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Divenire consapevoli di chi si e' e della Coscienza del Se'

Gesù di Nazareth è stato Dio stesso incarnato o il figlio di Dio?


MISSIONE DI GESU DI NAZARETH  SULLA TERRA

Mi interesserebbe molto sapere chi è stato realmente e quale è stata la sua missione sulla Terra, se ne aveva una.

Proseguiamo perché 2000 anni dopo la sua incarnazione, ancora non si è capito bene il suo messaggio.

Che vuoi dire con questo?

Beh, che dopo di lui si sono andati incorporando, mano a mano, come se fossero suoi, una moltitudine di insegnamenti aggiuntivi i quali hanno progressivamente alterato il significato del messaggio originale che è venuto ad insegnare. Come avrebbe detto lui bisogna separare la pula dal grano, il vero dal falso, per poter capire la sua missione.

E quale é stata la sua missione, cos’é venuto a fare?

E’ venuto ad insegnare quale é il cammino dell’evoluzione spirituale. A insegnare le leggi spirituali, mettendo l’accento particolarmente sul fatto di insegnare la legge dell’amore, con il suo “Ama il prossimo tuo come te stesso, ama il tuo nemico”, cioè con un messaggio di amore incondizionato.

Gesù di Nazareth è stato Dio stesso incarnato o il figlio di Dio?

Gesù di Nazareth é stato la incarnazione di uno spirito altamente evoluto

Ma quindi non é stato l’incarnazione di Dio?

No, non é stato l’incarnazione di Dio. Ma non ha nemmeno detto di esserlo. Sono stati altri, venuti dopo ad affermarlo.

Almeno é stato il figlio di Dio?

Si, tanto figlio di Dio, quanto lo siete voi. La differenza era che lui ne era cosciente ed il resto della gente no.

Vuoi quindi dire che Gesù non é stato un essere soprannaturale o divino, ma piuttosto tanto umano quanto noi ?

Tanto umano quanto voi, ma con una maggiore evoluzione. Se intendiamo che l’evolverci ci avvicina progressivamente a Dio, possiamo dire che Gesù stava più vicino a Dio di voi.

Ma questo vuol dire che se noi evolviamo possiamo avvicinare il livello evolutivo che ha avuto Gesù nell’incarnarsi?

Si. Non soltanto lo stesso livello, ma livelli maggiori, visto che il processo di evoluzione spirituale non finisce mai. Sebbene sia chiaro che in una sola vita fisica sia impossibile. Come Gesù avrete bisogno di molte incarnazioni e di vivere una moltitudine di esperienze per arrivare a questo punto. E tenete conto del fatto che per quanto voi arriviate a quel punto, lui si troverà già ad un livello più elevato, visto che continua ad evolvere come tutti gli spiriti.

Stai insinuando che anche Gesù é dovuto passare per il ciclo di incarnazioni per poter evolvere? Questo vuol dire un tempo é stato tanto imperfetto quanto noi?

Non lo insinuo, lo affermo. Anche Gesù, come voi, ha dovuto migliorare attraverso le sue esperienze nel mondo fisico. E grazie alla sua volontà ed al suo sforzo personale ha acquisito il livello evolutivo necessario per realizzare la missione che ha compiuto sulla Terra che tanto ci ha colpito, ma che avete compreso cosi poco.

Quindi Gesù ha avuto la necessità di incarnare e morire sulla croce per continuare ad evolvere?

No. Non ne aveva bisogno, visto che non aveva nessun karma o debito pendente.

Avrebbe potuto continuare la sua evoluzione senza dover passare per questo transito tanto amaro. Lo ha scelto perché ha voluto, conoscendone le conseguenze. La grandezza di Gesù non é dovuta alla morte in croce, come ha sempre sottolineato la chiesa cattolica. Se questo fosse stato il merito di Gesù, bisognerebbe riconoscerlo anche alle migliaia di persone che morirono allo stesso modo, visto che era questo il modo in cui si giustiziavano a quell’epoca i condannati a morte. Il gran merito di Gesù sta nel rischio e nel coraggio di aver diffuso il messaggio d’amore che era venuto a dare, senza permettere che nessuno glielo impedisse o gli facesse cambiare opinione, oltre al fatto che sapeva che tutto questo gli avrebbe dato un sacco di sofferenza, inclusa la morte.

