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Divenire consapevoli di chi si e' e della Coscienza del Se'

La legge dell’Amore (Anime Gemelle)


LE RELAZIONI PERSONALI E LA LEGGE DELL’AMORE.

Visto che stiamo parlando dell’amore, mi sono ricordato che hai detto un paio di volte che tutti abbiamo un anima gemella.

Si, è così.

Allora esistono veramente le anime gemelle?

Si.

Ho sempre pensato che fosse una chimera, un sogno romantico che esisteva solamente nell’immaginazione.

No, esistono veramente. Che sia una chimera è frutto della vostra immaginazione.

E cosa sono le anime gemelle?

Spiriti complementari e affini al cento per cento, creati per stare uniti nell’amore e che si necessitano a vicenda per poter essere completamente felici.

E per ogni spirito c’è solo un’anima gemella o possono essere varie? Ci possono essere spiriti con una grande affinità, però solo uno è affine al cento per cento.

Con che obbiettivo si crearono le anime gemelle?

Perché nessuno si senta solo. Perché ci sia un altro come te che ti aiuti e ti stimoli a percorrere il cammino dell’amore. L’anima gemella è la persona ideale, la tua dolce metà per tutta l’eternità.

Vorresti dire con questo che le anime gemelle incarnano contemporaneamente per poter stare insieme?

Spesso è così, ma non sempre. Dipende dalle necessità evolutive dello spirito. A volte devono vivere esperienze per conto proprio, ad esempio per avanzare nello sviluppo della propria volontà e non diventare dipendente uno dell’altro.

E quando incarnano insieme, lo fanno per poter vivere come una coppia?

Molte volte si prepara l’incarnazione perché questo possa succedere. Sarebbe una situazione ideale, ma che non sempre si compie. Potrebbero incarnare insieme come un famigliare molto vicino o con una relazione di un altro tipo, a seconda delle necessità evolutive e delle preferenze dello spirito. Ma c’è anche da considerare il fatto che una volta incarnati, potrebbero decidere di non stare insieme.

Allora l’elezione delle persone che fanno parte della nostra vita è una decisione che prendiamo prima di ogni incarnazione o è frutto delle decisioni che prendiamo quando siamo gia incarnati?

Le relazioni più vicine che compongono la famiglia, la futura coppia e certe amicizie sono frutto di una decisione che si prende prima di ogni incarnazione. C’è un impegno tra gli spiriti incarnati per poter aiutarsi a vicenda nelle rispettive missioni o prove che devono affrontare come, ad esempio, dei genitori rispetto all’incarnazione dei futuri figli, ecc…

Normalmente si rispettano i compromessi stabiliti prima dell’incarnazione? Ad esempio può succedere che una persona che ha accordato con un’altra di vivere insieme e formare una coppia, una volta incarnato ne scelga un’altra? * che una coppia che ha deciso di avere due figli, poi ne ha solo uno o nessuno?

Nel vostro mondo succede molto spesso che non si compiano gli impegni accordati prima di incarnare.

E per quale motivo?

Generalmente perché vi lasciate trasportare dai vostri difetti, dal vostro egoismo, prendendo decisioni con la mente che spesso è influenzata dalle suggestioni del mondo materialista in cui vivete e che vi porta ad affrontare una vita basata nella lotta per ottenere obbiettivi materialisti (consumismo) o godere di piaceri materiali (edonismo), dimenticando così le vostre aspirazioni e compromessi spirituali.

E come può uno spirito incarnato conoscere i propri compromessi spirituali accordati prima di nascere, se non ricorda niente?

Lasciandosi trasportare dall’intuizione spirituale. Quando lo spirito si lascia trasportare da ciò che sente sta ascoltando quella voce interiore che gli indica il cammino che deve seguire e man mano che compie gli obbiettivi fissati si sente più felice con se stesso, più sicuro e sereno, avendo più chiari i successivi obbiettivi della vita. Quando una persona non ascolta questa voce del sentimento e si lascia guidare esclusivamente dalla mente, seguendo obbiettivi puramente materialisti e scontrandosi così con i propri sentimenti, si sentirà vuota, insoddisfatta, insicura, perché non trova un senso alla sua vita.

