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Divenire consapevoli di chi si e' e della Coscienza del Se'

Forse prima bisognerebbe chiedersi che cos’è il cancro


Forse prima bisognerebbe chiedersi che cos’è il cancro.

“Le nuove scoperte della  stabiliscono che siamo sì costituiti da atomi e molecole, ma questi atomi e molecole sono la manifestazione di una determinata frequenza di energia e il cancro non è altro che un’alterazione delle frequenze del nostro corpo a causa di un ?errore di informazione? delle nostre cellule, che le porta ad ammalarsi.

” NDR. oppure sono i nostri CONFLITTI INTERIORI.???”

Se guardiamo l’uomo come a un campo energetico possiamo comprendere meglio che per guardare dobbiamo ripristinare i corretti flussi energetici del nostro corpo, in modo tale che le cellule malate riacquistino le giuste informazioni e riprendano le corrette funzioni”.

Questo è ciò che ha dichiarato il Professor Giuseppe Genovesi, presidente del PNEI

(Psico Neuro Endocrino Immunologia) e ricercatore universitario del Policlinico Umberto I di Roma.

Anche lo scienziato americano Bruce Lipton, autore del libro “La Biologia delle Credenze”, spiega che non sono i geni a farci ammalare, ma il modo in cui il nostro corpo interpreta gli stimoli ambientali. La nostra mente inconscia elabora ogni secondo oltre 4 miliardi di informazioni e risponde ad esse in base a come è stata programmata.

E’ proprio la nostra mente inconscia che controlla il 95% delle nostre funzioni. Regola la respirazione, la digestione, il battito cardiaco, la pressione arteriosa, legge le informazioni dell’ambiente e attua i relativi meccanismi di risposta.

E’ lei che sa quali “frequenze” sono giuste per noi.

Da qui possiamo capire quanto sia di vitale importanza imparare a comunicare con la mente inconscia, se vogliamo prendere piena consapevolezza della nostra vita.

E’ solo così che possiamo determinare autonomamente se i flussi di energia nel nostro corpo sono corretti o scorretti. Le cellule “impazzite” del cancro non sono altro che cellule che hanno ricevuto frequenze sbagliate, dobbiamo ridare loro le giuste informazioni, affinché possano riappropriarsi delle loro funzioni.

Come fare?

Quali sono le risorse alle quali dobbiamo attingere per ripristinare le giuste frequenze del nostro corpo?

Le soluzioni le possiamo trovare nei tre differenti “livelli” che caratterizzano l’essere umano: mente, corpo e spirito.

Chi ha accesso ai piani spirituali sa’ che la causa nasce da un (o piu’) conflitto con lo spirito.

L’INCARNAZIONE UMANA: I COMPITI DELL’ANIMA E DELLO SPIRITO.

I compiti dell’anima e gli ostacoli dell’uomo.

Vi è una realtà che andrebbe capita, compresa, portata dentro come una verità vera.

I compiti svolti generano amore, evoluzione, trasformazione se completati, ma…

Ma…il compito, non assolto, genera stress e genera una situazione connessa allo Spirito ed alla Materia che si traduce poi in malattia.

Quindi è vero che l’Anima gestisce le Energie, è vero che l’Anima gestisce lo scombussolamento interiore e la sofferenza interiore, ma la malattia è generata da uno scompenso tra lo Spirito ed il Corpo.

 

Quindi il fautore dello star bene è lo Spirito, il fautore dello star male è sempre lo Spirito.

Lo spirito quindi interagisce attraverso il cervelletto, la colonna vertebrale, il midollo spinale, tutti i gangli di informazione, tutti i chakra, alla vita dell’individuo, alla vita in armonia o alla vita in malattia.

Ogni generazione di conflitti connessi all’Amore, quindi alla Spiritualità, quindi all’Elevazione, genera un BLOCCO ENERGETICO e quindi questo BLOCCO ENERGETICO fornirà, genererà, due situazioni differenti ma che al tempo stesso coesistono assieme poiché sono connesse.

Quindi vi sarà un agglomerato energetico che diventerà preponderante, e una carenza energetica che diventerà manifestazione.

Spieghiamo meglio con un esempio semplice e che tutti possono comprendere.

Ogni azione è come se fosse connessa con un tubo che porta acqua.

Ogni interruzione di quel tubo genererà un aumento di pressione dalla parte dove non può scorrere l’acqua e una carenza di acqua dalla parte opposta del tubo.

Quindi tutto si riduce al riportare all’equilibrio quelle parti che hanno generato un BLOCCO ENERGETICO all’interno della persona.

E quando parliamo di BLOCCO non intendiamo una chiusura ermetica (altrimenti avverrebbe la morte) ma una riduzione della capacità di flusso da un punto A ad un punto B.

Quindi ristabilire energeticamente il flusso corrisponde a riportare all’armonia.

sergio

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