Quindi perché l’ha fatto?

Per amore verso i suoi fratelli meno evoluti.

Gli spiriti che conoscono l’amore incondizionale come lui non agiscono perché abbiano qualcosa da espiare, ma piuttosto perché hanno una missione da realizzare, che generalmente ha a che fare con il dare l’esempio di come si vive con amore. Renditi conto che a partire da un certo livello, lo spirito agisce gia completamente mosso dall’amore. Molti spiriti scelgono di incarnare in mondi poco avanzati per aiutare i propri fratelli meno evoluti a raggiungere più rapidamente la felicità che loro stessi sperimentano nel vivere nell’amore. In questi casi, le circostanze negative che devono attraversare non rappresentano alcun tipo di espiazione, ma piuttosto sono inerenti all’inferiorità spirituale del mondo dal quale provengono. Ma a loro non importano queste sofferenze, nemmeno morire assassinati, perché non temono né la sofferenza né la morte. Per il loro grande livello evolutivo, sanno che la morte non esiste e che la vita fisica non é che un istante nella vita dello spirito.

Quindi se uno spirito elevato che si incarna in un mondo poco evoluto é venuto solo per insegnare e non per imparare, non evolverà molto in una vita e in un mondo inferiore.

Al contrario, visto che vengono per insegnare e imparare, perché da tutte le prove della vita si impara. Questa serve loro per evolvere molto velocemente, più che in un mondo del loro stesso livello perché si mettono alla prova le loro capacità di amore e comprensione in ogni momento. Ed inoltre si fa in modo che affiorino difetti molto nascosti che non si manifesterebbero se non in circostanze molto estreme, le quali mai si darebbero in un ambiente più amorevole. In questo modo hanno l’opportunità di tentare di migliorarle e di avanzare così nel processo di eliminazione dell’egoismo

Torniamo a Gesù. Il lavoro lo ha fatto da solo? Non ha avuto nessun aiuto?

Quando qualcuno lavora mosso dall’amore, si rende degno di ricevere l’influenza di entità spirituali ancora più evolute. Nel caso di Gesù, quella del Logos o Cristo Cosmico, fra le altre.

E chi é questo Cristo Cosmico?

L’entità spirituale massima responsabile dell’evoluzione del vostro pianeta

Quindi le tre persone della santissima trinità sono Dio, Cristo e Gesù? Beh, non lo so, perché non credo nemmeno che coloro che la inventarono sappiano che significhino queste parole senza senso. Ma si, vi dirò che Dio é unico e che Cristo e Gesù sono entità diverse e separate da Dio. Pertanto non sono né Dio né manifestazioni di Dio, sebbene le possiate considerare rappresentati o inviati di Dio, visto che sia armonizzano con la volontà di Dio. Vale a dire che sono seguaci della legge dell’amore, sono volontariamente integrati nel suo piano di evoluzione.

E come ha attuato Cristo attraverso Gesù?

A partire da un certo momento, negli ultimi anni della sua vita, Gesù ha agito ispirato e fortificato dal Cristo Cosmico. E lo necessitava davvero per portare a termine la missione che svolse.

Ma quindi, chi era che parlava, Gesú o Cristo?

Diciamo che agivano in simbiosi. Gesù parlava con l’ispirazione di Cristo. Non perse mai la sua coscienza e la sua individualità e nemmeno il suo libero arbitrio.

Gesù tornerà ad incarnarsi sulla terra?

Il Cristo si manifesterà sempre che sia necessario e lo farà attraverso l’incarnazione di uno spirito in una fase umana di evoluzione. Lo ha già fatto prima di Gesù e tornerà a farlo dopo, se l’evoluzione spirituale del pianeta lo richiederà. Non è tanto importante che sia Gesù o un altro essere con una simile evoluzione. Quello che vi posso già anticipare è che quando incarni un nuovo Messia, Profeta, Avatar o come vorrete chiamarlo non lo farà vestito da Nazareno, con una corona di spine, trascinando la croce e con le mani insanguinate dalle ferite dei chiodi, come si aspettano i cristiani. Sarà una persona apparentemente normale, ma con una capacità di amare ed una saggezza spirituale fuori dal comune, ma solo percepibile da quelli che siano sintonizzati con il messaggio di amore per il prossimo e di evoluzione spirituale che porterà.