Potresti citare un caso concreto?

Facciamo l’esempio di due anime gemelle che si incontrano perché hanno stabilito di unirsi come una coppia prima di incarnare. Il loro lato spirituale fa in modo che si riconoscano e che venga stimolato il sentimento che entrambi sentono l’una per l’altra. Malgrado ciò, immaginiamo che uno è molto influenzato dal suo egoismo e prende le decisioni in base a ciò che detta il suo difetto. L’egoismo, attraverso la sua mente, approfitterà qualsiasi circostanza materialista per influenzarlo negativamente, perché non faccia caso ai suoi sentimenti: “non ha una buona posizione economica, non è della mia stessa condizione sociale, non è fisicamente attraente, la mia famiglia non vorrà e non voglio complicarmi la vita, vive troppo lontano, non è di questa o quella maniera, ecc…”. Ha avuto l’opportunità di sperimentare il vero sentimento e di vivere con l’anima gemella, con uno spirito con cui potrà godere dell’autentica felicità. Lasciando perdere questa opportunità sta respingendo i propri sentimenti e non sta rispettando l’accordo stabilito prima di incarnare. Se si lascia trasportare dall’egoismo, questo spirito sceglierà il suo partner non in base ai propri sentimenti ma in base alle proprie aspettative mentali o materiali, preferendo una persona con più fascino o con una migliore posizione economica o che sia più compiacente, insomma, con la persona che avrà in apparenza una vita più eccitante a livello materiale o più comoda, ma senza sentimenti.

E cosa succede con quelle persone che vogliono compiere con i loro compromessi? In questo caso ad esempio, cosa succederebbe con la persona che è stata respinta?

C’è sempre una seconda alternativa, visto che gli spiriti guida conoscono le capacità di ognuno di noi e sanno fino a che punto uno può compiere con i propri compromessi. La persona che è stata respinta dalla sua anima gemella ha la possibilità di rifare la sua vita con un altra, che pur non essendo affine al cento per cento è disposta a lottare per i sentimenti e meno per l’egoismo.

E cosa succederebbe, ad esempio, con uno spirito che ha stabilito di essere il figlio di una coppia che alla fine non si è formata? Visto che ognuno dei due futuri genitori ha trovato un altro partner e non hanno compiuto quindi con ciò che era stato concordato, cosa succederebbe al figlio?

Dovete tener presente che il fatto di essere incarnato non significa che uno non sia in contatto con il mondo spirituale anzi, ci ritorna quasi ogni notte durante il sogno. In questa fase può prendere decisioni con altri spiriti, ad esempio, verso coloro che saranno i loro futuri figli, riprendendo i compromessi stabiliti, molte volte con un programma diverso da quello concordato. Nel caso che nessuno dei due possibili genitori prenda la decisione, si cercherebbe una coppia alternativa con delle caratteristiche simili e che voglia accettare lo spirito che deve incarnare. Le guide sanno che si cambia spesso di opinione una volta incarnati e per questo hanno previsto molteplici alternative che hanno a loro disposizione, affinché lo spirito possa avere varie opzioni di evoluzione. Non importa se le circostanze che si sono scelte siano diverse da quelle che abbiamo eletto prima di incarnare, perché se uno perde il “cammino” inizialmente tracciato ne sarà ricalcolato uno nuovo, con un altro percorso, però con lo stesso destino.

Se uno non compie con i propri compromessi, ci potrebbero essere alcune conseguenze negative?

Apparentemente potrebbe essere qualcosa di negativo credere che deviandosi per un cammino più corto si potrà raggiungere la felicità più rapidamente, ma forma parte del libero arbitrio avere la libertà di cambiare di opinione in qualsiasi momento. Fino a quando uno non vivrà gli sbagli sulla propria pelle, non potrà mai capire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, quindi quello che non si impara in un modo si può imparare in un altro. Ci sono diversi percorsi per arrivare alla stessa meta, diverse alternative per poter imparare la stessa cosa.

