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Divenire consapevoli di chi si e' e della Coscienza del Se'

Chi comanda il mondo rende schiava l’umanita’


Chi comanda il mondo rende schiava l’umanita’

Chi comanda il mondo non si fa vedere in foto, non esprime il suo potere, ma anzi lavora sottocopertura del BENE.

Sono i nuovi benefattori, guidati, o comandati da chi ancora genera e esprime il potere e la sua volonta’.

Ha i suoi “dipendenti” che da secoli continuano la sua opera mischiandosi e nascondendosi dietro a leggi inique, ma “secondo gli stessi schiavi, necessarie”

Perche’ tutto questo?

Fate un attimo di pausa cerebrale…

SE NON CONOSCI DA DOVE VIENI, NON PUOI SAPERE DOVE SEI OGGI.

E’ perfettamente descritto nella Bibbia.

La BIBBIA, che data la sua crudelta’, spaventa.

La Bibbia fa paura!

Si! Perché uno dei suoi scopi, è proprio quello di imprimere la paura della punizione divina.

Punizione che non tarda mai ad arrivare, anche per chi al dio biblico è fedele.

Quindi, quando pensate ad un dio benevolo …

Sicuramente non è quello biblico che pregate in chiesa!

Antico Testamento

Genesi, 34:13 – Sichem si unì carnalmente – in un atto prematrimoniale – a Dina, figlia di Giacobbe, destando la collera degli altri suoi figli. L’unione previa circoncisione era considerata da Giacobbe un disonore e, per questo, a Sichem, a suo padre Camor, e ad ogni maschio della città fu richiesta la circoncisione, che avrebbe reso ogni uomo idoneo all’unione con le altre sue figlie. Tre giorni dopo, mentre gli uomini ancora pativano i dolori dell’operazione, “due dei figli di Giacobbe, Simeone e Levi, fratelli di Dina, presero ciascuno la propria spada, assalirono la città che si riteneva sicura, e uccisero tutti i maschi.” – “Passarono a fil di spada anche Camor e suo figlio Sichem, presero Dina dalla casa di Sichem, e uscirono.” – “I figli di Giacobbe si gettarono sugli uccisi e saccheggiarono la città, perché la loro sorella era stata disonorata” – “presero le loro greggi, i loro armenti, i loro asini, quanto era nella città e nei campi.” – “Portarono via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro bambini, le loro mogli e tutto quello che si trovava nelle case.“

Genesi, capitoli 6 e 7 – Malcontento della malvagità dell’uomo, Dio sterminò ogni creatura del pianeta risparmiando soltanto la famiglia di Noè. Uomini, donne, bambini ed animali morirono annegati in una impensabile agonia.

Genesi, 19:6 – Una sera, Lot ospitò due angeli nella sua casa a Sodoma. Quella stessa sera la casa di Lot fu assalita da una folla di delinquenti omosessuali in cerca di esperienze carnali con gli angeli. Lot cedette volontariamente le sue figlie vergini alla folla, esortandola: “Vi prego, fratelli miei, non fate questo male!” – “Ecco, ho due figlie che non hanno conosciuto uomo: lasciate che io ve le conduca fuori, e voi farete di loro quel che vi piacerà; ma non fate nulla a questi uomini, perché sono venuti all’ombra del mio tetto.”

Genesi, 19:26 – Dio, impassibile davanti alla proposta di stupro delle figlie vergini di Lot, trasformò sua moglie in una statua di sale per aver commesso il nefando crimine di essersi guardata le spalle.

Genesi, 38: 8-10 – Giuda pregò Onan di dormire con la moglie di suo fratello – ucciso da Dio per la sua malvagità – incoraggiandolo: “Va’ dalla moglie di tuo fratello, prenditela in moglie come cognato e suscita una discendenza a tuo fratello.” Onan ottemperò, “ma ogni volta che si univa alla moglie del fratello, disperdeva per terra, per non dare una posterità al fratello.” Dio ritenne questo un gesto malvagio e lo punì con la morte.

Esodo, 2:12 – Mosè scorse un egiziano che picchiava un ebreo. Si guardò intorno e, non trovandovi testimoni, “uccise l’Egiziano e lo nascose nella sabbia.“

Esodo, 7:2-4 – Dio “indurì” il cuore del faraone e pianificò i suoi “prodigi nel paese d’Egitto.“

Esodo, 7:20-21 – Dio trasformò l’acqua del Nilo in sangue. Tutti i pesci morirono e l’acqua divenne imbevibile.

Esodo, 8: 6-7 – Dio inviò una piaga di rane che “coprirono il paese d’Egitto.“

Esodo, 8:16 – Dio inviò una piaga di zanzare.

Esodo, 8:24 – Dio inviò una piaga di mosche velenose. “La terra fu devastata.“

Esodo, 9:5 – Dio, con l’ennesima epidemia, sterminò tutto il bestiame d’Egitto; “ma del bestiame dei figli d’Israele non morì neppure un capo.“

Esodo, 9:10 – Dio inviò una piaga di “ulceri che si trasformarono in pustole sulle persone e sugli animali.“

Esodo, 9:22-25 – Dio inviò una piaga di grandine che colpì uomini e animali, e che spogliò i campi.

Esodo, 12: 29 – Dio uccise il primogenito di ogni famiglia egiziana la cui casa non fosse stata contrassegnata da sangue d’agnello.

Esodo, 17:13 – Il bastone di Dio, retto dalle mani di Mosè sulla vetta del colle, permise a Giosuè di sterminare Amalec e la sua gente “passandoli a fil di spada“.

Esodo, 21:20-21 – Per la legge di Dio “se uno bastona il suo schiavo o la sua schiava fino a farli morire sotto i colpi, il padrone deve essere punito” – “ma se sopravvivono un giorno o due, non sarà punito, perché sono denaro suo.” – Dio approvava la schiavitù.

Esodo, 32:27 – Alla vista del vitello d’oro, Dio comandò ai figli di Levi: “Ognuno di voi si metta la spada al fianco; percorrete l’accampamento da una porta all’altra di esso, e ciascuno uccida il fratello, ciascuno l’amico, ciascuno il vicino.” – “In quel giorno caddero circa tremila uomini” e Dio ne fu compiaciuto.

Levitico, 26:7-8 – Dio ricompensò l’obbedienza assicurando che ogni nemico sarebbe perito per la spada.

Levitico, 26:22 – Dio ammonì la popolazione che, qualora non lo avessero ascoltato, avrebbe inviato loro le bestie feroci: “che vi rapiranno i figli, stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero, e le vostre strade diventeranno deserte.“

Levitico, 26:27-29 – “E se, nonostante tutto questo, non volete darmi ascolto, ma con la vostra condotta mi resisterete” – “anch’io vi resisterò con furore e vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati.” – “Mangerete la carne dei vostri figli e delle vostre figlie.“

Numeri, 12:9-14 – Dio si stufò della presenza di Maria e, per questo, la colpì con la lebbra, bandendola dall’accampamento per sette giorni.

Numeri, 15:32-26 – Un uomo raccolse della legna di sabato. Per ordine divino dato a Mosè, “tutta la comunità lo condusse fuori dal campo e lo lapidò, e quello morì.“

Numeri, 16:27-33 – Gli uomini si dimostrarono indocili, perciò Dio fece sì che la terra si aprisse ed inghiottisse uomini, donne e bambini.

Numeri, 16:35 – Il fuoco di Dio “divorò i duecentocinquanta uomini che offrivano l’incenso.“

Numeri, 16:49 – Con una piaga, Dio sterminò quattordicimilasettecento uomini.