Ed in caso in cui si incarnasse ai giorni nostri, i primi che gli si opporranno e faranno l’impossibile perché il suo messaggio non venga svelato saranno i grandi gerarchi della chiesa che teoricamente lo hanno mistificato, perchè se il suo messaggio arriva a penetrare i cuori degli esseri umani di questo pianeta, aristocratici e religiosi avranno i giorni contati e torneranno ad essere persone comuni.

Quando abbiamo iniziato a parlare di Gesù hai detto che c’erano molte aggiunte al suo messaggio originale, le quali distorcevano perfino il messaggio che lui aveva voluto dare. Come possiamo distinguere il messaggio originale da quelli aggiunti posteriormente?

Semplicemente tutte quelle credenze che sono contro le leggi spirituali non possono venire dal messaggio di Gesù, il quale conosceva tali leggi e ha cercato di trasmetterle a quelli che hanno voluto ascoltarle.

Potresti enunciare alcune massime dell’autentico messaggio di Gesù?

Si, certo.

Tutti gli esseri umani, senza distinzione di razza, sesso o religione, sono della stessa natura, ossia spiriti in fase di evoluzione, e pertanto fratelli. Questo messaggio fondamentale é raccolto nelle massime: ” Mia madre e miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica” (Luca 8,21)

” Poiché chiunque fa la volontà del Padre mio, che è nei cieli, mi è fratello, sorella e madre” (Matteo 12,50)

Da ciò si evince che nessuno é escluso dal processo di evoluzione spirituale. Per molto danno che possa fare, non sarà mai abbandonato, né condannato per sempre. Avrà sempre l’opportunità di correggersi ed arrivare a raggiungere la vera felicità. E questo si rende chiaro nel seguente testo:

“Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti, per andare in cerca di quella perduta? Se gli riesce di trovarla, in verità vi dico, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite.

La vita dello spirito è eterna. La morte non esiste.

Così il Padre vostro celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli.” (Matteo 18, 12-14)

“Non temete coloro che uccidono il corpo ma non possono uccidere l’anima” (Matteo 10,28)

” Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell’uomo” (Giovanni 3,13)

Del significato di questa seconda frase abbiamo già parlato prima. Significa che tutti gli esseri che si sono incarnati nella materia con la nascita sono venuti dal mondo spirituale (cielo) e tornano al cielo tramite la morte del corpo.

La missione degli umani sulla terra é quella di apprendere ad amare incondizionatamente e a distaccarsi dall’egoismo. L’evoluzione spirituale si misura esclusivamente sulla capacità di amare e questo é quello che ci fa evolvere, vale a dire, avvicinarci a Dio.

” Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. (…)Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste”. (Matteo 5, 43-48)

” Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati.” (Giovanni 15,12)

L’evoluzione spirituale dipende dal lavoro di ciascuno. Il destino dell’uomo dopo la morte dipende esclusivamente dalle azioni a favore o contro la legge dell’amore che abbia realizzato in vita. ” ma chi mette in pratica la verità viene alla luce…”. (Giovanni 3,21) “Io vi dico in verità che tutte le cose che legherete sulla terra, saranno legate nel cielo; e tutte le cose che scioglierete sulla terra, saranno sciolte nel cielo.” (Matteo 18, 18)

Ognuno ha una propria connessione con Dio in modo che non debba dipendere da intermediari nel suo contatto con il mondo spirituale.

“Perciò vi dico: Tutte le cose che voi domanderete pregando, crediate che le avete ricevute, e voi le otterrete. E quando vimettete a pregare, se avete qualcosa contro a qualcuno, perdonate; affinché il Padre vostro che è nei cieli, vi perdoni i vostri falli.” (Marco 11, 24-25)

” Questa è la sicurezza che abbiamo davanti a lui: se domandiamo qualche cosa secondo la sua volontà, egli ci esaudisce. ” (Giovanni 5, 14)

“Per questo vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. (…) Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!” (Luca 11, 9-13)

L’evoluzione spirituale non termina in una sola vita fisica, ma è necessario incarnarsi molte volte per raggiungere una spiritualità superiore.