Lo spirito che incarna potrebbe avere già conosciuto in altre vite coloro che saranno i suoi famigliari o parenti futuri?

Ci sono varie possibilità. Coloro che incarnano nella stessa famiglia possono essere stati parenti in vite passate mentre, in altri casi, può essere la prima volta che incarnano nello stesso nucleo famigliare.

Chi sono coloro che decidono i componenti della famiglia? Come si decide chi deve essere il padre, la madre, il fratello o la sorella, ecc…?

Normalmente lo decidono gli stessi spiriti di reciproco accordo, con l’aiuto e la consulenza delle guide spirituali.

E da cosa dipendono le relazioni famigliari?

Dalle necessità evolutive degli spiriti che si incarnano. Possono essere missioni o espiazioni.

Mi potresti specificare come può influire la necessità evolutiva nella composizione della famiglia e che differenza c’è tra espiazione e missione?

Certo. Esistono famiglie i cui componenti (fratelli, sorelle, genitori e figli) possono essersi fatti molto male ed essere stati nemici acerrimi in vite passate, tanto da provare un sentimento di odio, un risentimento, o un desiderio di vendetta reciproco. Questi spiriti incarnerebbero insieme, con l’obbiettivo di limare le loro asprezze attraverso la consanguineità. In questo caso si tratta di una espiazione, cioè di un debito che questi spiriti devono saldare tra di loro per aversi fatto del male a vicenda e per aver agito contro la legge dell’amore. Nel caso delle missioni gli spiriti non si uniscono perché hanno debiti da saldare, ma perché decidono di incarnare insieme per amore, potendo così aiutarsi a vicenda nell’adempimento di obbiettivi spirituali più avanzati, come ad esempio l’aiuto di esseri meno evoluti e, allo stesso tempo, usare questo aiuto come uno stimolo per migliorare nella loro crescita. Tra questi due estremi esistono situazioni intermedie di svariate sfumature, in cui ci sono parti di egoismo e parti di sentimento, parte di espiazione e parte di missione, perché man mano che lo spirito avanza verso il cammino d’evoluzione spirituale, ha sempre meno debiti da saldare e più amore da poter dare senza condizioni.

Nel caso delle relazioni per espiazione, non si potrebbe produrre l’effetto contrario? Se le persone che si odiano sono obbligate a convivere sotto lo stesso tetto, non si possono produrre tensioni, discussioni costanti, abusi e maltratti?

Non sono obbligate a vivere queste esperienze. Loro stesse hanno deciso di seguire il suggerimento delle guide spirituali per vincere i loro sentimenti di odio reciproco. Le discussioni, gli abusi e i maltratti di cui stai parlando sono una conseguenza dell’egoismo, perché questi spiriti continuano ad afferrarsi alle loro brutte abitudini spirituali, rifiutandosi di evolvere.

In ogni modo, mi sembra una terapia troppo aggressiva quella di introdurre a persone che si odiano nella stessa famiglia. È come unire a tutti i prigionieri più pericolosi nella stessa cella. Non finiranno con scorticarsi? Non mi sembra che da questa situazione possa nascere l’amore.

Non ho detto che tutte le persone della famiglia si devono odiare. Il contrasto potrebbe essere tra padre e figlio, o tra un fratello e l’altro, ma non verso tutti i componenti della famiglia. Normalmente in queste famiglie incarnano anche spiriti più avanzati, che danno l’esempio di come deve essere una condotta amorevole. Il fatto che due spiriti con un simile difetto incarnino insieme ha come obiettivo che uno veda i difetti dell’altro, perché capisca ed impari cosa significa convivere con qualcuno che gli assomiglia.

E cosa dovrebbero imparare da questa esperienza?