Numeri, 21:3 – Il Signore affidò i Cananei ad Israele, che “votò allo sterminio i Cananei e le loro città.“

Numeri, 21:6 – Il Signore “mandò tra il popolo dei serpenti velenosi i quali mordevano la gente, e gran numero d’Israeliti morirono.“

Numeri, 21:35 – Con l’approvazione di Dio gli Israeliti si recarono nella città di Og, ne uccisero il re Basan – senza risparmiare i figli – sterminarono l’esercito senza lasciare superstiti, e assunsero il controllo del territorio.

Numeri, 25:4 – “Il Signore disse a Mosè: Prendi tutti i capi del popolo e falli impiccare davanti al Signore, alla luce del sole, affinché l’ardente ira del Signore sia allontanata da Israele.“

Numeri, 25:8 – Fineas, figlio di Eleazar, figlio del sacerdote Aaronne, si recò in una tenda occupata da un uomo israelita ed una donna madianita e “li trafisse tutti e due, l’uomo d’Israele e la donna, nel basso ventre.“

Numeri, 25:9 – Una pestilenza divina sterminò ventiquattromila persone.

Numeri, 31:9 – Su comando divino gli israeliti sequestrarono le donne ed i bambini madianiti, e “presero tutte le spoglie e tutta la preda.“

Numeri, 31:17-18 – Dio ordinò a Mosè di uccidere ogni maschio madianita tra i bambini, e “ogni donna che ha avuto rapporti sessuali con un uomo” – “ma tutte le fanciulle che non hanno avuto rapporti sessuali con uomini, lasciatele in vita per voi.” – Nota: sarebbe interessante scoprire l’astuzia con cui i soldati riconoscevano le donne vergini.

Numeri, 31:31-40 – Dio spartì il bottino di guerra tra i soldati, i sacerdoti e gli israeliti senza tralasciare il tributo al Signore: “seicentosettantacinquemila pecore, settantaduemila buoi, sessantunmila asini e trentaduemila persone, ossia donne che non avevano avuto rapporti sessuali con uomini.“

Deuteronomio, 2:33-34 – Sotto la guida di Dio, gli israeliti sterminarono completamente gli uomini, le donne ed i bambini di Sicon. – “Non vi lasciammo nessuno in vita.“

Deuteronomio, 3:6 – Sotto la guida di Dio, gli israeliti sterminarono completamente gli uomini, le donne ed i bambini di Og. Saccheggiarono il bestiame ed i possedimenti.

Deuteronomio, 7:2 – Dio parlò ad ogni uomo d’Israele e, riguardo i nemici, proclamò: “Tu li voterai allo sterminio; non farai alleanza con loro e non farai loro grazia.”

Deuteronomio, 20:13-14 – Dio stabilì le regole della guerra ordinando il massacro di tutti gli uomini. Tralasciò le donne, i bambini, il bestiame ed i possedimenti che potevano essere tenuti come preda.

Deuteronomio, 20:16 – “Nelle città di questi popoli che il Signore, il tuo Dio, ti dà come eredità, non conserverai in vita nulla che respiri.”

Deuteronomio, 21:10-13 – Secondo la legge di Dio, se un uomo israelita, durante una guerra, avesse avvistato una donna attraente, avrebbe potuto catturarla e tenerla per moglie. La donna, quindi, avrebbe dovuto radersi il capo, tagliarsi le unghie e togliersi i vestiti che indossava al momento della cattura. Avrebbe dovuto piangere suo padre e sua madre per un mese intero. E qualora il soldato non fosse rimasto soddisfatto, avrebbe potuto lasciarla andare “dove vorrà.“

Deuteronomio, 28:53 – La punizione di Dio per i disobbedienti prevedeva che questi mangiassero “il frutto del proprio seno, le carni dei propri figli e delle proprie figlie.“

Giosuè, 6:21-27 – Sotto la direzione di Dio Giosuè distrusse l’intera città di Gerico con la punta della spada; uomini, donne e bambini inclusi. Tenne l’argento, l’oro, il bronzo ed il ferro per Dio e, infine, diede fuoco alla città.

Giosuè, 7:19-26 – Acan rubò “un mantello di Scinear, duecento sicli d’argento e una sbarra d’oro del peso di cinquanta sicli.” – Giosuè e gli israeliti portarono Acan, il bottino, i suoi figli, le sue figlie, il bestiame, gli asini, le mule e tutti i suoi possedimenti sulla valle di Acor, dove li lapidarono e bruciarono vivi.

Giosuè, 8:22-25 – Dio appoggiò Giosuè nel combattere e sterminare dodicimila uomini e donne nella città di Ai. Nessuno sopravvisse.

Giosuè, 10:10-27 – Dio aiutò Giosuè nel massacro dei Gabaoniti.

Giosuè, 10:28 – Con l’approvazione di Dio, Giosuè passò la città di Machedda ed il suo re “a fil di spada” – “Li votò allo sterminio con tutte le persone che vi si trovavano; non ne lasciò scampare una.“

Giosuè, 10:30 – Dio mise la città di Libna nelle mani di Giosuè. “Giosuè la mise a fil di spada con tutte le persone che vi si trovavano; non ne lasciò scampare una.“

Giosuè, 10:32-33 – Dio diede la sua approvazione affinché Giosuè uccidesse ogni uomo, donna e bambino della città di Lachis. Con la spada.

Giosuè, 10:34-35 – Tutti gli abitanti della città di Eglon furono falciati dalle spade di Giosuè e della sua armata.

Giosuè, 10:36-37 – Dio lasciò che Giosuè uccidesse il re di Ebron ed il suo villaggio con ogni suo abitante. – “Non ne lasciò sfuggire una, esattamente come aveva fatto a Eglon; la votò allo sterminio con tutte le persone che vi si trovavano.“

Giosuè, 10:38-39 – “Poi Giosuè con tutto Israele tornò verso Debir, e l’attaccò.” – Morirono tutti.

Giosuè, 11:6 – Dio ordinò a Giosuè di sconfiggere il nemico presso le acque di Merom. “Tu taglierai i garretti ai loro cavalli e darai fuoco ai loro carri.“

Giosuè, 11:8-15 – L’esercito di Giosuè, sotto il comando di Dio, sterminò il nemico “senza lasciarne scampare nessuno.“

Giosuè, 11:20 – “Infatti il Signore faceva sì che il loro cuore si ostinasse a dar battaglia a Israele, perché Israele li votasse allo sterminio senza che ci fosse pietà per loro, e li distruggesse come il Signore aveva comandato a Mosè.“

Giudici, 1:4 – Il Signore mise nelle mani di Giuda i Cananei e i Ferezei. Diecimila vittime.

Giudici, 1:6 – Adoni-Bezec – dei Cananiti – si diede alla fuga, ma l’esercito di Giuda lo raggiunse e “gli tagliarono i pollici e gli alluci.“

Giudici, 1:8 – Dio approvò l’attacco di Giuda alla città di Gerusalemme. L’esercito di Giuda mise la città a ferro e fuoco.

Giudici, 1:17 – “Poi Giuda partì con Simeone suo fratello, e sconfissero i Cananei che abitavano in Sefat; distrussero interamente la città.“

Giudici, 3:29 – Il signore mise i moabiti nelle mani degli israeliti. “In quel tempo sconfissero circa diecimila Moabiti, tutti robusti e valorosi; non ne scampò neppure uno.“

Giudici, 4:21 – Iael, con un martello, piantò un piuolo nella testa di Sisera, “tanto che esso penetrò in terra.“

Giudici, 7:19-25 – Sotto la guida del Signore la gente di Gedeone sconfisse i madianiti. Uccise e decapitò il loro principe e ne consegnò la testa a Gedeone.

