vuoi dire che molte razze della Terra non sono originarie del nostro pianeta, ma che vengono da altri mondi?

Così è. È anche una forma di farvi capire che siete tutti fratelli, visto che in molti posti dell’Universo la vita si sviluppa con schemi molto simili a quelli della Terra e le razze che procedono da diversi pianeti possono mescolarsi e coesistere in maniera fraterna perchè le differenze fra loro sono minime.

Mi risulta difficile da quadrare.

È normale, perchè ci sono numerosi avvenimenti nel trascorso della storia dell’Umanità di cui non siete a conoscenza perchè i registri storici sono stati distrutti varie volte dai governanti con il fine di nascondere al popolo la storia degli errori commessi in passato, affinché da essi non possa imparare. Un popolo ignorante è molto più facile da manipolare. Come dice il proverbio: “los pueblos que olvidan su historia estàn condenados a repetirla” (i popoli che dimenticano la propria storia sono condannati a ripeterla). Ma se osservate in molte culture ci sono tradizioni ancestrali trasmesse oralmente da generazione in generazione che affermano che l’origine del proprio popolo o razza non è terrestre e dipende da gente venuta dalle stelle.

Visto che hai parlato del grande salto evolutivo che può dare la Terra, mi piacerebbe conoscere più nel dettaglio questo probabile meraviglioso futuro che ci aspetta, che vedo abbastanza lontano e sinceramente molto utopico, visto la penosa situazione del pianeta e dell’umanità in questi momenti.

Quel futuro che a te sembra così improbabile è una realtà in migliaia di milioni di pianeti. E anche se è certo che la Terra e la sua umanità si trovano in una situazione abbastanza deplorabile, in un paio di secoli le cose possono dare un cambio tremendo. Vuoi un esempio? Confronta il livello tecnologico dell’umanità nel 1800 con quello della stessa umanità nel 2000. Il progresso e realmente sorprendente. Però se potessi ritornare 200 anni indietro per raccontarlo agli uomini di quella epoca nessuno ti crederebbe. Quindi immagina se l’essere umano si applicasse allo sviluppo spirituale con la stessa volontà ed entusiasmo che ha messo nello sviluppo mentale e materiale. La Terra sta vivendo oggi un momento di risveglio spirituale. Quando tutti quegli spiriti che vogliano svegliarsi lo faranno e si applicheranno, le cose cambieranno molto rapidamente.

Puoi descrivermi quindi le civiltà più evolute, che seguono la legge dell’amore, per vedere se ci possono servire da esempio e modello? Con piacere. Ti descriverò le civiltà che sono uno scalino o due più evolute di voi, perchè per voi sarebbe molto difficile comprendere come vivono civiltà ancora più evolute. In ogni caso considera che non c’è una civiltà uguale a un’altra. Però ci sono certe cose che tutte hanno in comune e che ti descriverò, visto che fanno riferimento alla parte spirituale. La più importante di tutte le cose è che sono civiltà coscienti del processo di evoluzione spirituale individuale e collettivo e per questo dirigono tutti loro sforzi verso lo sviluppo spirituale di ognuno dei loro abitanti e dell’umanità nell’insieme. Per ciò tutte le loro norme, leggi, forme di governo e gestione delle risorse sono ispirate alla legge dell’amore e al resto delle leggi spirituali. A conseguenza di ciò non presentano manifestazioni di odio ed egoismo individuali o collettive, né violenza di nessun tipo, né nessuna forma di abuso reciproco. Per questo non esistono guerre, né terrorismo, né delinquenza, né omicidi, né prostituzione, né sequestri, né dittature, né militarismo, né schiavitù, perchè tutti si considerano fratelli.

Sembra un’utopia. Come hanno potuto ottenere tutto ciò?

Perchè sono arrivati alla conclusione che l’egoismo può condurre solo alla distruzione e alla sofferenza e che l’unica forma di essere veramente felici è amare. Perciò hanno concentrato tutte le loro energie nello sviluppo dell’amore e nell’eliminazione progressiva dell’egoismo dai loro cuori e di conseguenza hanno trasformato i loro mondi in dimore piene di armonia. Però non crediate che arrivare a quel punto sia stato un cammino su petali di rose, anzi, hanno dovuto attraversare un difficile processo evolutivo, sperimentando le conseguenze dei propri comportamenti egoistici, passando per vicissitudini simili alle vostre. La differenza tra i vari mondi è il tempo che tardano in capire che la via dell’egoismo e l’assenza di amore non portano da nessuna parte.