Anzitutto sapere che siamo tutti fratelli ed, in questo caso, nel vero senso della parola, perché la persona che abbiamo odiato nella vita precedente può essere un nostro fratello di sangue in quella attuale. Dovete tener presente una cosa: non si può evolvere amando solamente a poche persone ed odiare al resto. Se non trasformiamo l’odio in amore, non avanzeremo mai. Dobbiamo riparare il danno mediante la convivenza con la persona con la quale ci risulta più difficile, ma allo stesso tempo, alla quale siamo più legati. Inoltre, ci serve per conoscere e vivere sulla propria pelle le manifestazioni egoiste di quelle persone che hanno il nostro stesso difetto. Vediamo solamente la pagliuzza nell’occhio degli altri e non la trave nel proprio, cioè è facile vedere i difetti delle altre persone, specialmente quelle che non amiamo, ma ci risulta difficile vedere quelli propri. Vivendo in prima persona l’esperienza della sofferenza che genera questa manifestazione dell’egoismo, capiremo che è qualcosa che dobbiamo cercare di eliminare.

Torniamo al discorso delle relazioni personali. Per quali motivi si uniscono due persone formando una coppia?

Ci sono vari motivi: il primo, per amore, il secondo, per una necessità di evoluzione spirituale, mentre il terzo, per attaccamento.

I primi due sono motivi che riguardano criteri spirituali e si decidono prima di incarnare. Il terzo viene deciso dalla persona durante la sua vita terrena, spesso alterando i compromessi spirituali ottenuti prima di incarnare.

Mi potresti spiegare i motivi per cui si formano i diversi tipi di coppie?

Il primo tipo di coppia è il risultato dell’unione dei sentimenti e delle affinità spirituali.

Il secondo tipo si forma per una necessità di apprendimento reciproco, normalmente per saldare un debito. Questi spiriti hanno la possibilità di migliorare attraverso i difetti e le virtù che entrambi possiedono con la convivenza, un’esperienza necessaria per poter imparare uno dall’altro.

Il terzo tipo invece può essere dovuto ad un’attrazione fisica o sessuale o da un’intesa per raggiungere obbiettivi mentali, obbiettivi materiali, necessità affettive o una convivenza obbligata da una delle due persone.

Posso capire che l’incarnazione dei futuri figli sia una decisione concordata nel mondo spirituale, ma l’unione di due persone? Non è forse, una decisione che si prende nel mondo fisico una volta incarnati?

Certo, la decisione finale si prende quando uno si è incarnato. Ma non è una casualità che due persone che non si conoscono si trovino e si riconoscano tra tante mille di milioni. Per fare in modo che le cose coincidano, cioè che le due persone possano avere la possibilità di incontrarsi e riconoscersi, c’è bisogno di un grande numero di situazioni che si organizzano nel mondo spirituale; oltre a questo, ciò che ci fa capire che si ha di fronte una persona che sarà importante nella vita è il ricordo di una vita precedente.

Da quello che mi stai dicendo posso dedurre che è molto probabile che uno avrà un partner diverso in ogni incarnazione. Mi sbaglio?

No, non ti sbagli. Di solito è una cosa del tutto normale nei mondi che si trovano nel vostro livello evolutivo. Spesso è una cosa necessaria per poter evolvere spiritualmente,ma potrebbe essere anche la conseguenza di azioni fatte nelle vite precedenti.

Cosa vorresti dire?

Che anche se si tratta di anime gemelle e di spiriti completamente affini, se i difetti fossero più forti dei sentimenti, ci potrebbe essere un distacco temporaneo tra i due, visto che non vogliono riconoscere né modificare le cattive abitudini spirituali. Molte volte si apprezza quello che si ha solamente quando lo si ha già perso. Questo non significa che il distacco sia qualcosa di negativo, perché anche se si forma una coppia con un’affinità minore nelle vite successive, la situazione potrebbe essere vantaggiosa perché aiuta a modificare le cattive abitudini. Nel vostro mondo ci sono pochissime coppie che si uniscono per amore, perché la maggior parte di esse non ascolta il suo io interiore. Moltissimi lo fanno per necessità, per convenienza materiale o affettiva o per attrazione sessuale, mentre solo una piccola parte si unisce in funzione alle necessità spirituali. Nei mondi più avanzati, dove gli spiriti hanno eliminato gran parte dell’egoismo e sono più coerenti con i propri sentimenti, troviamo che la maggior parte delle unioni avviene per amore, perché gli spiriti affini si riconoscono e sanno che nessuna soddisfazione di nessun anelito materiale li può rendere più felici che il sentimento reciproco. Nei mondi più avanzati, sono poche le coppie che non sono anime gemelle e nessuna si forma in funzione agli interessi egoistici.