Giudici, 8:15-21 – Gedeone castigò gli uomini di Succot con rovi e spine del deserto. Quindi “abbatté la torre di Penuel e uccise la gente della città.“

Giudici, 9:5 – Abimelec assassinò i suoi fratelli.

Giudici, 9:45 – Abimelec e i suoi seguaci uccisero tutti gli uomini della città. Poi li cosparsero di sale.

Giudici, 9:53-54 – Abimelec riposava tranquillo nella città di Tebes quando “una donna gettò giù un pezzo di macina sulla testa di Abimelec e gli spezzò il cranio.” – “Egli chiamò subito il giovane che gli portava le armi, e gli disse: «Estrai la spada e uccidimi, affinché non si dica: “Lo ha ammazzato una donna!”» Il suo servo allora lo trafisse ed egli morì.“

Giudici, 11:29-39 – Iefte sacrificò sull’altare del Signore la sua amata figliuola per ringraziarlo di avergli concesso la vittoria in battaglia.

Giudici, 15:15 – Sansone uccise mille uomini con “una mascella d’asino ancora fresca.“

Giudici, 16:27-30 – Dio concesse a Sansone la forza per buttare giù le colonne del tempio ed uccidere tremila persone.

Giudici, 18:27 – I daniti giunsero a Lais, “da un popolo che se ne stava tranquillo e senza timori; lo passarono a fil di spada e diedero la città alle fiamme.“

Giudici, 19:22-29 – Un viaggiatore di Betlemme, la sua compagna ed un servo erano ospiti nella dimora di un anziano signore a Ghibea quando “gente perversa” circondò l’abitazione chiedendo di “abusare” dell’ospite maschio. L’anziano padrone di casa offrì agli assalitori la sua figlia vergine e la compagna del suo ospite, implorandoli: “Ecco qua mia figlia che è vergine, e la concubina di quell’uomo; io ve le condurrò fuori e voi abusatene e fatene quel che vi piacerà; ma non commettete contro quell’uomo una simile infamia!” – La signora subì uno stupro e morì. Il viaggiatore caricò il corpo senza vita della donna su un asino, tornò a casa, “si munì di un coltello, prese la sua concubina e la divise, membro per membro, in dodici pezzi, che mandò per tutto il territorio d’Israele.“

Giudici, 20:43-48 – Gli israeliti uccisero venticinquemila uomini. Seicento fuggirono nel deserto. Gli israeliti li raggiunsero e “li passarono a fil di spada, dagli abitanti delle città al bestiame, a tutto quello che si trovava; e diedero alle fiamme tutte le città che trovarono.“

Giudici, 21:10-12 – La comunità uccise ogni uomo e ogni donna non vergine di Iabes in Galaad. Trovarono quattrocento vergini da portare con sé.

1 Samuele, 4:10 – I filistei uccisero trentamila soldati israeliti.

1 Samuele, 5:6-9 – Come punizione per aver rubato l’Arca dell’Alleanza, “il Signore colpì gli uomini della città, piccoli e grandi, e un flagello d’emorroidi scoppiò in mezzo a loro.“

1 Samuele, 6:19 – “Il Signore colpì gli abitanti di Bet-Semes, perché avevano guardato dentro l’arca del Signore; colpì settanta uomini fra i cinquantamila del popolo.“

1 Samuele, 7:7-11 – Il Signore aiutò gli uomini di Samuele ad uccidere i filistei, che li inseguirono “e li batterono fin sotto Bet-Car.“

1 Samuele, 11:11 – Sotto la benedizione di Dio, Saul ed il suo esercito massacrarono gli Ammoniti “finché il giorno si fece caldo.“

1 Samuele, 14:31 – Giònata e i suoi uomini sconfissero i filistei, “si gettarono sulla preda e presero pecore, buoi e vitelli e li macellarono e li mangiarono con il sangue.“

1 Samuele, 15:7-8 – Dio ordina a Saul: “Va’ dunque e colpisci Amalek e vota allo sterminio quanto gli appartiene, non lasciarti prendere da compassione per lui, ma uccidi uomini e donne, bambini e lattanti, buoi e pecore, cammelli e asini.“

1 Samuele, 15:33 – “Samuele trafisse Agag davanti al Signore in Gàlgala.“

1 Samuele, 18:27 – Davide ed i suoi uomini uccisero duecento filistei, prelevando “i loro prepuzi“, che Davide “contò davanti al re per diventare genero del re. Saul gli diede in moglie la figlia Mikal.“

1 Samuele, 30:17 – Davide lasciò in vita solo quattrocento filistei, che riuscirono a fuggire.

2 Samuele, 2:23 – Abner colpì Asaèl “con la punta della lancia al basso ventre, così che la lancia gli uscì di dietro ed egli cadde sul posto.“

2 Samuele, 3:30 – Ioab e Abisai vendicarono la morte di Asaèl uccidendo Abner.

2 Samuele, 4:7-8 – Is-Bàal riposava indisturbato nel suo letto quando Recàb e Baanà entrarono nella stanza. “Lo colpirono, l’uccisero e gli tagliarono la testa; poi, portando via la testa di lui, presero la via dell’Araba, camminando tutta la notte.” – Davide non sopportava che un uomo innocente fosse stato ucciso.

2 Samuele, 4:12 – Davide punì Recàb e Baanà uccidendoli, tagliando loro le mani e i piedi ed appendendoli presso la piscina di Ebron.

2 Samuele, 6:6-7 – Il bue che trasportava l’Arca cadde a terra sfinito, e Uzzà accorse per rimetterlo in piedi. “L’ira del Signore si accese contro Uzzà; Dio lo percosse per la sua colpa ed egli morì sul posto, presso l’arca di Dio.“

2 Samuele, 6:22-23 – Davide subì le beffe di Mikal per essersi “scoperto davanti agli occhi delle serve dei suoi servi, come si scoprirebbe un uomo da nulla.” – Così Dio punì Mikal, figlia di Saul, che “non ebbe figli fino al giorno della sua morte.” – Si noti la contraddizione con 2 Samuele 21:8, dove è narrato che Mikal ebbe cinque figli.

2 Samuele, 8:1-18 – Le imprese di Davide compresero l’uccisione di due terzi dei soldati Moabiti, l’azzoppamento di seimilanovecento cavalli, lo sterminio di di ventiduemila siriani e di diciottomila edomiti. Il verso 6 recita: “Il Signore rendeva vittorioso Davide dovunque egli andava.“

2 Samuele, 10:18 – Davide uccise settecento pariglie di cavalli e quarantamila Aramei.

2 Samuele, 11:14-27 – Davide desiderò ardentemente la moglie di Uria, quindi lo fece uccidere in battaglia perché potesse avere Betsabea tutta per sé.

2 Samuele, 12:1 – “Ma ciò che Davide aveva fatto era male agli occhi del Signore.” – Per punirlo il Signore uccise il suo bambino.

2 Samuele, 13:1-15 – Il figlio di Davide – e di Betsabea – Amnòn si innamorò di sua sorella Tamàr, vergine. Tamàr protestò i corteggiamenti del fratello, ma – verso 14 – “egli non volle ascoltarla: fu più forte di lei e la violentò unendosi a lei.“

2 Samuele, 13:28-29 – Il fratello di Tamàr, Absalom, ordinò ai suoi uomini di rendere ebbro Amnòn per poi ucciderlo e vendicare lo stupro di sua sorella.