“Gli rispose Gesù: « In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio ». Gli disse Nicodèmo: « Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere? ». Gli rispose 6esù: « In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito, è Spirito. Non ti meravigliare se t’ ho detto: dovete rinascere dall’alto.(…) Eppure nessuno è mai salito al cielo, fuorché il Figlio dell’uomo che è disceso dal cielo” (Giovanni 3, 3-7, 13)

La legge della Giustizia Spirituale o legge di causa-effetto. Si raccoglie ciò che si semina.

” Non giudicate, per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati; e con la misura con la quale misurate sarete misurati “. (Matteo 7:1-2)

“Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro” (Matteo 7, 12)

A parte questo, esistono altri mondi abitati che hanno lo stesso fine di questo, ovvero, servire da scuola per l’evoluzione spirituale.

Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore; se no , ve lo avrei detto”. (Giovanni 14, 2)

Perchè citi i Vangeli quando ti riferisci a ciò che ha detto Gesù? Perchè cosi mi é più facile spiegare il messaggio di Gesù senza limitarmi solo a quello che è stato raccolto nei vangeli. Ma visto che voi non ammettete che è stato detto da lui mi limito ad utilizzare quello che ha detto ed è riflesso nelle vostre scritture, perchè vediate, non me lo invento.

Potresti menzionare alcune delle credenze cristiane che non sono vere dal punto di vista spirituale e che sono aggiunte posteriori a Gesù?

Si. Ce ne sono molte, ma mi riferirò a quelle che considero più importanti e più pregiudicanti per l’avanzamento spirituale.

La credenza nel fatto che la pratica di rituali abbia alcun valore morale o spirituale e che serva per guadagnarsi qualche posto privilegiato in cielo dopo la morte.

La credenza nel fatto che la Bibbia o qualunque altra sacra scrittura sia la parola di Dio.

La credenza nel fatto che la chiesa ed i sacerdoti siano gli intermediari di Dio sulla Terra.

La credenza nel fatto che la soluzione alle cattive azioni si risolva con la confessione e la assoluzione del sacerdote.

La credenza nel fatto che un pentimento dell’ultima ora redima i peccati.

Le credenza nel fatto che Gesù ha mondato i peccati degli uomini con la sua morte sulla croce.

La credenza nel peccato originale.

La credenza nel fatto che la sessualità sia qualcosa di peccaminoso.

La credenza nel fatto che in una sola vita si decida il destino dello spirito per tutta l’eternità (il paradiso e la gloria eterna per quelli che si salvano e l’inferno ed il castigo eterno peri peccatori).

La credenza nel fatto che solo i cristiani o i credenti si salveranno.

La credenza nella resurrezione della carne.

Mi puoi spiegare una per una le ragioni per le quali tutte le credenze non si trovano nel messaggio originale di Gesù?

Si, possiamo provare. Quello che proverò sarà spiegarti, una per una, perchè queste credenze contraddicono in qualche punto le leggi spirituali

Iniziamo dalla prima. Hai detto che i riti o sacramenti non avevano alcuna validità dal punto di vista spirituale.

Esattamente

E perchè?

Nel cammino spirituale non ci sono scorciatoie. L’unica cosa che ci fa evolvere spiritualmente o “salvarci” è il miglioramento personale, il distacco dall’egoismo e la crescita nella capacità di amare. Niente di più e di meno di questo.

C’è molta gente che crede che sia una delle cose più importanti Beh si sbagliano o sono stati ingannati.

E da dove viene la credenza nel fatto che le cerimonie siano necessarie per la salvezza?

Dal tentativo dei dirigenti delle diverse chiese di controllare la spiritualità della gente per usarla a proprio beneficio. In un certo modo è un richiamo che ti dice: “Se fai quello che ti diciamo non importa che tu sia una buona persona per aver un posto privilegiato in paradiso”.

Già, però credo che la chiesa non dica nulla contro il fatto di essere una buona persona. L’unica cosa è che chiede in più che si preservino i suoi precetti.