Ci hanno sempre detto che avere una coppia per tutta la vita è più spirituale. C’è una frase del vangelo che dice… “l’uomo non separi ciò che Dio ha congiunto”, ma adesso tu mi stai dicendo che avere più coppie è una cosa “normale” e che può essere un vantaggio a livello spirituale. Non c’è forse una contraddizione?

I vincoli d’amore e quelli del matrimonio sono due cose diverse. Nel 90% dei matrimoni della Terra non c’è un vero amore, anche se questo non può essere evidente dai coniugi almeno fino a quando non sia passato un periodo. Sembra che per aver firmato un pezzo di carta, uno non abbia il diritto di cambiare la sua opinione. Solamente quando sceglierete il vostro partner in base ai sentimenti le vostre relazioni dureranno nel tempo, tanto quanto lo sono quelle dei mondi più avanzati, dove le coppie non si uniscono per obbligazione, ma per amore reciproco. Ognuno ha la libertà di scegliere con chi si vuole sposare, ma ha anche la possibilità di cambiare la sua decisione se si rende conto che non era la persona giusta, senza giustificarlo a nessuno. Dovete tener presente una cosa: è l’amore reciproco che fa in modo che due esseri rimangano uniti, mantenendo la loro libertà individuale intatta, senza nessun contratto firmato, senza il bisogno di un sacerdote con un altare fiorito e pieno di reliquie religiose, perché non è Dio che vi sta unendo, ma voi stessi. Tutte queste abitudini, sono il frutto di leggi e costumi che avete inventato. Ciò che vi ha dato veramente Dio è la capacità di amare un’anima gemella, perché possiate sperimentare la felicità attraverso l’amore e la libertà di poter decidere il vostro destino. Come ho già detto precedentemente, le poche coppie che si uniscono per amore nel vostro mondo devono ancora vincere il proprio egoismo, che spesso è più forte e si impone ai sentimenti. Per questo la frase del vangelo che dice…”l’uomo non separi ciò che Dio ha congiunto”, la potreste sostituire con un’altra molto pìù appropriata e che risulta un buon consiglio per quelli che vogliono sperimentare la vera felicità: “l’egoismo non separi ciò che l’amore ha congiunto”.

Allora il divorzio è qualcosa di positivo dal punto di vista spirituale? Ho sempre pensato che fosse il contrario, perché la maggior parte delle religioni cristiane sono contrarie al divorzio.

La religione e la spiritualità sono due cose differenti. Il mondo spirituale è sempre favorevole verso chi ha la libertà di scegliere con chi vuole stare oppure no, favorevole quindi verso quelle persone che hanno la possibilità di esercitare il loro libero arbitrio. Rimanere con qualcuno che non amiamo solamente perché abbiamo firmato un pezzo di carta o stare con qualcuno che amiamo, anche se è impossibile conviverci per una determinata ragione, significa violare il libero arbitrio. Se credete che il semplice fatto di essere fidanzati implichi rinunciare ad una parte del libero arbitrio o se pensate che la convivenza o essere sposati vi obblighi a mantenere relazioni sessuali pensando che è un dovere che dovete compiere per forza, allora vi sbagliate. Uno non è obbligato a fare l’amore con il proprio partner solo perché si è sposato e non è neanche obbligato ad unirsi ad una persona solo perché ha mantenuto relazioni sessuali con essa. In poche parole uno, quando si unisce per qualsiasi circostanza, non è obbligato a sentire ciò che non sente, perché i sentimenti non possono essere forzati, ma devono sorgere spontanei. Dal punto di vista spirituale, prima di tutto c’è la libertà individuale, che prevale sopra ogni cosa. Fino a quando non vi sarete liberati dell’attaccamento, non potrete sperimentare la felicità che l’amore è in grado di darvi, perché l’attaccamento è per l’amore come una gabbia per un l’uccello.