2 Samuele, 18:6-7 – L’armata di Davide sterminò ventimila uomini nella foresta di Efraim.

2 Samuele, 18:15 – Ioab “prese in mano tre dardi e li immerse nel cuore di Assalonne, che era ancora vivo nel folto del terebinto.” – “Poi dieci giovani scudieri di Ioab circondarono Assalonne, lo colpirono e lo finirono.“

2 Samuele, 20:10-12 – Ioab conficcò un pugnale nello stomaco di Amasà, rovesciandone l’intestino per terra. Amasà morì nel bel mezzo della strada rotolandosi nel suo stesso sangue.

2 Samuele, 24:15 – Dio mandò una pestilenza sulla città di Israele per punire Davide del suo peccato. Morirono settantamila innocenti.

1 Re, 2:24-25 – Solomone uccise Adonia.

1 Re, 2:29-34 – Solomone uccise Ioab.

1 Re, 13-15-24 – Un profeta mentì ad un uomo, convincendolo a bere acqua e mangiare pane in un posto in cui il Signore aveva precedentemente proibito lui di farlo. L’uomo, rassicurato, mangiò e bevve in quel posto. Dio mandò un leone a punirlo, “il suo cadavere rimase steso sulla strada.“

1 Re, 20:29-30 – Gli israeliti si batterono contro i siriani. L’ammontare di vittime per ogni singolo giorno fu di centomila. Sulle restanti ventisettemila crollò un muro di pietra.

2 Re, 1:10-12 – Elia richiamò un fuoco dal cielo, invocando l’aiuto di Dio, e cinquanta uomini furono consumati dalle fiamme.

2 Re, 2:23-24 – Eliseo camminava per strada quando quarantadue bambini si presero gioco della sua calvizie. “Egli si voltò, li guardò e li maledisse nel nome del Signore. Allora uscirono dalla foresta due orse, che sbranarono quarantadue di quei fanciulli.“

2 Re, 5:27 – Eliseo maledice Ghecazi e i suoi discendenti, per sempre, con la lebbra. “Egli si allontanò da Eliseo, bianco come la neve per la lebbra.“

2 Re, 6:18-19 – Il nemico si incamminò verso Eliseo ed egli, rivolgendosi al Signore, supplicò: “Oh, colpisci questa gente di cecità!. E il Signore li colpì di cecità secondo la parola di Eliseo.” – “Disse loro Eliseo: Non è questa la strada e non è questa la città. Seguitemi e io vi condurrò dall’uomo che cercate. Egli li condusse in Samaria.” – “Quando giunsero in Samaria, Eliseo disse: Signore, apri i loro occhi; essi vedano!. Il Signore aprì i loro occhi ed essi videro. Erano in mezzo a Samaria!“

2 Re, 6:29 – Una donna si lamentò di patire la fame davanti al re di Israele. Era triste perché aveva accettato di cucinare e mangiare suo figlio.

2 Re, 9:24 – Ieu tradì Ioram, poi lo uccise colpendolo con arco e freccia nel mezzo delle spalle. “La freccia gli attraversò il cuore.“

2 Re, 9:27 – Ieu ordinò ai suoi uomini di inseguire ed uccidere Acazia, re di Giuda.

2 Re, 9:30-37 – Ieu fece uccidere Gezebele. “Il suo sangue schizzò sul muro e sui cavalli. Ieu passò sul suo corpo, poi entrò, mangiò e bevve; alla fine ordinò: Andate a vedere quella maledetta e seppellitela, perché era figlia di re.” – “Andati per seppellirla, non trovarono altro che il cranio, i piedi e le palme delle mani.” – “Tornati, riferirono il fatto a Ieu, che disse: Si è avverata così la parola che il Signore aveva detta per mezzo del suo servo Elia il Tisbita: Nel campo di Izreèl i cani divoreranno la carne di Gezabele.” – “E il cadavere di Gezabele nella campagna sarà come letame, perché non si possa dire: Questa è Gezabele.“

2 Re, 10:7 – Ieu ordinò che i settanta figli di Acab venissero decapitati. “Quindi posero le loro teste in panieri e le mandarono da lui.“

2 Re, 10:14 – Ieu ordinò la morte della famiglia di Acab, settantadue persone in totale.

2 Re, 10:17 – Secondo il racconto di Dio Ieu si recò a Samaria e sterminò “tutti i superstiti della casa di Acab fino ad annientarla, secondo la parola che il Signore aveva comunicata a Elia.“

2 Re, 10:19-27 – Ieu intrappolò gli adoratori di Baal nel tempio, poi disse alle guardie: “Entrate, uccideteli. Nessuno scappi.“

2 Re, 11:1 – Atalia distrusse la famiglia reale.

2 Re, 14:5 – Amazia fece giustiziare gli ufficiali che uccisero suo padre.

2 Re, 14:3-5 – Dio si arrabbiò con Amazia, anche se egli aveva fatto ciò che era giusto agli occhi del Signore. Le alte cariche non erano ancora state eliminate, e Dio era geloso dei loro sacrifici sull’altare. Così, Egli punì Azaria con la lebbra.

2 Re, 15:16 – Menachem attaccò la città di Tifsach, distruggendola, e “fece sventrare tutte le donne incinte.“

2 Re, 19:35 – Un angelo del signore sterminò centottantacinquemila uomini nei campi assiri.

2 Cronache, 13:17 – Dio diede il controllo degli israeliti ad Abia e Giuda. Cinquecentomila nemici morirono.

2 Cronache, 21:4 – “Ioram prese in possesso il regno di suo padre e quando si fu rafforzato, uccise di spada tutti i suoi fratelli e, con loro, anche alcuni ufficiali di Israele.“

Isaia, 13:15 – Isaia vide una profezia sulle sorti di Babilonia. “Quanti saranno trovati, saranno trafitti, quanti saranno presi, periranno di spada. I loro piccoli saranno sfracellati davanti ai loro occhi;
saranno saccheggiate le loro case, disonorate le loro mogli.“

Isaia, 13:18 – “Con i loro archi abbatteranno i giovani, non avranno pietà dei piccoli appena nati, i loro occhi non avranno pietà dei bambini.“

Isaia, 14:21-23 – “Preparate il massacro dei suoi figli a causa dell’iniquità del loro padre e non sorgano più a conquistare la terra e a riempire il mondo di rovine. Io insorgerò contro di loro – parola del Signore degli eserciti -, sterminerò il nome di Babilonia e il resto, la prole e la stirpe – oracolo del Signore -. Io la ridurrò a dominio dei ricci, a palude stagnante; la scoperò con la scopa della distruzione – oracolo del Signore degli eserciti -.“

Isaia, 49:26 – La punizione di Dio contro coloro che attaccano Israele: “Farò mangiare le loro stesse carni ai tuoi oppressori, si ubriacheranno del proprio sangue come di mosto.“

Geremia, 16:4 – La parola del Signore a proposito dei bambini nati in questa terra: “Moriranno di malattie strazianti, non saranno rimpianti né sepolti, ma saranno come letame sulla terra. Periranno di spada e di fame; i loro cadaveri saranno pasto degli uccelli dell’aria e delle bestie della terra.“

Esdra, 6:12-13 – Il decreto del re Dario stabilì che, qualora qualcuno avesse cambiato il suo editto, “si tolga una trave dalla sua casa, la si rizzi ed egli vi sia impiccato. Poi la sua casa sia ridotta a letamaio.“

Ezechiele, 20:26 – Israele insorse, e la punizione di Dio fu sobria. “Feci sì che si contaminassero nelle loro offerte facendo passare per il fuoco ogni loro primogenito, per atterrirli, perché riconoscessero che io sono il Signore.“

Ezechiele, 23:34 – Dio predispose che le prostitute bevessero una coppa di sdegno e si lacerassero i seni.