E che cosa mi potresti dire del loro governo, della struttura politica ed economica?

Normalmente ogni pianeta ha un governo planetario comune. Non esistono divisioni in paesi o nazioni con governi indipendenti, anche se ogni regione mantiene le sue peculiarità storiche e ci sono governi autonomi integrati nella struttura del governo planetario.

Lo Stato controlla e gestisce i mezzi di produzione in funzione delle necessità degli abitanti del pianeta, con l’obbiettivo di raggiungere il benessere comune. Non esistono imprese private, perchè non esistono interessi particolari per il beneficio di alcuni pochi a scapito di altri. Perciò non esiste la necessità di promuovere il consumo eccessivo di prodotti con la pubblicità per mantenere i benefici aziendali. Anche se esistono forme di quantificare il valore dello sforzo, che corrispondono al tempo di lavoro e servono per acquistare certi beni di consumo, il denaro in se, come qualcosa che abbia un valore indipendente, non esiste per cui si eliminano tutte le attività economiche mirate all’arricchimento attraverso qualsiasi negozio finanziario speculativo, come le banche, la borsa, etc. grazie a ciò la economia è molto stabile, visto che non esiste né inflazione né la svalutazione e la plusvalenza di una moneta, né aumenti né svalutazioni dei tipi di interesse, semplicemente perchè il concetto di interesse non esiste. Se il costo di qualche prodotto cambia dipende solo dalla disponibilità di risorse per produrlo. Però, visto che sono società con una grande capacità di previsione, sono riuscite a liberarsi dalla dipendenza di certe materie prime e di fondi di energia esauribile. Sono molto rispettosi con la natura e hanno adottato progressivamente fonti di energia rinnovabile non inquinante. Produccono pochi residui che vengono inoltre riciclati quasi al cento per cento.

A livello sociale esistono certi diritti minimi e fondamentali di cui tutti quanti godono solo per il fatto di esistere, come per esempio la alimentazione, la casa, l’educazione e il lavoro. Non esistono per tanto né la fame, né i senza tetto, né i mutui, né la povertà, né la disoccupazione, né la descolarizzazione. Il livello di vita materiale degli abitanti è abbastanza comodo e similare tra gli individui e le regioni di tutto il pianeta, visto che in assenza dell’egoismo non esiste l’affanno di accumulare ricchezze né proprietà materiali.

E che lavoro fa la gente, se lavora?

La maggior parte lavora nel campo dell’educazione e ricerca scientifica e tecnologica a favore del bene comune, per migliorare al massimo il livello di vita di tutti gli abitanti in tutti gli ambiti, con l’obbiettivo di promuovere l’evoluzione spirituale individuale e collettiva. I lavori più pesanti del settore primario e secondario, come l’agricoltura e l’industria, sono totalmente automatizzati e in questi casi i lavoratori devono solo monitorare i processi produttivi. Le giornate lavorative sono molto più corte ma più produttive, perchè no c’è nessuno che realizzi lavori sgradevoli o che non corrispondano alla propria vocazione. Allo stesso modo non esiste nessuno che sia ozioso o che viva a scapito del lavoro degli altri, visto che tutti quanti si rallegrano aiutando a raggiungere con il proprio lavoro il benessere comune. Alcuni mestieri che esistono nella Terra relativi alla compra-vendita, come i pubblicisti o i venditori, non esistono, visto che la propria configurazione della società evita la necessità di promuovere i prodotti. Si produce ciò che è necessario e ciascuno si prende la parte che gli corrisponde senza la che ci sia bisogno di insistere affinché consumi di più o di meno. Per ciò non esistono le mode e le abitudini di consumo non si aggiornano arbitrariamente, ma solo quando ci sono prodotti migliori che contribuiscono a migliorare la salute e il benessere interiore ed esteriore degli abitanti. Eliminate tutte le attività superflue, le società avanzano molto rapidamente, sia dal punto di vista tecnologico che spirituale, visto che si evita di schiavizzare le persone per attività egoistiche, prettamente materiali e distruttive.