Allora quelle persone che utilizzano il sesso solo come divertimento stanno forse trasgredendo una legge spirituale?

Se la persona lo ha scelto liberamente senza nessun tipo di costrizione, non c’è nessun problema. Ma quando lo spirito evolve si aspetta qualcosa di più e una relazione puramente fisica lo lascerà insoddisfatto e vuoto. Quando due persone si uniscono in una relazione perché sono sessualmente attratte, ma non sono spiritualmente affini, la relazione non durerà a lungo e alla fine si romperà. Se si prolungherà, sarà una relazione instabile, in conflitto permanente, visto che il vincolo che li unisce è molto debole. Man mano che lo spirito evolve la sua sessualità passa da essere un istinto, cioè una necessità biologica, ad essere uno strumento di espressione del sentimento. Per gli umani primitivi, la sessualità si basava sull’istinto e non poteva esserci un vuoto sentimentale quando si accoppiavano con qualcuno per il quale non provavano amore, perché il loro sentimento non era sufficientemente sviluppato. Ma uno spirito più evoluto, cioè con una capacità più grande di amare, sentirà un grande vuoto se nelle sue relazioni sessuali cerca solamente la soddisfazione del proprio istinto. Quando gli spiriti sono affini e si amano, il sentimento di amore profondo viene manifestato attraverso il sesso, cioè una manifestazione di amore intimo, producendosi un intercambio simultaneo dei corpi fisici, uno scambio energetico che rivitalizza la persona riempiendola di felicità. Nasce quindi in questo legame fisico un’unione dei corpi astrali, mentali e spirituali. Al contrario, in una relazione puramente sessuale, dove le due persone che praticano il sesso non sentono un amore reciproco ma provano solamente una soddisfazione fisica, mancherà la compenetrazione dei corpi più sensibili, cioè quello astrale, mentale e spirituale, dando come risultato la sensazione di vuoto e di insoddisfazione. Nei mondi avanzati ciò che muove gli spiriti ad unirsi come una coppia è esclusivamente l’amore interiore che sentono l’uno per l’altro, di conseguenza, è raro che si uniscano per qualsiasi altro motivo. Visto che in quei mondi la percezione è molto sviluppata, non ci possono essere né inganni, né delusioni, cosa che sulla Terra capita di incontrare spesso, perché da un determinato momento in poi, uno si rende conto che la persona con cui aveva formato una coppia non è come pensava, perché il partner stava mostrando solamente le qualità che gli servivano per poter conquistare.

E come si possono risolvere i problemi di sessualità?

I vostri problemi di sessualità sono dovuti nella maggior parte dei casi a relazioni sessuali con persone per le quali non provate praticamente nessun tipo di sentimento. Guardate solo la parte materiale, credendo che il culmine del piacere sessuale si raggiungerà mantenendo relazioni con persone fisicamente molto attraenti. Se rifiutate di riconoscere la parte sentimentale, cosa che succede alla maggior parte delle coppie, e vi unite con persone che non sono spiritualmente affini, non sentirete mai una piena soddisfazione interna. Le persone che ne soffriranno di più saranno gli spiriti più avanzati. Molti non riconoscono che il problema si risolverebbe incominciando ad agire in sintonia con i propri sentimenti e si ostinano a cercare esperienze sessuali con persone per le quali non provano amore, aggiungendo al sesso delle componenti che lo rendono più eccitante, ma ugualmente vuoto, rischiando di cadere in un circolo vizioso, perché si sta cercando di riempire materialmente ciò che si può colmare solo con il sentimento.

Mi vorresti dire che l’amore romantico, cioè quelle relazioni che vediamo nei film, scarseggia nel nostro mondo?