Non è che lo dica a parole, ma con i fatti. Quando si da tanta enfasi sul fatto che si seguano le cerimonie, i sacramenti – meglio se fastosi – e cosi poco nell’aiutare il prossimo, questo rappresenta già lo specchio della situazione.

Ma quindi è una cosa negativa il fatto che ci siano cerimonie nella religione?

Lo diventa quando vengono utilizzate per manipolare e sviare l’evoluzione spirituale della gente. Se non sono necessari, che senso ha che si continui a celebrarle?

Suppongo che sia stato concepito come il tentativo di ricordare un messaggio spirituale

Già. Ma l’esperienza dimostra che, invece di servire a questo, accade che i rituali ed i simboli finiscono per sostituire il messaggio che dovrebbero rappresentare. E la gente si scherma con queste cerimonie e simboli per commettere i più grandi soprusi che vanno poi contro le credenze che dicono di seguire. Un esempio di questi lo avete nelle Crociate e nell’inquisizione. Genocidi e assassini commessi da gente che indossava divise con la croce ben stampata nel petto, che prendeva la comunione tutti i giorni. Inoltre, mangiare il corpo ed il sangue di Cristo, sebbene simbolicamente, ricorda un atto di cannibalismo e non ha nulla a che vedere con Gesù.

Quindi da dove origina la cerimonia dell’eucaristia?

Venne accorpata al cristianesimo originata da cerimonie religiose anteriori. Di fatto tutte queste cerimonie, cosi come il nome del cristianesimo per definire i seguaci di Gesù e il simbolo della Croce per rappresentarli, vengono introdotti posteriormente.

Quindi neanche il simbolo della croce viene da Gesù?

Tenete conto che all’epoca di Gesù la croce si utilizzava per giustiziare la gente, come la sedia elettrica oggi. A nessuno, nelle proprie piene facoltà sarebbe venuto in mente di portare una croce come simbolo della sua fede, come adesso a nessuno verrebbe in mente di porre il simbolo di una sedia elettrica su una collana se Gesù si fosse incarnato nell’epoca attuale e fosse stato giustiziato sulla sedia elettrica.

Beh tutto ciò che dici mi sembra abbastanza forte perchè possa essere accettato da un credente cristiano cattolico.

Ma è la verità e quello che stiamo provando a dire qui è che la gente apra gli occhi alla realtà spirituale. Tieni conto che la missione di Gesù sulla terra fu di indicare il cammino dell’evoluzione spirituale. Le istituzioni religiose di quell’epoca stavano da tempo ostacolando il progresso spirituale della gente con un sacco di superstizioni e bugie, mettendo loro paura e utilizzando il nome di Dio per soddisfare le proprie ansie di ricchezza e potere. Avevano un complesso sistema di cerimonie per intrattenere la gente e soprattutto per sottometterla al proprio volere, estorcergli denaro e vivere fastosamente a loro spese. E visto che Gesù li smascherò, lo ammazzarono. Quella chiesa giudaica somigliava molto a quella di adesso, che sta vivendo alle spalle della figura di Gesù e manipolando il suo messaggio, e con il suo modo di agire ostacola il progresso spirituale dell’umanità. Adesso è ora di mettere le cose a posto.

Tutto questo discorso contro le cerimonie va molto bene ma per un cristiano, ciò che non fa parte della Bibbia…

Beh quindi, che correggano il capitolo 12 (versetti 29-34) del Vangelo di San Marco, dove si espone più o meno questo messaggio :

“Gli si avvicinò uno degli scriba al sentirli discutere; e rendendosi conto che Gesù aveva risposto bene, gli domandò: “Qual é il primo di tutti i comandamenti? Gesù rispose: Il primo è: Ascolta, Israele: Il Signore Iddio nostro è l’unico Signore: ama dunque il Signore Iddio tuo con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua e con tutta la mente tua e con tutta la forza tua. Il secondo è questo: Ama il tuo prossimo come te stesso. Non v’è alcun altro comandamento maggiore di questi. E lo scriba gli disse: Maestro, ben hai detto secondo verità che v’è un Dio solo e che fuor di lui non ve n’è alcun altro;e che amarlo con tutto il cuore, con tutto l’intelletto e con tutta la forza e amare il prossimo come te stesso, è assai più che tutti gli olocausti e i sacrifici. E Gesù, vedendo ch’egli aveva risposto avvedutamente, gli disse: Tu non sei lontano dal regno di Dio.”.