Ciò che mi ha descritto sembra un sistema economico comunista o socialista di alcuni stati della Terra.

In alcuni casi si.

Ma nella Terra questo sistema è fallito completamente.

Renditi conto che negli stati in cui si instaurò il socialismo venne imposto con la violenza e non ebbe mai un carattere spirituale, anzi solamente materiale. Nonostante l’apparente collettività, la realtà fu che l’egoismo individuale, che generò disuguaglianze, promosse l’apparizione di una classe dominante che imponeva agli altri i suoi ordini. Affinché il socialismo sia reale e funzioni si deve applicare anche nel lato spirituale, non solamente in quello materiale, e deve essere assunto attraverso una consapevolezza interiore, mai imposto con l’uso della forza, così come è successo nel vostro mondo. Perciò è necessario sradicare l’egoismo interiore di ogni persona e sostituirlo con amore e allora i cambi materiali a livello collettivo si manifesteranno spontaneamente, come una logica conseguenza del cambio interiore. Contrapponendosi al socialismo egoista, materialista ed ateo della Terra, questi mondi vivono in quello che potremmo chiamare un “socialismo spirituale”.

E qual è il sistema di governo? Si tratta di democrazie, repubbliche o monarchie?

Nessuno di questi nomi è un termine adeguato per spiegarlo. Si tratta del governo dei più evoluti. Si da più responsabilità a coloro che hanno maggiore capacità in termini di saggezza e amore.

C’è qualche tipo di governo nella Terra che vi assomigli?

I più simili sono quelli di qualche tribù amerinda, con i suoi consigli di anziani.

E come si scelgono i governanti?

Questo cambia in ogni pianeta. Normalmente esistono diversi consigli formati da rappresentanti di diverse aree e, dentro di ciascun consiglio, si sceglie un coordinatore attraverso la votazione degli stessi membri del consiglio, che può essere alterno o più a lungo termine, a seconda del pianeta.

E come si entra a far parti di questi consigli?

A seconda delle capacità che dimostrano certi individui durante l’infanzia, la loro educazione viene indirizzata verso compiti di dirigenza e, man mano che si sviluppa la loro capacità, assumono cariche di maggiore responsabilità, adeguandosi al bisogno che c’è nelle varie funzioni di dirigenza.

Non sembra un sistema molto democratico, anzi una forma molto gerarchizzata di governo. Non mi sembra che esista una scelta della gente, ma che gli alti carichi scelgano i propri successori.

Le persone di questi pianeti sono d’accordo con queste forme di governo, visto che sanno che il governo è in mano alle persone più sagge e amorevoli. Coloro che governano non hanno intenzione di dominare, né di opprimere, né di abusare del proprio potere, come succede nel vostro mondo, anzi succede completamente al contrario. Lo considerano come un’opportunità di aiutare il progresso dei propri fratelli sfruttando al massimo le proprie capacità. Non hanno neanche nessun affanno di continuare al potere per accumulare ricchezze e privilegi, visto che né hanno quell’intenzione né il fatto di occupare quei carichi rappresenta un privilegio speciale rispetto al resto degli abitanti. Inoltre molte delle decisioni relative alla comunità si compiono attraverso referendum.

Mi sembra che si tratti di oligarchie, dove pochi eletti hanno opzione a governare.

È certo che nei compiti di governo di quei mondi non è permesso l’accesso a qualsiasi persona. Ma non è come nella Terra, in cui la elite che comanda si forma a partire da membri delle famiglie economicamente più ricche e potenti, che normalmente sono persone di basso livello spirituale, estremamente egoiste e ambiziose di potere e ricchezza. In quei mondi si da il potere ai meno egoisti, a coloro che hanno un livello di amore più alto, ai più umili e più saggi.

Continua sembrandomi un sistema di governo molto gerarchico dove la stessa gente rimane troppo tempo al potere.

È normale che tu lo veda in questo modo, perché nel vostro mondo siete abituati a vedere come le persone che rimangono al potere per un certo periodo, se non erano corrotti inizialmente, finiscono col corrompersi e utilizzando il potere per il proprio beneficio, pregiudicando gli altri. Pero ciò non succede in questi mondi.