Il vostro concetto di amore di coppia è spesso distorto e discrepa con l’amore dal punto di vista spirituale. Le relazioni per un’intensa attrazione fisica, che voi chiamate amore “passionale” o “romantico”, non scarseggiano affatto, ma sono delle relazioni superficiali. Sono come la luce di un bengala, molto intensa per un istante, ma che poi si spegne per sempre. Spesso si cerca invano di prolungare queste relazioni eccitando i sensi con sfumature materialiste (una cena in un ristorante caro, un regalo appariscente, una notte in una suite in un hotel di cinque stelle o una vacanza in un’isola paradisiaca). Tutto questo lo chiamiamo amore romantico, quando in realtà non è altro che una forte attrazione fisica che si spegne man mano che si consuma il desiderio sessuale.

Molte volte le passioni non hanno niente a che vedere con l’amore, ma solo con il desiderio di possedere a qualcuno. Questo tipo di desiderio non è altro che una manifestazione dell’egoismo, che abbiamo chiamato precedentemente attaccamento e che fa credere alla persona che il suo amore gli da il diritto di possedere al suo partner come se fosse di sua proprietà. Ma le persone non possono essere possedute, perché non appartengono a nessuno. Non dobbiamo confondere il voler bene, con il voler possedere l’amore tramite l’attaccamento. Dovete tener presente una cosa: non si può obbligare nessuno ad amare, perché in questo modo stiamo forzando i sentimenti che devono essere liberi e non si possono forzare perché non obbediscono a suggestioni, manipolazioni, imposizioni o comandi. Se veramente volete essere amati, allora dovete amare senza condizioni, cioè senza aspettarvi niente a cambio. Si tratta della legge di causa effetto, dove uno da ciò che riceve e riceve ciò che da.

da LE LEGGI SPIRITUALI

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4 comments on “La legge dell’Amore (Anime Gemelle)

quando mi hanno proposto i miei genitori dovevo essere fuori testa,mi hanno dato la vita e mi hanno schiacciata ,sfruttata,trattata sempre come la pecora nera:la GRANDE COMMISSIONE ha sbagliato i calcoli?!!!

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DNA7AKASHA

Si, capisco che sia difficile da capire. Provo in poche parole a spiegare. Pensi che ci sia un motivo per il quale ti sei incarnata? Se pensi di no, che e’ un caso allora hai perfettamente ragione. Ma se invece credi che sei tu che hai voluto incarnarti allora e’ chioaro che sei qui per risolvere qualcosa. E quel qualcosa lo hai scelto tu, quindi TI SEI SCELTA il DNA dei tuoi Genitori proprio per ottenere quelle spinte evolutive che tu ora vedi come disastrosa esperienza. Ma se per caso inizi a cercare spiegazioni e trovo possibili risposte allora la tua incarnazione avra’ contribuito a raggiungere i tuoi obiettivi, evolvere. Un abbraccio, e se hai bisogno scrivi pure in privato.

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Enrico

ciao, io penso di aver compreso per intero la natura di quella che vien chiamata come anima gemella che però così scritta è appunto solo parziale come descrizione in quanto sarebbe anche genetica gemella o corrispondente a te perfettamente come dice anche un po’ in questo testo nell’altro genere sessuale però anche. Cioè in sintesi è perfettamente te nell’altro sesso. Io credo di averla individuata la mia versione al femminile nel 1997 e come in effetti era ovvio anche tutto l’albero genealogico sembrava coicidere col mio. Dico sembra perchè non ho avuto il coraggio di andare a chiedere direttamente a lei o alla sua famiglia, anche se un dato sembra confermato quasi oltre a quelli visivi che vidi da me. Cosa ne pensate ?

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Ciao Enrico.
Io non penso. Poiche’ io non so’ e come tutti non ho il dono della Verita.
Mi limito a trascrivere cosa ricevo in connessione.
Per me diventa verita’.
Come noti e’ scritta con la V minuscola perche’, e’ la mia verità che ho ricevuto.
Quindi per me vale quello.
L’identita’ biologica e’ il riflesso dell’anima e dello spirito.
Gli spiriti essendo diversi, non possono avere un unico corpo.
Quindi 2 Spiriti Superiori, 2 Corspi diversi con manifestazioni diverse, con personalita’ diverse.
Stessa anima, stessi compiti, stessi FINI.

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