Ezechiele, 23:45-47 – Dio punì l’adulterio: “Si farà venire contro di loro una folla ed esse saranno abbandonate alle malversazioni e al saccheggio. La folla le lapiderà e le farà a pezzi con le spade; ne ucciderà i figli e le figlie e darà alle fiamme le case. Eliminerò così un’infamia dalla terra e tutte le donne impareranno a non commettere infamie simili.“

Osea, 13:16 – In seguito alla ribellione di Israele: “si alzerà dal deserto il soffio del Signore e farà inaridire le sue sorgenti, farà seccare le sue fonti, distruggerà il tesoro di tutti i vasi preziosi.“

Nuovo Testamento

Matteo, 5:17 – “Non pensate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non son venuto per abolire, ma per dare compimento.” – Gesù appoggia gli omicidi di massa, gli stupri, le schiavitù, le torture e gli incesti descritti nel Vecchio Testamento.

Matteo, 8:12 – Gesù avverte delle torture eterne dell’inferno: “i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti.“

Matteo, 10:35-36 – Gesù motiva la sua venuta: “Non pensate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a metter pace, ma spada. Perché sono venuto a dividere il figlio da suo padre, la figlia da sua madre, la nuora dalla suocera; e i nemici dell’uomo saranno quelli stessi di casa sua.“

Matteo, 11:21-24 – Le opere di Gesù non impressionarono le città di Corazid, Betsaida e Capernaum. Gesù disse: “Guai a te!” e le destinò ad una sorte peggiore di quella toccata a Sodoma.

Matteo, 8:21 – Un uomo decise che, prima di seguire Gesù nella sua impresa, avrebbe seppellito suo padre appena deceduto. Gesù rispose: “Seguimi, e lascia che i morti seppelliscano i loro morti.“

Marco, 4:10 – Nella parabola del seminatore Gesù spiegò ai suoi discepoli che era solito utilizzare parabole al fine di accrescere la loro confusione, “affinché non si convertano, e i peccati non siano loro perdonati.“

Marco, 7:10 – Secondo la legge dell’Antico Testamento ogni bambino che avesse dimostrato odio nei confronti dei genitori sarebbe stato condannato a morte.

Luca, 8:32-33 – Gesù trasferì dei demoni dal corpo di un uomo nudo ad un branco di porci, “e quel branco si gettò a precipizio giù nel lago e affogò.” – Gli abitanti supplicarono Gesù di abbandonare la città.

Luca, 12:47 – Gesù avvertì che un servo di Dio che non avesse rispettato la volontà del suo Padrone avrebbe ricevuto “molte percosse.“

Luca, 19:26 – Nella parabola delle dieci mine il padrone – Dio – disse di quelli che avessero deciso di non seguirlo: “conduceteli qui e uccideteli in mia presenza.“

Giovanni, 6:53-66 – Gesù invitò i suoi discepoli a mangiare la sua carne e bere il suo sangue. Malgrado il tono metaforico molti discepoli non condivisero l’idea e decisero di abbandonarlo.

Atti, 5:1-9 – Anania mentì sull’ammontare ricavato dalla vendita della sua proprietà per tenere per sé parte di quella somma. Dio uccise lui e sua moglie.

Romani, 1:26-27 – Paolo dice che lesbiche ed omosessuali meritano la dannazione eterna.

Lettera agli efesini, 1:4-5 – Malgrado le istruzioni elargite da Gesù sul come riconoscerlo come salvatore, Egli dice che Dio ha già “predestinato” coloro i quali saranno salvati secondo la Sua volontà.

Ebrei, 12:20 – Dio predispose che ogni animale accampato sul monte Sion venisse lapidato.

1 Pietro, 1:20 – Dopo il fallimento dell’esperimento di Dio nel giardino dell’Eden, la catastrofe di Noè e la soluzione finale del sacrificio di Cristo, scopriamo che Gesù fu predestinato alla morte fin dal principio. Fu tutto “già designato prima della creazione del mondo.“

Apocalisse, 6:8 – Alla fine dei tempi, Dio autorizzerà la Morte a falciare il 25% della popolazione terrestre “con la spada, con la fame, con la mortalità e con le belve della terra.“

Genesi, capitoli 6 e 7 – Malcontento della malvagità dell’uomo, Dio sterminò ogni creatura del pianeta risparmiando soltanto la famiglia di Noè. Uomini, donne, bambini ed animali morirono annegati in una impensabile agonia.

Genesi, 19:6 – Una sera, Lot ospitò due angeli nella sua casa a Sodoma. Quella stessa sera la casa di Lot fu assalita da una folla di delinquenti omosessuali in cerca di esperienze carnali con gli angeli. Lot cedette volontariamente le sue figlie vergini alla folla, esortandola: “Vi prego, fratelli miei, non fate questo male!” – “Ecco, ho due figlie che non hanno conosciuto uomo: lasciate che io ve le conduca fuori, e voi farete di loro quel che vi piacerà; ma non fate nulla a questi uomini, perché sono venuti all’ombra del mio tetto.”

Genesi, 19:26 – Dio, impassibile davanti alla proposta di stupro delle figlie vergini di Lot, trasformò sua moglie in una statua di sale per aver commesso il nefando crimine di essersi guardata le spalle.

Esodo, 2:12 – Mosè scorse un egiziano che picchiava un ebreo. Si guardò intorno e, non trovandovi testimoni, “uccise l’Egiziano e lo nascose nella sabbia.“

Esodo, 12: 29 – Dio uccise il primogenito di ogni famiglia egiziana la cui casa non fosse stata contrassegnata da sangue d’agnello.

Esodo, 17:13 – Il bastone di Dio, retto dalle mani di Mosè sulla vetta del colle, permise a Giosuè di sterminare Amalec e la sua gente “passandoli a fil di spada“.

Esodo, 32:27 – Alla vista del vitello d’oro, Dio comandò ai figli di Levi: “Ognuno di voi si metta la spada al fianco; percorrete l’accampamento da una porta all’altra di esso, e ciascuno uccida il fratello, ciascuno l’amico, ciascuno il vicino.” – “In quel giorno caddero circa tremila uomini” e Dio ne fu compiaciuto.

Numeri, 15:32-26 – Un uomo raccolse della legna di sabato. Per ordine divino dato a Mosè, “tutta la comunità lo condusse fuori dal campo e lo lapidò, e quello morì.“

Numeri, 16:49 – Con una punizione per disobbedienza, Dio streminò quattordicimilasettecento uomini.

Numeri, 25:4 – “Il Signore disse a Mosè: Prendi tutti i capi del popolo e falli impiccare davanti al Signore, alla luce del sole, affinché l’ardente ira del Signore sia allontanata da Israele.“

Numeri, 31:17-18 – Dio ordinò a Mosè di uccidere ogni maschio madianita tra i bambini, e “ogni donna che ha avuto rapporti sessuali con un uomo” – “ma tutte le fanciulle che non hanno avuto rapporti sessuali con uomini, lasciatele in vita per voi.”

Romani, 1:26-27 – Paolo dice che lesbiche ed omosessuali meritano la morte.