Al secondo punto hai detto che non era corretto credere che la bibbia o qualche altro scritto sacro fosse la parola di Dio.

Esattamente

Quindi se la Bibbia non è la parola di Dio… cos’è, secondo il tuo parere?

L’antico testamento è un insieme di libri che raccolgono parte della storia d’Israele, convenientemente manipolata per giustificare le intenzioni “espansionistiche” dei suoi dirigenti, mostrandolo come “la volontà di Dio”, sebbene raccolga anche alcuni messaggi abbastanza corretti di esseri spiritualmente più avanzati della media, sto parlando dei profeti che mettevano già in guardia dalla manipolazione fanatica che si stava facendo delle credenze religiose e davano un’idea di dove stava andando l’autentica spiritualità. Il nuovo testamento per parte sua è un tentativo di raccogliere la tradizione orale su alcuni dei fatti più rilevanti della vita di Gesù, soprattutto quella degli ultimi anni di predicazione pubblica e raccoglie parzialmente il messaggio che ha voluto dare (Vangeli), la vita degli apostoli dopo la morte di Gesù (Atti) e l’Apocalisse, che raccoglie una serie di visioni dell’autore sul futuro dell’umanità.

Beh anche se non hai una buona considerazione delle “Scritture”, tu citi alcuni passaggi del nuovo testamento a volte per giustificare alcune delle tue argomentazioni.

Non ho detto che fossero tutte bugie. Ad ogni cosa bisogna dare il suo giusto valore. Molti passaggi che fanno riferimento alla predicazione pubblica di Gesù, come ad esempio il Sermone della montagna e molte parabole, raccolgono abbastanza fedelmente quello che ha detto Gesù, per questo li utilizzo. Tieni presente che il fatto che Gesù parlasse in forma di parabola non fu casuale. Ha permesso di salvare dalla manipolazione molte parti scomode per la chiesa, visto che non si comprendeva bene il loro significato, permetteva loro di aggirare la censura ecclesiastica.

Puoi fare un esempio?

Si. L’idea della reincarnazione è raccolta in forma sottile in due passaggi del Nuovo Testamento. Il primo in Giovanni 3, con il dialogo fra Gesù e Nicodemo del quale abbiamo già parlato:

“Gli rispose Gesù: « In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall’alto, non può vedere il regno di Dio ». Gli disse Nicodèmo: « Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere? ». Gli rispose Gesù: « In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio. Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito, è Spirito. Non ti meravigliare se t’ ho detto: dovete rinascere dall’alto.(…) Eppure nessuno è mai salito al cielo, fuorché il Figlio dell’uomo che è disceso dal cielo”.

Il secondo, in Matteo (17, 10-13):

“Nel discendere dal monte, i discepoli domandarono a Gesù: “Perché gli scribi dicono che prima deve venire Elia?” Ed egli rispose: “Sì, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l’hanno riconosciuto; anzi, l’hanno trattato come hanno voluto. Così anche il Figlio dell’uomo dovrà soffrire per opera loro”.Allora i discepoli compresero che egli parlava di Giovanni il Battista”.

Quindi che atteggiamento dobbiamo adottare rispetto alla lettura della Bibbia in particolare e di qualunque supposta scrittura sacra in generale?

Guardate, tutte le religioni hanno i loro libri sacri, che vengono comunemente attribuiti a Dio o a messaggeri di Dio, visto che in altro modo perderebbero il presunto carattere sacro che si attribuisce loro. Ma in realtà sono scritti da uomini come voi, sebbene sia certo che alcuni di loro hanno potuto essere scritti da persone spiritualmente più evolute o mediante ispirazione di esseri superiori. In ogni caso, la miglior forma di non essere ingannato è analizzare esaustivamente il contenuto e non prestare troppa attenzione alla presunta origine. É dal qualità del messaggio che conoscerete i livello spirituale dell’autore. Considerate anche il fatto che uno stesso testo può avere avuto autori differenti, sebbene si attribuiscano allo stesso, visto che esiste una tendenza millenaria ad adulterare e manipolare i testi originali a beneficio di quelli che si autoproclamano intermediari della divinità. Per questo, un paragrafo può essere stato scritto da qualcuno di spiritualmente avanzato ed il seguente da un truffatore in modo che, a fianco di una grande verità, può trovarsi una grande menzogna e questo potreste saperlo solo analizzando la qualità del contenuto molto esaustivamente, dividendo la “paglia” dal “grano”.