Non mi convince…

Ascolta, ti porrò un esempio del tuo mondo, così potrai capirlo. Affinché una persona sia medico nel vostro mondo è necessaria una formazione accademica di vari anni, un’esperienza minima, una dimostrazione di professionalità e che si comprometta a rispettare un codice etico molto stretto. Sarebbe uno spreco che, dopo tutta questa preparazione, venisse destituito dal suo carico dopo 4 anni. Immaginati che hai un’appendicite e che devi operarti, vorresti che il chirurgo fosse una persona come quella che ti ho descritto o forse preferiresti che il chirurgo venisse eletto tra varie persone che non hanno formazione come chirurghi? Questa ultima opzione è quella che succede nel vostro mondo, in cui lasciate il compito di governare a qualsiasi persona senza scrupoli. In questi mondi si esige ai governanti la stessa responsabilità che voi esigete ai medici, che siano preparati, che abbiano un livello di amore determinato e che lo dimostrino con in fatti.

Quindi non ti sembra che la democrazia sia una forma di governo avanzata?

Forse mi sono spiegato male. Il fatto che la gente possa scegliere il suo governo e che questo non sia imposto dall’alto è una circostanza spiritualmente avanzata. Di fatto i governi che ti descrivo vengono eletti liberamente dai cittadini e per qualsiasi cambio importante è necessario il consenso e l’accettazione dei suoi abitanti. Però l’esistenza di elezioni periodiche per la scelta dei rappresentanti non è sufficiente a garantire un’elezione libera e democratica se i candidati sono già stati prescelti tra quelli che sono graditi a coloro che controllano il potere dietro le quinte e se la propaganda viene centrata per favorire alcune opzioni politiche a scapito di altre. Che cosa pensereste di elezioni in cui i candidati fossero Stalin e Hitler?

Forse sarebbe meglio astenersi o votare in bianco.

In qualsiasi caso il sistema di elezioni periodiche è per il momento la forma più avanzata possibile di governo nel vostro mondo, visto che con il livello di corruzione che esiste nella classe politica non è conveniente lasciare molto tempo le stesse persone al potere.

Aspetta, hai commentato qualcosa all’incirca di persone che controllano il potere dietro le quinte… che cosa vuoi dire?

Dovete sapere che a volte coloro che possiedono le cariche politiche non sono i veri governanti, ma semplicemente marionette e che le apparenti democrazie, con elezioni periodiche e partiti politici opposti, sono una copertura per nascondere una dittatura di una elite che ha come principale obbiettivo quello di mantenere la gente nell’ignoranza per continuare con i suoi abusi.

Com’è l’educazione?

Si educa globalmente lo spirito, la mente e il corpo al massimo delle sue potenzialità e si orienta ogni individuo a seconda della sua vocazione. In questi mondi le percezioni extrasensoriali sono molto sviluppate e grazie a queste i professori conoscono molto meglio i propri alunni, le loro capacità, vocazioni e inquietudini. A parte della formazione intellettuale, si sviluppano potenzialità che voi non potete neanche ammettere, che gli permettono di creare una propria connessione con la spiritualità superiore, come la chiaroveggenza, la telepatia e la psicokinesis.

E che tipo di credenze hanno?

Non esistono religioni, se si considerano le religioni come organizzazioni strutturate con sacerdoti e dogmi a cui bisogna in qualche maniera associarsi e che ti obbligano a credere a determinati dogmi e a seguire determinati schemi. Come ti ho detto prima, esiste una coscienza molto chiara della realtà spirituale, dell’origine e del destino di ogni essere, delle leggi che governano l’Universo e tutto ciò si riflette in ogni attività che si sviluppa nel pianeta, nell’educazione, nell’economia, nella politica, etc.

SEGUE>>

http://www.animaekarma.it/le-leggi-spirituali-2-legge-la-legge-del-libero-arbitrio/

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4 comments on “1° Legge: Legge dell’Evoluzione.

itaDes

Ciao a tutti vengo dall’italia / itawero

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rardsnala

posso usare l’italiano or english

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rardsnala

i am from Italy hello. Can you help me translate? /rardor

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itaDes

Ok. I use translate and will be good ok?

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