Questi sono solo alcune delle istigazioni, atrocità, richieste e perpetrazioni di violenza, che il dio biblico ha permesso e richiesto! Quindi alla luce di ciò, si deduce facilmente che: il dio cristiano NON E’ AFFATTO UN DIO BUONO E MISERICORDIOSO! E’ un’ entità maligna, vendicativa e meschina, che vuole l’uomo sottomesso e impaurito. Non fare questo o dio ti punirà! Non dire questo o dio ti punirà! La punizione divina è una ricorrenza nella bibbia. La paura è ciò su cui si fondano queste false e immonde religioni. Scampatevene voi che lo avete capito.

 

riflessioni Dio della Bibbia

Se Dio è stato l’ispiratore delle Sacre Scritture allora siamo proprio nei guai!

 

Tutta la Bibbia non è altro che una fusione di episodi fantasiosi, con aggiunte, correzioni, censure e contraffazioni cui furono costretti a ricorrere i religiosi per ovviare a tutte quelle inesattezze e contraddizioni che emergevano da una storia che era completamente inventata e improvvisata, e continuamente soggetta alle continue critiche della ragione e del buon senso.

Sia il Concilio di Trento del 1545 sia il Concilio Vaticano I del 1870 hanno stabilito che il Vecchio e il Nuovo Testamento siano da ritenere sacri, canonici e divinamente ispirati.

Questi testi dovrebbero pertanto non solo essere esenti da errori, ma ispirati ai valori più autentici della fede cristiana: amore, salvezza e perdono. Sono tuttavia diffusi i passi in cui tali ideali sembrano disattesi. Questo Dio che viene proclamato come essere perfetto, onnisciente e onnipotente, nei fatti risulta essere ben altro: un Dio che spesso sbaglia, partecipa alle battaglie, “visita” le donne sterili, fa a cazzotti con gli esseri umani, punisce con la morte.

Ecco solo alcuni episodi tratti dalle Sacre Scritture

Genesi 12,10

Abramo, insieme alla moglie e suo nipote Lot, scappati da Canaan per la carestia vanno in Egitto sperando di trovarvi condizioni di vita più accettabili. Entrando in Egitto, Abramo, convinto che l’avvenenza della moglie Sara avrebbe di certo conquistato il Faraone, le suggerisce di presentarsi agli Egiziani come sua sorella. Sara fu pertanto presa come compagna dal Faraone, con l’assenso di Abramo, che ricevette in compenso pecore, buoi, asini, cammelli e servitori

Genesi 19,1-30

Rifugiatesi in una caverna presso la montagna di Zoar, le figlie di Lot fecero bere del vino al padre con l’intento di avere con lui rapporti di natura sessuale così da dargli una discendenza; perciò giacquero con lui, una per notte. A seguito di quel rapporto incestuoso col padre, concepirono due figli. La maggiore partorì un figlio che chiamò Moab, che fu il padre dei Moabiti, e la più piccola partorì un figlio che chiamò “Figlio del mio popolo”, che fu il padre degli Ammoniti. Tutto questo con la benedizione del Signore!

Genesi 29,18

Giacobbe chiese in sposa a Labano la figlia Rachele. Il padre Labano acconsentì a una condizione: Giacobbe avrebbe dovuto prima lavorare sette anni a suo servizio. Dopo che Giacobbe ebbe lavorato per sette anni, chiese ancora in sposa Rachele e stavolta vi riuscì. Fu celebrato il matrimonio e Giacobbe la stessa notte, preso dal trasporto amoroso, non si accorse che Labano aveva scambiato le figlie: Giacobbe si unì quindi non con Rachele ma con la sorella maggiore di questa, Lea. Al mattino seguente, accortosi di questo errore, infuriato si recò da Labano per reclamare la propria sposa Rachele, ma questi rispose che Lea, per diritto di età, doveva avere priorità su Rachele nel contrarre matrimonio: per avere Rachele avrebbe dovuto lavorare per altri sette anni. Giacobbe acconsentì e così dopo il tempo previsto poté finalmente avere Rachele come moglie, trovandosi in una condizione di bigamia. Da Lea ebbe 4 figli. Rachele era invece sterile; al fine di avere una discendenza accettò che il marito si unisse alla serva Bilia, da cui nacquero due figli. Anche Lea, divenuta nel frattempo sterile, desiderando avere altri figli diede a Giacobbe la propria serva Zilpa e da questa unione nacquero altri due discendenti.

Cosa dire? Beato Giacobbe che si trovò due mogli e due amanti autorizzate.

Genesi 32,23

In questo passo tocchiamo l’apice delle assurdità: Giacobbe che fa a cazzotti direttamente con Dio.

Durante una notte Giacobbe prese le due mogli, le due schiave, i suoi undici figli e partì; improvvisamente si trovò a lottare con uno sconosciuto. Poiché non riusciva a batterlo chiese almeno la benedizione. E questi lo benedisse per il fatto che si era comportato da guerriero e da uomo di lotta. Questo lottatore sconosciuto era Dio e questo passo fu inventato per infondere nello spirito degli Ebrei il culto della lotta e l’ansia del riscatto. Certo, siamo al colmo dei colmi. Questo passo potrebbe risultare un po’ banale se non offensivo nei confronti di Dio a cui si fa recitare la parte di un pazzoide che va in giro di notte ad aggredire la gente.

Genesi 38,6

Giuda fece sposare il figlio Er con la bella Tamar. Essendo Er un perverso, il Signore lo fece morire. Allora Giuda invitò l’altro figlio Onan a unirsi con Tamar, affinché ci fosse una posterità per il fratello morto. Ma Onan, non volendo ingravidare Tamar, ad ogni incontro disperdeva il proprio seme; per questo il Signore decise di punirlo con la morte. Allora Giuda promise a Tamar che quando il terzo figlio sarebbe diventato adulto lo avrebbe avuto come sposo. Però Giuda non mantenne la promessa e Tamar per vendicarsi ingannò Giuda con un travestimento, facendosi ingravidare e dando alla luce due gemelli.

Esodo 13,1

Il Signore ordinò a Mosè di consacrargli, oltre ai migliori capi di bestiame, anche i primogeniti: “Il primo parto di ogni madre tra gli Israeliti, di uomini o di animali, esso appartiene a me”. Già Abramo, per obbedire a un ordine divino, era stato disposto a sacrificare il figlio Isacco, poi salvatosi perché sostituito con una vittima animale. Il sacrificio umano era pertanto contemplato nelle pratiche cultuali degli Ebrei (vedi anche Esodo 20: “Dirai agli Israeliti che chiunque tra di essi sacrificherà qualcuno dei suoi figli a Moloch, dovrà essere messo a morte per lapidazione”), probabile retaggio di culti preesistenti, quali il culto di Astarte e di Moloch. Al momento di imporre l’adorazione di una divinità unica gli scrittori della Bibbia non poterono non includere episodi che rassicurassero il popolo ebreo circa la possibilità di continuare a praticare gli antichi riti sacrificali.

Deuteronomio 22,13

Viene prescritta la lapidazione per qualunque donna trovata dal marito non vergine.

Numeri 5,11

“Se un uomo dubiterà della fedeltà della moglie, la condurrà dal sacerdote con un’offerta di due chili di farina d’orzo; se lei ha giaciuto con un uomo le si gonfi il ventre e avvizzisca il sesso.”

Se Dio avesse dato realmente quest’ordine avremmo chiese piene di farina e moltissime donne col ventre gonfio. Questa è la dimostrazione che non può essere stato Dio a far scrivere queste cose.