Beh ci sono molte religioni sulla Terra, la maggior parte monoteiste, che stabiliscono alcuni comandamenti abbastanza rigidi e che, secondo quello che dicono le loro autorità, sono volontà di Dio. Che ne pensi?

Tutte quelle dottrine o religioni che si basano sull’imposizione di alcuni dogmi per un criterio di autorità e non rispettano la legge spirituale del libero arbitrio non possono essere veritiere, né considerate parola di Dio o di una spiritualità superiore. E pertanto non si possono considerare vere guide spirituali le autorità di queste religioni, visto che una guida spirituale non utilizza mai la forza o la manipolazione e non pretende di imporre determinati precetti.

Quindi vuoi dire che le religioni della Terra non sono veritiere visto che non rappresentano la volontà di Dio?

In tutte c’è una parte di verità, che è l’ispirazione di alcuni esseri evolutivamente più avanzati, e molto di falso, che è il prodotto delle aggiunte che altri autori fanno in funzione di interessi di tipo terreno.

Mi puoi fare un esempio?

Si. Ad esempio, nell’antico testamento, i dieci comandamenti sono delle norme abbastanza corrette e obbediscono a messaggi di esseri spiritualmente avanzati.

Uno dei comandamenti è: “Non uccidere”.

Senza dubbio si trovano anche nel testo stesso del vecchio testamento, passaggi nei quali si suppone che Dio invii il popolo di Israele ad attaccare altri popoli per conquistare una supposta “terra promessa”, ed ovviamente in questi attacchi si lotta e si uccidono altri esseri umani.

Per cui, se le cose stessero cosi, si dedurrebbe che Dio sta dicendo al suo popolo di uccidere.

Succede quindi che il secondo messaggio (“ucciderai”) contraddica il primo: “non ucciderai”.

E come si risolve questo apparente paradosso?

O Dio si contraddice da solo, il che risulterebbe inaccettabile per un essere di siffatta evoluzione, o dovremmo ammettere che ogni insegnamento provenga da autori diversi, che hanno motivazioni differenti.

E fra questi due messaggi, non ucciderai e ucciderai, qual è quello il cui senso comune ci dice che sia più spiritualmente avanzato?

Per me quello di non uccidere

Se ammettiamo che questo messaggio viene dalla spiritualità superiore, il contrario non potrà venire dalla stessa fonte.

E da dove verrebbe quindi?

Da quelli che erano interessati all’invasione.

Beh ma questo è un esempio del passato.

Che si sta ripetendo nel presente.

Perchè, a caso non ci sono molti leader attuali della terra che si suppone siano ferventi credenti in Dio, che finiscono sempre i loro discorsi con “che Dio vi benedica”, ma che non hanno alcun riguardo nell’inviare i propri cittadini ad invadere altri paesi, causando milioni di morti e distruggendo milioni di posti per generazioni e generazioni?

A caso non utilizzano salmi della Bibbia o espressioni come “confidiamo in Dio” o “Dio sta dalla nostra parte” come propaganda per giustificare le nostre azioni?

Tenete in conto una cosa: Dio, o la spiritualità superiore, non starà mai dalla parte di nessuno in una contesa, né appoggerà alcuna invasione o conquista, perchè nel farlo starebbe violando una delle leggi che lui stesso ha stabilito per l’universo, che è la legge dell’amore.

Questa è la legge che viola il comandamento di “non utilizzerai il nome di Dio invano”, un comandamento che si suppone debbano compiere i credenti del giudaismo e del cristianesimo; e senza dubbio tentano di giustificare le loro atrocità utilizzando il nome di Dio, come se Dio fosse d’accordo nel commettere tali prevaricazioni sulle sue creature. Questo è utilizzare il nome di Dio invano e non utilizzare la parola “Dio” in espressioni volgari come credono alcune persone.