2 Samuele 16,22

II re David andò a letto con la moglie del suo capitano Uri. Per punizione, Dio fece morire il bimbo innocente, nato da questa relazione, e lanciò contro le dieci mogli di David una maledizione: sarebbero state stuprate da un parente prossimo. Così un mattino Assalonne, suo figlio, fece salire queste donne nude su un terrazzo e, in presenza della piazza affollata e sbigottita, le violò una dopo l’altra.

Cosa c’entravano queste sventurate con l’abuso fatto da David?

2 Samuele 7,16

Dio promette solennemente: “La sua casa e il tuo regno saranno saldi per sempre davanti a lui e il tuo trono sarà reso stabile per sempre”. Ebbene, la storia ci insegna proprio il contrario: Dio nella Bibbia ci ripete che sterminerà i nemici d’Israele, invece questi si dimostreranno più forti di Lui, tanto da distruggere ripetutamente Gerusalemme e il suo tempio.

Levitico 1,14

“Non mi offrirete nessuna vittima malata o con i testicoli ammaccati, o tagliati. Se l’olocausto è fatto d’uccelli preferisco colombe o tortore e dopo che il sacerdote li pulirà saranno messi sulla brace dove sarà cotto a fuoco lento.”

Giudici 19-20

In questi versetti troviamo un altro episodio analogo a quello di Lot. Un viandante si recò con la propria consorte a Gàbaa, dove venne gentilmente ospitato da un vecchio levita del paese. Di notte la casa fu circondata da alcuni abitanti, i quali chiesero al padrone di consegnare loro l’ospite perché abusassero di lui. Il vecchio rispose di lasciare in pace l’ospite, offrendo in cambio la propria figlia ancora vergine. Questi energumeni rifiutarono e il viandante offrì la propria concubina. La donna subì violenza tutta la notte e al mattino il marito la caricò sul mulo e la portò via. Giunti a casa, il marito si munì di coltello e, afferrata la concubina, la tagliò membro per membro in dodici pezzi, che poi spedì per tutto il territorio di Israele.

Poiché gli israeliti rimasero sbigottiti da questo delitto, chiesero spiegazioni dell’accaduto al vecchio levita. Questi rispose: “Io ero giunto con la mia concubina a Gàbaa di Beniamino per passarvi la notte. Ma gli abitanti di Gàbaa insorsero contro di me e circondarono di notte la casa dove stavo; volevano uccidere me; quanto alla mia concubina le usarono violenza fino al punto che ne morì. Io presi la mia concubina, la feci a pezzi e li mandai per tutto il territorio della nazione d’Israele, perché costoro hanno commesso un delitto e un’infamia in Israele.”

Il popolo, preso per buono quanto sentito, adirato mosse guerra contro Gàbaa. Gli ebrei subirono oltre cinquantamila morti e decisero di ritirarsi dall’assurda guerra. Ma il Signore Iddio disse loro di continuare la guerra, perché lui era dalla loro parte.

E c’era proprio bisogno di far morire cinquantamila esseri umani?

Il vecchio levita disse una bugia agli Israeliti, quando spiegò loro che non era stato lui a offrire la propria concubina, ma che questa era morta per mano degli assalitori. Dio si è fatto complice di questa bugia e per di più ha incitato alla guerra il suo popolo, stremato dalle difficoltà e dalle perdite umane.

Può mai essere questo l’atteggiamento di un Dio buono? Si può concepire un Dio così crudele? Possiamo credere ancora a queste favole?

 

Tra il 375 d.C. e il XVII secolo, il cattolicesimo era l’unica  forma riconosciuta di Cristianesimo.

La madre Chiesa, formata e fondata da Re Costantino al Concilio di Nicea, sterminò molte delle pacifiche sètte mistiche allora esistenti.

Costantino impose il voto dei vescovi che si erano riuniti a Nicea, così Gesù, “il Re degli Ebrei”, diventò improvvisamente “Cristo, il Salvatore dell’Umanità”. Il principe della pace fu utilizzato come giustificazione di guerre e dominazioni culturale.

Mai, sin dai primi giorni del Cristianesimo, risalenti a cento anni dopo la morte di Gesù, c’erano state divisioni e inquietudini. Per molti anni, il Cristianesimo era stato un culto, esclusivamente ebraico, che si opponeva ai romani. A un certo punto di questa battaglia, Gesù fu etichettato come il “Re guerriero”, “il Messia” o il “Maestro dei principi morali”.

Questa confusione e disconoscimento sono ancora oggi evidenti, con ben più di duemilacinquecento differenti sètte, chiese e denominazioni, che rivendicano, ognuna per sé, il ruolo di unica discepola di Gesù.

Quando presiedeva la cattedra di Filosofia alla Harvard University, Alfred North Whitehead fece questa osservazione: «La teologia cristiana è stata il più grande disastro della storia dell’umanità».

Aveva ragione?

______________________________________________________

 

Un po’ di Storia:

391 d.C. I cristiani bruciano ad Alessandria una delle più grandi biblioteche del mondo, la quale custodiva oltre settecentomila pergamene.

 

1099 d.C. I crociati cristiani prendono Gerusalemme e massacrano ebrei e musulmani. Nelle strade c’erano teste, mani e piedi ammucchiati, e come risultato delle crociate milioni di persone furono uccise.

 

1208 d.C. Il Papa Innocenzio ordina una crociata contro i catari francesi. Più di centomila furono uccisi a Béziers dagli uomini di Arnaud.

 

1231 d.C. Il Papa Gregorio IX istituisce l’Inquisizione. Agli inquisitori viene data licenza di perpetrare con ogni mezzo l’orrore e la crudeltà. Le vittime vengono unte di lardo o grasso e poi lentamente arrostite vive. Forni costruiti per uccidere la gente, resi poi famosi dalla Germania nazista, furono usati per la prima volta durante l’Inquisizione cristiana nell’Europa dell’Est. Le macabre torture utilizzate su centinaia di migliaia di non cristiani furono così ripugnanti e orribili.

 

1377 d.C. L’esercito del Papa discese sulla città italiana di Cesena. Il massacro continuò senza sosta per tre giorni e tre notti, a partire dal 3 febbraio. Le piazze traboccavano sangue. Le donne venivano violentate, sui bambini veniva messo un riscatto, e inestimabili opere d’arte furono distrutte. Più di tremila persone furono macellate.

 

1497 d.C. La Chiesa diede inizio a un enorme rogo a Firenze. Le opere di poeti latini e italiani, manoscritti illuminati, ornamenti femminili, strumenti musicali e dipinti furono tutti bruciati.

 

Anni intorno al 1500 d.C. La caccia alle streghe prosegue a pieno regime. I membri del clero riferiscono con orgoglio il numero di quante ne hanno uccise. Il prelato luterano Benedict Carpzov si vantava di aver ucciso oltre ventimila delle orribili «seguaci del diavolo». Secondo le stime degli storici, più di nove milioni (nove milioni) di persone furono giustiziate dopo il 1484, soprattutto donne. Tutto ciò è brutale tanto quanto quello che avvenne durante l’olocausto nazista del XX secolo.

 

1572 d.C. Più di diecimila protestanti vengono massacrati in Francia nel giorno di san Bartolomeo. Papa Gregorio XIII scrisse: «Ci rallegriamo che il mondo sia stato liberato da quegli eretici sciagurati».

 

Tratto da un articolo di WILLIAM EDELEN, teologo e sacerdote congrezionalista, autore di numerosi saggi e di quattro libri, tra i quali “Toward the Mistery”.