Quindi che ne è del popolo eletto da Dio?

Non ci sono popoli ne persone privilegiati da Dio. Dio, o la spiritualità superiore, non si lega specificamente a dei popoli o delle razze determinati a scapito di altri, ma chiama tutti gli esseri a partecipare allo sviluppo del piano evolutivo ed è ogni spirito a decidere se vuole collaborare o no. Di certo non obbliga nessuno a seguire le sue leggi. Ciascuno, d’accordo con la sua volontà e la sua capacità, acquisirà, se vorrà, un impegno per sviluppare un compito concreto all’interno del piano di evoluzione spirituale, tanto a livello individuale quanto collettivo, dell’umanità all’interno della quale si incarna. Questa è la scelta, quella dello spirito. Per tanto un “eletto” non è altro che colui che si apre alla spiritualità superiore e si impegna a seguire la legge dell’amore nella sua vita perchè, oltre ad evolvere lui stesso, serva ad esempio ad altri esseri che non si sono ancora aperti interiormente a questa chiamata.

E le persone che si aprono a questa chiamata del mondo spirituale hanno a che fare con i mistici o i profeti?

Guarda, il contatto diretto con il mondo spirituale non é riservato solo a pochi. Ho già detto che tutti possiedono una connessione diretta, la propria connessione personale, con Dio, con la spiritualità superiore, con le proprie guide, e ognuno lo sperimenta a modo suo. L’importante è cercare questa connessione sinceramente, con umiltà e che il motivo di questa ricerca sia avanzare spiritualmente, così ad ognuno sarà dato ciò di cui ha bisogno. L’importante non è la straordinarietà delle esperienze, ma che queste esperienze servano a ciascuno per avanzare nell’amore, non per giustificare i propri difetti. Sfortunatamente c’é molta gente che, motivata dal desiderio di essere o apparire come qualcuno di importante al cospetto altrui, come una specie di “maestro asceso” o qualcosa del genere, si autoprocura esperienze che non sono reali e che possono portare a ingannare altra gente. O c’è chi, dopo aver avuto esperienze reali di contatto spirituale, invece di utilizzarle per il proprio progresso spirituale o per aiutare gli altri, le utilizza per ingrandirsi e credersi superiore ed esige che gli altri lo trattino come se fosse un dio. E’ il difetto della vanità ciò che fa sì che una persona cerchi l’ammirazione degli altri invece di cercar il proprio miglioramento.

Disgraziatamente questo é molto frequente nel vostro mondo.

Vicent Guillem Primo è dottore in Scienze Chimiche laureato presso l’università di Valenza (Spagna). Lavora presso il Servizio di Ematologia e Oncologia dell’Ospedale Clinico Universitario di Valenza come ricercatore nel campo della determinazione predisposizione genetica al cancro.

Nel suo tempo libero si dedica alla pratica del reiki con fini terapeutici, in modo gratuito e totalmente disinteressato.

Il contenuto di questo libro è un messaggio di amore per tutta l’umanità. Non importa come è stato ricevuto né da chi viene. Ciò che importa è il contenuto del messaggio. Sei libero di farne ciò che vuoi, ignorarlo, criticarlo, censurarlo o perfino utilizzarlo per la tua vita.

E’ un messaggio scritto con il cuore per il cuore, il tuo cuore.

E’ mia speranza che ti serva per conoscerti, per svegliare i tuoi sentimenti, per liberarti dal tuo lato egoista, per comprendere il motivo della tua vita, delle cose che ti sono successe e che ti succedono, affinché tu abbia speranza, per comprendere meglio gli altri e poter un giorno amarli, per comprendere il mondo in cui vivi, affinché tu possa ottenere perfino dalla maggiore disgrazia il più grande profitto per la tua evoluzione nell’amore. 1n conclusione, affinché tu sia te stesso, libero, cosciente per sperimentare l’amore autentico, l’amore in condizionale ed essere, perciò, più felice.

Con tutto il mio amore, per te.

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