STUPRI
lo stupro in famiglia AT 2-Samuele 13,11

«mentre [Tamara] gliele dava da mangiare [le frittelle], egli la afferrò e le disse: “Vieni, unisciti a me, sorella mia”. Essa gli rispose: “No, fratello mio, non farmi violenza…
Ma egli non volle ascoltarla: fu più forte di lei e la violentò unendosi a lei…
Assalonne suo fratello le disse: “Forse Amnòn tuo fratello è stato con te? Per ora taci, sorella mia; è tuo fratello; non disperarti per questa cosa”…
Il re Davide [l’unto del Signore] seppe tutte queste cose e ne fu molto irritato, ma non volle urtare il figlio Amnòn, perché aveva per lui molto affetto; era infatti il suo primogenito.»

lo stupro ordinato da Dio AT Deuteronomio 28, 28

«Il Signore ti colpirà di delirio, di cecità e di pazzia,… Ti fidanzerai con una donna, un altro la praticherà *; costruirai una casa, ma non vi abiterai; pianterai una vigna e non ne potrai cogliere i primi frutti.»

GENOCIDI E OMICIDI

genesi 38, 6 – 10

esodo 15, 3 – 4 (qui si dice che il Signore è un guerriero)

esodo 22, 19 “chi offre sacrifici agli altri dei deve essere STERMINATO”

levitico 10, 2 : qui due uomini vengono bruciati vivi da Dio perché gli hanno fatto un’offerta che egli non aveva ordinato

numeri 31, 15: qui i soldati israeliani lasciano in vita le donne dopo una battaglia, e Dio per punizione colpisce con un flagello Israele

deuteronomio 7, 5 : qui Dio ordina la distruzione completa dei templi degli altri popoli e dei loro sacerdoti

Ezechiele 25:
“Ecco, io stendo la mano sui Filistei, sterminerò i Cretei e annienterò il resto degli abitanti sul mare. ”

in tutti questi versetti c’è l’approvazione di dio in persona (quando non è lui stesso ad agire)

INCESTO

Genesi 19, 32
“Vieni, facciamo bere del vino a nostro padre e poi corichiamoci con lui, così faremo sussistere una discendenza da nostro padre.” “Così le due figlie di Lot concepirono dal loro padre.”

lo stupro di Sodoma:
per non mancare al dovere dell’ospitalità Lot da agli abitanti le sue due figlie che vengono violentate tutta la notte

Ezechiele Capitolo 5
11 Com’è vero ch’io vivo, dice il Signore Dio, poiché tu hai profanato il mio santuario con tutte le tue nefandezze e con tutte le tue cose abominevoli, anch’io raderò tutto, il mio occhio non s’impietosirà, non avrò compassione. 12 Un terzo dei tuoi morirà di peste e perirà di fame in mezzo a te; un terzo cadrà di spada nei tuoi dintorni e l’altro terzo lo disperderò a tutti i venti e sguainerò la spada dietro di essi. 13 Allora darò sfogo alla mia ira, sazierò su di loro il mio furore e mi vendicherò; allora sapranno che io, il Signore, avevo parlato con sdegno, quando sfogherò su di loro il mio furore. 14 Ti ridurrò a un deserto, a un obbrobrio in mezzo alle nazioni che ti stanno all’intorno, sotto gli sguardi di tutti i passanti. 15 Sarai un obbrobrio e un vituperio, un esempio e un orrore per le genti che ti circondano, quando in mezzo a te farò giustizia, con sdegno e furore, con terribile vendetta – io, il Signore, parlo – 16 quando scoccherò contro di voi le terribili saette della fame, che portano distruzione e che lancerò per distruggervi, e aumenterò la fame contro di voi, togliendovi la riserva del pane. 17 Allora manderò contro di voi la fame e le belve che ti distruggeranno i figli; in mezzo a te passeranno la peste e la strage, mentre farò piombare sopra di te la spada. Io, il Signore, ho parlato».

Ezechiele 6

11 Così dice il Signore Dio : Batti le mani, pesta i piedi in terra e di’: Oh, per tutti i loro orribili abomini il popolo d’Israele perirà di spada, di fame e di peste! 12 Chi è lontano morirà di peste, chi è vicino cadrà di spada, chi è assediato morirà di fame: sfogherò su di loro il mio sdegno.
13 Saprete allora che io sono il Signore, quando i loro cadaveri giaceranno fra i loro idoli, intorno ai loro altari, su ogni colle elevato, su ogni cima di monte, sotto ogni albero verde e ogni quercia frondosa, dovunque hanno bruciato profumi soavi ai loro idoli. 14 Stenderò la mano su di loro e renderò la terra desolata e brulla dal deserto fino a Ribla, dovunque dimorino; sapranno allora che io sono il Signore».

20 Cadranno fra gli uccisi di spada; la spada è già consegnata. Colpite a morte l’Egitto e tutta la sua gente. 21 I più potenti eroi si rivolgeranno a lui e ai suoi ausiliari e dagli inferi diranno: Vieni, giaci con i non circoncisi, con i trafitti di spada. 22 Là è Assur e tutta la sua gente, intorno al suo sepolcro, uccisi, tutti trafitti di spada; 23 poiché le loro sepolture sono poste nel fondo della fossa e la sua gente è intorno alla sua tomba: uccisi, tutti, trafitti di spada, essi che seminavano il terrore nella terra dei viventi.

NUMERI

7 Marciarono dunque contro Madian come il Signore aveva ordinato a Mosè, e uccisero tutti i maschi. 8 Uccisero anche, oltre i loro caduti, i re di Madian Evi, Rekem, Sur, Ur e Reba cioè cinque re di Madian; uccisero anche di spada Balaam figlio di Beo

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Ma questi tempi cosa ci dicono? Domanda al mio Spirito Guida, 30 settembre 2019. estratto> .... Nel vostro mondo e nella vostra nazione si addensano nubi oscure Voi siete un polo di creatività molto importante E cercheranno di spegnerla. Già ti dico, non riusciranno a farlo. Ma ...
La conferma dei Codici Alfanumerici
La conferma dei Codici Alfanumerici Chi mi segue sa che nell'ultima canalizzazione (19 Giugno 2019) col mio "spirito guida" (Luisa benedetti channeler) mi era stato riportato un conflitto interiore che ancora si manifestava dentro di me. LO RICORDO QUI.. Il mio lavoro su di me e sulle persone...
5g - Il danno piu grande che l’uomo abbia mai affrontato sinora.
Connessione con i Maestri. Queste foto implicano un tipo di perturbazione strana. La causa puo' essere non umana o generata appositamente per creare un disastro?   Risposta: Tu chiedi come mai quelle foto abbiano dei cerchi concentrici come se fosse la visione di un terremo...
Ego, il Falso Centro.
L'EGO: il falso centro. Come prima cosa, si deve comprendere cos’è l’EGO. Un bimbo nasce. Egli viene al mondo senza alcuna cognizione, né coscienza del suo sé. E quando un bimbo nasce la prima cosa di cui diventa consapevole non è se stesso: come prima cosa diventa consapevole dell’altro. ...
Parliamo di Metastasi e di Tumori?
Parliamo di Metastasi e di Tumori? La parola «metastasi» deriva dal greco «metastasis» che significa «cambiamento di luogo». Secondo la medicina classica, le metastasi sono focolai secondari generati dal tumore originario, e una metastasi può formarsi nelle ossa a partire da un tumore al seno op...
Armonia raggiunta con tutti i miei AVI.
Armonia raggiunta con tutti i miei AVI. Nel precedente articolo ho riportato una connessione col mio Spirito Guida. In quella connessione si metteva in evidenza come tutto sia UNO, e come tutti i nostri avi possono lasciare parti energetiche connesse a noi. Queste parti energetiche in realta'...

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